giovedì 17 settembre 2026

Cheesecake ricotta e limone

Premetto che i dolci con la ricotta sono i miei preferiti e tra quelli che preferisco con la ricotta, la cheesecake merita il Primo posto di sicuro. Mi ricorda un po' il mio dolce preferito di "Magnolia Bakery" ovvero la Key Lime Pie, ma anche qualcosa assaggiato nella nostra Capri.. Soprattutto in estate, diventa un piacere assoluto, fresca e profumata...   un superdessert che a colazione mi rende felice e appagata come nessun'altra sa fare! Ciò che mi stupisce ogni volta è che non mi stufa dopo due cucchiaiate.. tutt'altro.
C'è qualcosa di magico nel contrasto tra la base croccante di pastafrolla, la crema setosa e quel tocco aspro del limone che risveglia il palato a ogni boccone.. fino ad arrivare alla deliziosa panna agrumata che completa la complessità del sapore. Che dire, se amate il tocco aspro del limone e la delicatezza del sapore del latte fresco, questo dolce non vi stancherà facilmente. 


CHEESECAKE RICOTTA E LIMONE

INGREDIENTI per uno stampo da 24 cm.:
  • 500 gr. di ricotta vaccina
  • 3 uova
  • 120 gr. di zucchero
  • 2 limoni (la scorza grattugiata)
  • 80 gr. di succo di limone
  • 50 gr. di amido di mais
Base pasta frolla:
  • 200 gr. di farina tipo 1
  • 80 gr. di burro
  • 70 gr. di zucchero
  • 1 limone bio (la scorza grattugiata)
  • 1 uovo
  • 1 bacca di vaniglia o un cucchiaino di estratto
  • 1 gr. di sale
Panna al limone:
  • 150 gr. di succo di limone
  • 15 gr. di amido di mais
  • 25 gr. di zucchero
  • 200 gr. di panna
PREPARAZIONE:

Basa pasta frolla: nella ciotola della planetaria (con la foglia) mettete la farina, la scorza del limone, la vaniglia, il sale e il burro freddo a pezzi; fate girare la macchina fino a "sabbiare" il composto, unite poi lo zucchero e l'uovo leggermente sbattuto. Appena si sarà formato l'impasto, stendetelo con un mattarello e rivestite il fondo di una teglia con chiusura a cerniera, rivestita con carta forno.
Bucherellate la superficie e cuocete la base in forno a 180° per circa 10-12 minuti. Fate intiepidire e conservate in frigorifero a raffreddare.

Nella ciotola della planetaria (o con le fruste elettriche) montate le uova con lo zucchero, finché il composto diventerà chiaro e spumoso.
Riducete la velocità e aggiungete quindi la ricotta, poca alla volta, poi il succo di limone e la scorza grattugiata. Infine incorporate anche l'amido setacciato.

Versate il composto nella teglia sopra la pasta frolla e cuocete in forno a 170° per circa 45-50 minuti.

Panna al limone:
Mescolate lo zucchero con l'amido, mettete il succo di limone in un pentolino, unite lo zucchero e l'amido e cuocete fino ad ottenere una crema densa e liscia. Trasferite la crema in una ciotola e conservatela in frigorifero a raffreddare.
Montate la panna, prendete la crema al limone e mescolatela con una frusta per renderla omogenea, unite la panna montata e amalgamatela delicatamente con una spatola.

Decorate la cheesecake con la panna al limone aiutandovi con una sac à poche con bocchetta Saint Honoré e terminate la decorazione con julienne di scorza di limone.  

venerdì 31 luglio 2026

Hummus di ceci con zucchine alla menta


Questo è uno dei piatti di salvataggio quando ho fretta o non ho tanta voglia di stare ai fornelli, spesso quando sono stanca mi conforta e non mi annoia mai e poi mai. Ultimamente lo preparo e lo conservo in frigo... nelle giornate intense per via del caldo e delle tante visite in studio, mi permette di saziarmi e allo stesso tempo di evitare cibi pronti o troppo elaborati, ha tutto quello che mi serve per un pranzo veloce, completo e gustoso.
Un classico hummus di ceci con tante verdurine estive colorate, un contrasto di consistenze e temperature perfetto per un antipasto o nel mio caso un pasto veloce abbinato naturalmente a qualche fettina di buon pane tostato. Io ne sono diventata dipendente e non conosco ancora nessuno che non apprezza questa meraviglia. 
La sua cremosità e le sue proteine vegetali lo rendono adatto a tutti, grandi e piccoli e con spezie particolari può diventare ogni volta ancora più sorprendente. 



HUMMUS DI CECI CON 
ZUCCHINE ALLA MENTA

INGREDIENTI per 4 persone:

Hummus:
  • 300 gr. di ceci cotti (in barattolo o secchi lessati)
  • 2 cucchiai di Tahina (pasta di sesamo)
  • ½ limone (il succo)
  • ½ spicchio d'aglio 
  • ½ cucchiaino di cumino in polvere
  • 1 cucchiaino di paprika dolce 
  • 2 cucchiai di olio EVO
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  •  sale q.b.
  • acqua fredda q.b.
Zucchine:
  • 3 zucchine di medie dimensioni
  • 10-12 pomodorini rossi e gialli
  • ½ limone (il succo)
  • olio EVO q.b.
  • 1 cucchiaino di origano
  • 1 ciuffo di menta fresca
  • sale e pepe q.b.
  • 1 peperoncino (facoltativo)
PREPARAZIONE:

Zucchine: lavate le zucchine e con un pelapatate ricavate delle strisce sottili.
Unite alle strisce ottenute i pomodorini, il succo del limone, il peperoncino tritato (se lo usate), l'origano e la menta. Condite con l'olio EVO, sale e pepe. Fate riposare in frigorifero.

Hummus: se utilizzate i ceci in barattolo sciacquateli bene sotto l'acqua corrente. Per un hummus più cremoso, potete rimuovere la pellicina esterna sfregando i ceci delicatamente tra le mani. 

Con un robot da cucina, frullate i ceci e il resto degli ingredienti tranne l'acqua. Regolate la consistenza versando l'acqua fredda a filo. Dovrete ottenere una crema liscia, vellutata e omogenea.

Assaggiate e, se necessario, regolate di sale o succo di limone a seconda del vostro gusto.

Servite l'hummus distribuito su un piatto da portata, sistemate al centro le zucchine alla menta e completate con un giro di olio EVO.


giovedì 19 marzo 2026

Zeppole Tiramisù

Le zeppole sono molto più di un semplice dolce: rappresentano un pezzo autentico della tradizione italiana, capace di unire generazioni attorno a profumi e sapori inconfondibili. Ogni anno sono presa dalla tentazione di stravolgerne il sapore o comunque di creare un po' di novità, visto che le preparo soprattutto per condividerle con i miei amici e con la mia famiglia. 
Dal momento che il Tiramisù piace e unisce sempre tutti, ecco fatto, più facile di così?

Non importa se non sono perfette, le zeppole sono quