lunedì 18 febbraio 2013

Tortine frangipane al cocco e ananas


Dopo essermi riempita gli occhi di tortine e cupcakes americane nel mio ultimo e recentisssimo viaggio a New York City sento la necessità di disintossicare la vista da tanta opulenza, per intenderci... da tutta sta crema al burro coloratissima che impazza ovunque tu giri lo sguardo, al punto che pare, a me pare, per com'è avviluppata alla sua minitortina, voglia imitare quel trionfo di grattacieli in strada... tanto si eleva, giusto per stare in tema...
Che dite, esiste no qualcosa di un po' più semplice ma tuttavia coinvolgente come insieme di sapori... ?? Embé sì. Vero è però che da Magnolia Bakery che Voi tutti conoscete... ah ne sono certa visto che è una tappa obbligata per chi è di passaggio nella Grande Mela e ama coccolarsi con le sweetness, ci sono stata ben due volte e non ho disdegnato la meravigliosa cheesecake alla vaniglia con topping alle noci pecan e altre cosine mooolto dolci... 
Comprendete quindi il bisogno urgente di robina più leggera insomma, anche se ammetto che il cocco tutta sta leggerezza non la regala però in quanto all'ananas... tutti d'accordo;-)
Sarà perchè adoro la Piña Colada, sarà perchè senza sole non potrei vivere... ma una tortina di queste mi ha catapultato con la testa in vacanza, questa volta su una spiaggia caraibica!


TORTINE FRANGIPANE AL COCCO E ANANAS

INGREDIENTI per 4 tortine:

Frangipane:
  • 100 gr. di burro
  • 100 gr. di zucchero di canna
  • 100 gr. di cocco rapé 
  • 100 gr. di uova
  • 40 gr. farina semi integrale
  • 10 gr. di amido di mais
  • 5 gr. di Rum

    ***
  • 1 scatola di ananas sciroppato
  • 1 lime (la scorza grattugiata)
  • cocco rapè q.b.
  • 2 gr. di gelatina (1 foglio)
  • 100 ml. di sciroppo dell'ananas
PREPARAZIONE:
Frangipane. Montate nella ciotola della planetaria (utilizzando la frusta) il burro con lo zucchero, unite poi poco per volta le uova leggermente sbattute. Infine, diminuendo la velocità, aggiungete il cocco rapè, la farina, l'amido di mais ed il rum.
Imburrate gli stampini; versate all'interno la crema frangipane e livellatela bene. Posizionate al centro di ogni tortina una fetta di ananas, spolverate il bordo con il cocco rapè ed infornate a 180° per 15-20 minuti.
Filtrate lo sciroppo dell'ananas (contenuto nella scatola), scaldatelo e fate sciogliere all'interno il foglio di gelatina che avrete messo a bagno in acqua fredda per 5 minuti. Appena le tortine saranno fredde, lucidatele con la gelatina e cospargetele con la scorza del lime grattugiata.

mercoledì 6 febbraio 2013

Lasagne scarola e bufala


Ho adorato questa lasagna. Nel vero senso della parola, ci sono cose che non si spiegano, vengono fuori perfette, senza troppo impegno. E' riuscita divinamente... ho giocato un po' con i contrasti, come fanno gli Chef seri, in primis l'amaro/dolce ma anche e soprattutto il morbido/crunchy. 
Wow, il botto: azzeccatissimo! Vuole un po' essere il riscatto dei felici e tanto saccagnati vegetariani, "ahhh quanto mi piace, una bella rivincita per chi crede che senza carne? Ma che piacere c'è?".
Bon, l'altro giorno ero un po' in vena di giocare, sarà forse perchè sono diventata una maniaca di Ruzzle?? Aiutooo, sto sempre appiccicata a sta roba (conoscete no???), e mi sono dovuta imporre, "datti un freno, molla sto telefono e cucina!!" Magari roba buona, così nessuno protesta...
Beh, come è ovvio che sia sta lasagna qualche ora me l'ha portata via, ma che gioia vedere Pietro mangiarsene una porzione mega... e a 20 mesi con gli occhi che brillano di felicità, questo è un buon segno;-), mi dico.
Alla fine, oltre a restare stupita dal gusto dato dall'insieme dei variopinti ingredienti, sono rimasta molto colpita dalla sua leggerezza e facilità di digestione... perchè? Non avendo saputo dire di no ad una seconda porzione (piatto unico naturalmente EH??) e considerando che l'ho mangiata per cena, sono stata benissimo e questo la dice lunga... 
Sì, ho adorato questa lasagna. 
Ora scusate, ma Ruzzle mi attendeeee!


 LASAGNE SCAROLA E BUFALA

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 1 cespo di scarola
  • 250 gr. di mozzarella di bufala
  • 100 gr. di olive nere
  • 30 gr. di pinoli
  • 20 gr. di uva passa
  • 20 gr. di capperi sotto sale
  • 2 filetti di acciuga
  • 2 fette di pane casereccio
  • olio EVO q.b.
  • sale q.b.
Per la besciamella:
  • 500 ml di latte
  • 40 gr. di farina
  • 30 gr. di olio EVO
  • sale q.b.
Per la pasta all'uovo:
  • 200 gr. di farina 00
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di olio EVO
  • 2 gr. di sale
PREPARAZIONE:
Ponete i capperi in una ciotola con acqua fresca per dissalarli e l'uva passa in acqua tiepida per farla rinvenire.

Sbriciolate con il cutter le fette di pane, scaldate 3 cucchiai di olio EVO in una padella, unite il pane sbriciolato e tostatelo finché diventa dorato. In un altro padellino antiaderente tostate leggermente i pinoli.

Pasta all'uovo: mettete sulla spianatoia la farina, aggiungete al centro le uova, l'olio EVO e il sale. Con una forchetta sbattete le uova ed amalgamate la farina poco a poco; lavorate l'impasto con le mani fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare per 20/30 minuti. Riprendete la pasta e tiratela con l'apposita macchina in sfoglie sottili; tagliate la sfoglia in rettangoli regolari e lessateli (max 2 per volta) in abbondante acqua salata; scolate, tuffatele brevemente in acqua e ghiaccio e stendetele su canovacci puliti.

Besciamella: in una casseruola preparate un roux con la farina e l'olio EVO, mescolate con una frusta per amalgamate bene il composto, cuocete su fuoco dolce sempre mescolando per qualche minuto, senza far prendere colore. Dopodiché versate il latte (freddo o a temperatura ambiente) e continuate a mescolare fino a quando comincerà ad addensarsi. A questo punto regolate di sale, abbassate il fuoco al minimo, coprite con un coperchio e lasciate cuocere la salsa per cinque minuti.

Mondate e lavate la scarola, tagliatela a striscioline e sbollentatela per tre minuti in acqua bollente salata, quindi scolatela.
Scaldate in una padella un filo di olio EVO con i filetti di acciuga, unite la scarola, i capperi dissalati, le olive e l'uva passa scolata e sciacquata. Fate insaporire 3-4 minuti e regolate di sale.
Stendete un filo di olio sul fondo di una pirofila, adagiate un rettangolo di pasta all'uovo, fate un leggero strato di besciamella, aggiungete qualche foglia di scarola, olive, capperi, uva passa, pinoli e una spolverata di briciole di pane tostato. Terminate con qualche dadino di mozzarella di bufala e ripetete gli strati fino al termine degli ingredienti.
Cuocete le lasagne in forno preriscaldato a 180° per 15- 20 minuti.

giovedì 24 gennaio 2013

Focaccia al farro

E' sempre la stessa storia, che si ripete. "Appartengo più all'una o all'altra categoria?"
Negli anni, fin da piccolissima, ero solita appiccicarmi addosso etichette del tipo "io sono più una da vaniglia, non tanto da cioccolato"... se proprio devo sceglierlo ecco, fondente! Ovvio, quello al latte brrr che orrore! E lo chiamano pure cioccolatooo?... Oppure cose del tipo "preferisco le cotture chiare, non quelle troppo colorite"; il panino da mettere in cartella per l'intervallo a scuola? "Prosciutto cotto per me, salame per la mia compagna di banco", e poi ancora patatine Rodeo piuttosto che Fonzie's, (le vendono ancora no?!) E avanti... Coca Cola vinceva sempre versus Sprite, mentre le tasche erano piene di chewingums Brooklin bianchi (assolutamente bianchi) mica di quelli verdi!?! (no quelli verdi proprio mai!) etc etc etc...
In tutto questo mondo fatto di bianco o di nero, di scelte e di schieramenti ormai consolidati, diventati una certezza nella mia vita, ce n'è sempre stata una, (di scelta intendo) che non son mai riuscita a prendere: pizza rossa o focaccia?? Boh! Io le adoro entrambe... e poi perchè devo sempre scegliere? A volte si può stare pure da entrambe le parti, non far torti a nessuno;-) e se poi proprio vogliamo dirla tutta focaccia e pizza - pizza e focaccia stanno insieme dalla stessa parte: cibo salato! 
Altra scelta: "dolci o salati"? Qui non se ne viene più fuori... Voi a quale categoria appartenete? 

De Gustibus non disputandum est!



FOCACCIA AL FARRO   

INGREDIENTI:
  • 500 gr. di farina di farro 
  • 250 gr. di farina Manitoba
  • 450 gr. di acqua
  • 15 gr. di sale fino
  • 10 gr. di lievito di birra fresco
  • 40 gr. di olio EVO
  • 1 cucchiaino di malto d'orzo
 Salamoia:
  • 60 gr. di acqua
  • 20 gr. di olio EVO
  • 5 gr. di sale grosso
  • rosmarino q.b.
PREPARAZIONE:
Nella planetaria (con la foglia) sciogliete il lievito e il malto d'orzo con l'acqua a temperatura ambiente, aggiungete la farina Manitoba e impastate finché il tutto diventi una "crema". A questo punto unite il sale e quasi tutta la farina di farro.
Fate incordare l'impasto, togliete la foglia, montate il gancio e unite poco per volta l'olio EVO.  Impastate per 5-10 minuti unendo il resto della farina di farro. Quando l'impasto risulterà liscio e si staccherà dalla ciotola, rovesciatelo in un recipiente leggermente unto di olio EVO, copritelo con della pellicola e fatelo lievitare per 1 ora.

Dopodiché rovesciate l'impasto sulla spianatoia infarinata, allargatelo aiutandovi con un mattarello e con le mani, formate un rettangolo e sistematelo su una teglia unta con olio (io ne ho utilizzata una da 32x37 cm.). Trasferite la teglia in forno spento con la luce accesa e fate lievitare per 1 ora.

Trascorso il tempo, formate con le dita delle fossette su tutta la superficie.
Emulsionate gli ingredienti della salamoia tranne il sale grosso (io preferisco cospargerlo sopra, ma se voi preferite unite anch'esso), versatelo sull'impasto, spolverate con il rosmarino tritato e fate lievitare nuovamente per 1 ora, 1 ora e 30 minuti.
Nel frattempo accendete il forno a 240° e infornate nella parte bassa per circa 15-18 minuti.

venerdì 4 gennaio 2013

Mousse al cioccolato bianco e zenzero con gelatina di melagrana

Mousse al cioccolato bianco con gelatina di melagrana
Eh lo so, mi sa che ci stiamo provando tutti a resistere ad altre tentazioni... questi dovrebbero essere i giorni dedicati alla depurazione del corpo dagli stravizi delle feste natalizie o perlomeno una piccola pausa per recuperare... fino a giungere poi (si spera) nella miglior forma possibile al giorno dell'Epifania, quello che è considerato da molti l'ultimo momento di sgarro a tavola, un'altra giornata nella quale poter chiudere ancora un occhio e lasciarsi andare alle dolci e salate prelibatezze. 
Ma non è meraviglioso poterlo fare ogni tanto? Devo ammettere di aver tentato, in qualche occasione passata, di non peccare in golosità e, in momenti di festa come questi, rinunciare allo stravizio, al piatto ipercalorico che amo, alle tante portate che di solito troneggiano in tavola a Natale... per non parlare del dolce, che di solito a casa mia va oltre il buonissimo "Panettone" e assicura sempre dai tre ai cinque minuti di beatitudine... 
Mai scelta fu meno saggia e triste, persino il senso del Natale aveva perso un po' di magia e quindi negli ultimi tempi tendo a non sottrarmi più alle dolci pesantezze del periodo. In fondo mica è Natale tutti i giorni??!
A proposito di stravizi: come vedete dalle foto, anche la mania dei bicchierini monoporzione non mi ha abbandonato, diciamo che finchè non mi stufa la cosa per i miei ospiti non c'è scampo... 
Finalmente per il dessert di quest'anno sono riuscita ad utilizzare il frutto che più amo fra tutti, la melagrana, che solo osservandone i suoi chicchi mi rende felice! 
E Voi, date retta, godetevi l'ultimo giorno di festa in arrivo mi raccomando, per le rinunce c'è sempre tempo!

Mousse al cioccolato bianco con gelatina di melagrana

 MOUSSE DI CIOCCOLATO BIANCO E ZENZERO CON GELATINA DI MELAGRANA

INGREDIENTI per 6 bicchierini:

Mousse:
  • 150 ml. di panna fresca
  • 200 gr. di cioccolato bianco
  • 300 ml. di panna fresca
  • 1 gr. di agar agar
  • 10 gr. di zenzero fresco grattugiato
Gelatina:
  • 2 melagrane
  • 1 gr. di agar agar
PREPARAZIONE:
Tritate grossolanamente il cioccolato bianco, trasferitelo in una ciotola e tenetelo da parte. Portate a ebollizione 150 ml. di panna con lo zenzero grattugiato e l'agar agar, versatela sul cioccolato e mescolate delicatamente facendo sciogliere completamente il cioccolato.
Fate intiepidire la ganache (30°-35°), montate i 300 ml. di panna "lucida", (quindi non fermissima) e incorporatela delicatamente.
Riempite i bicchierini con la mousse aiutandovi con una sac à poche, lasciando due centimetri dal bordo e riponeteli in frigorifero.
Tagliate in due le melagrane, tenete da parte alcuni chicchi che vi serviranno per la decorazione, spremetele e filtratene il succo; (dovrete ottenerne 150 ml.). Portate a ebollizione 50 ml. di succo di melagrana con l'agar agar, togliete dal fuoco e unitelo al resto.
Terminate i bicchierini con la gelatina e qualche chicco di melagrana.

domenica 23 dicembre 2012

Bavarese al panettone

Come accade in tutte le case del mondo, anche a casa mia è scattata la frenesia dei preparativi del Natale e tra decorazioni e acquisti, ricerca di idee per il cenone della Vigilia -sacrosanto nella mia famiglia da sempre- e preparazione delle portate... insomma c'è da diventare matti!
Ovviamente questa per me è una frenesia piacevole, una delle poche che posso dire di attendere tutto l'anno, probabilmente anche per via del mio amore per il cibo e per il gusto di stare in cucina. Questa poi è soprattutto l'occasione giusta per provare ad inventare un dolce particolare, diverso da quelli che di solito preparo durante l'anno e lo spunto mi arriva sempre da riviste, libri o due chiacchiere. Ed io di chiacchiere ne faccio eh?
Come vedete ho utilizzato il simbolo della pasticceria natalizia italiana, il Panettone...
Questa volta però non per "riciclare" un avanzo delle feste, ma per il piacere di apprezzarlo sotto altre vesti. In effetti l'ho acquistato appositamente per questa ricetta ma ve lo propongo anche per i giorni successivi al Natale, per chi avesse diversi Panettoni da "smaltire"!!! 
E chi non ne ha sotto l'albero ogni anno???! 

Un sereno Natale a tutti Voi che passate di qui! 

Auguri


BAVARESE AL PANETTONE

INGREDIENTI per 8-10 persone:
Bavarese:
  • 500 ml. di latte
  • 300 ml. di panna
  • 6 tuorli
  • 100 gr. di zucchero di canna
  • 150 gr. di panettone
  • 3 gr. di agar agar (o 4 fogli di gelatina)
  • 3-4-fette di panettone (½ cm. di spessore)
  • 50 gr. di cioccolato fondente al 70%
Gelatina al caffè:
  • 350 ml. di caffè
  • 30 gr. di zucchero di canna
  • 15 ml. di liquore all'ameretto
  • 2 gr. di agar agar (o 2 fogli di gelatina)
Bagna all'amaretto:
  • 40 gr. di liquore all'ameretto
  • 40 gr di acqua
  • 20 gr. di zucchero di canna
PREPARAZIONE:
Bagna all'amaretto
Scaldate l'acqua e lo zucchero finchè si sarà sciolto, fate raffreddare lo sciroppo e unitevi il liquore all'amaretto.
Bavarese
Portate ad ebollizione il latte con l'agar agar
in un tegame, fatelo sciogliere bene e spegnete il fuoco. Sbattete con una frusta i tuorli con lo zucchero, unite il latte e rimettete tutto nel tegame e poi sul fuoco; cuocete fino a quando la crema velerà il cucchiaio (83°). A quel punto toglietela dal fuoco, incorporate il panettone, frullatela molto bene e fatela raffreddare. Montate quindi la panna ed incorporatela delicatamente.
Adagiate sul fondo di uno stampo quadrato (io ne ho usato uno da 18x18 cm.) le fette di panettone ed inumidite bene con la bagna all'amaretto; fate uno strato di circa un centimetro e mezzo con la mousse di panettone e ponete in congelatore per mezz'ora.
Gelatina al caffè
Versate in un pentolino il caffè, lo zucchero, il liquore all'amaretto e l'agar agar; portate a ebollizione e fate raffreddare a temperatura ambiente. 
Riprendete lo stampo dal congelatore, versate sulla superficie mezzo centimetro di gelatina al caffè e rimettete nel congelatore per un'altra mezz'ora.
Trascorso il tempo, unite nello stampo il resto della bavarese al panettone e riponete nuovamente in frezeer.
Composizione del piatto
Estraete lo stampo dal congelatore, sformate la bavarese, fatela scongelare non completamente e con un coltello affilato formate dei parallelepipedi della misura di 10x3 centimetri. Non appena saranno completamente scongelati, sistemate le porzioni di bavarese sui piatti decorando con scaglie di cioccolato fondente, frutti di bosco e frutti tropicali.

BUON NATALE


mercoledì 5 dicembre 2012

Tartufi al cioccolato e pepe di Sichuan

Tartufi al cioccolato e pepe di Sichuan

"Il cibo degli Dei? Cioccolato ovviamente;-)
" E se poi non fosse proprio così mi devono convincere su quale lo sia... più paradisiaco, sublime, appagante... beh davvero difficile competere eh? Comunque sia, per me resta l'ottava meraviglia di questa terra e probabilmente la pensano così anche in Paradiso... 
Stufa dei soliti cioccolatini ho pensato di preparare, in vista dei prossimi giorni di festa, questi tartufini che ho reso più stravaganti con l'aggiunta di un pochetto di pepe di Sichuan e di caffè solubile... avrebbe dovuto essere una prova e tale è stata ma il loro sapore mi ha talmente soddisfatta che penso diventerà la mia ricetta definitiva.
Se vi andasse di provare a ripeterli, vi garantisco che l'impegno sarà minimo... senza considerare poi il risultato che ne avrete: davvero spettacolare! 

n.b. dimenticavo! Attenzione: danno assuefazione. 


TARTUFI AL CIOCCOLATO E PEPE DI SICHUAN

INGREDIENTI:
  • 200 gr. di cioccolato fondente al 70%
  • 150 ml. di panna liquida
  • 25 gr. di burro
  • 1 cucchiaino di caffé solubile
  • 1 cucchiaino raso di pepe di Sichuan
  • cacao in polvere q.b.
PREPARAZIONE:
Tritate il cioccolato a pezzettini, sistematelo in una ciotola e tenete da parte.
Scaldate la panna insieme al burro e nel momento in cui arriva ad ebollizione, spegnete, aggiungete il caffé, il pepe di Sichuan e mescolate. A questo punto versate la panna ancora bollente sul cioccolato e lasciate riposare per 5 minuti. Mescolate bene il composto fino ad ottenere una ganache liscia ed omogenea. Mettetela in frigorifero per 2-3 ore fino a quando si sarà rappresa.
Trascorso tale periodo, riprendete la ganache, prelevate un po' di impasto e formate delle palline con le mani della grandezza di una piccola noce; passatele quindi nel cacao in polvere e rimettete al fresco in frigorifero fino al momento di servire.

venerdì 9 novembre 2012

Muffins salati alla zucca

Muffin alla zucca

"Adesso si chiamano Muffins!"
Vi ricordate i famosi timballi della nonna, profumatissimi, fatti con le uova, la farina, il Parmigiano, gli avanzi di verdure lessate e un pizzico di lievito per renderli così soffici?
Come potrei, io! Li adoravo e non mi annoiavano mai, preparati ogni volta in modo differente. Solo non capivo quanto avrei dovuto mangiarne per non sentirmi male: una fetta, due?
Oggi, così pare a me, ce le siamo un po' dimenticate... è di moda consumare tutto in miniporzioni: carine, ordinate e facili da consumare fuori casa; un concentrato di virtù salutari in pochi bocconi, niente di più pratico (se escludiamo il trancio di pizza, of course!).
I muffins salati sono geniali, rustici o raffinati che siano, il lusso che mi concedo quando pranzo fuori casa o per una sana merenda.

Muffin alla zucca

MUFFINS SALATI ALLA ZUCCA

INGREDIENTI per 10 muffins:

    •    200 gr. di zucca Mantovana già pulita
    •    100 gr. di farina integrale
    •    30 gr. di olio evo
    •    10 gr. lievito cremor tartaro
    •    1 uovo bio cod. 0
    •    80 ml. di latte
    •    10-15 olive taggiasche   

    •    1 cucchiaino di scalogno o cipolla tritata
   
    •    semi di zucca q.b.
    •    sale e foglioline di timo q.b.


PREPARAZIONE:
Lavate e tagliate a cubetti la zucca, cuocetela al vapore  per una decina di minuti e riducetela in purè con una forchetta. Scaldate una padella con un filo di olio EVO e lo scalogno, fatelo sudare e unite la polpa di zucca, salate e fate asciugare per un paio di minuti. In una terrina versate la farina, il lievito, le foglioline di timo e le olive tritate grossolanamente. In un altro recipiente amalgamate l'uovo con il latte, l'olio evo e il sale. Unite quindi gli ingredienti secchi a quelli liquidi ottenendo una pastella alla quale aggiungerete infine la polpa della zucca. Mescolate bene il tutto fino ad ottenere una crema liscia e sufficientemente densa da essere presa con un cucchiaio.
Ritagliate dei rettangoli di carta forno di circa 10 x 10 centimetri e rivestite degli stampini per muffins (oppure utilizzate gli appositi pirottini di carta). Trasferite il composto negli stampini, sistemate in cima qualche seme di zucca e cuocete in forno a 180° per circa 30 minuti.

lunedì 5 novembre 2012

Fusilli con pesto di pomodori secchi

Fusilli con pesto di pomodori secchi
Da pochi giorni si è concluso il più ghiotto e affascinante appuntamento per gli amanti del cibo/culto, chicche delle più ricercate, (roba da urlo insomma;-)) che, "ma tu guarda un po'??" si è svolto giusto a pochi Km da casa mia... naturalmente mi riferisco al Salone del Gusto di Turin, nè!
Una vetrina di specialità tipiche -per i due o tre che non sapessero ancora di che sto parlando- provenienti dalla nostra bella Italia, il meglio del meglio, organizzato in vari stand regionali con tanto di produttori locali e compagnia bella pronti a spiegarti il metodo perfetto di produzione, o coltivazione, i tempi giusti di maturazione o stagionatura, a seconda dei casi... persone con gli occhi che brillano nel mostrare il risultato del loro lavoro, con il sorriso genuino e con l'assaggino messo lì a conquistarti... come dire: "se non mi acquisti adesso non sai quel che ti perdi!!" E secondo Voi potevo io perdermi tale occasione? Non ho saputo dir di no a stand di formaggi, oli, agrumi, farine, nocciole, mandorle, creme di pistacchio, cioccolato, lenticchie e molto altro ancora... diciamo che è stato un po' come entrare in una gioielleria, ma fa lo stesso, stiamo parlando del top!
Il meglio del meglio l'ho "pescato" in uno dei molti stand siciliani, e proprio grazie a questi prodottini meravigliosi Vi propongo quest'oggi un'idea per condire un ottimo primo piatto.
Direi che ne è valsa la pena, considerando che non capita tutti i giorni poter gustare prodotti di qualità eccellente di altre regioni a due passi da casa propria;-)

Fusilli con pesto di pomodori secchi

FUSILLI CON PESTO DI POMODORI SECCHI

INGREDIENTI per 4 persone:
PREPARAZIONE:
Riempite una pentola di acqua e portatela ad ebollizione, salatela e cuocete i fusilli al dente.
Mettete il pesto di pomodori secchi in una terrina, unite un mestolo di acqua di cottura della pasta e mescolate.
Scolate la pasta, versatela nella terrina con il pesto di pomodori secchi e amalgamate bene il tutto. Servite i fusilli completandoli con una generosa grattata di ricotta salata.


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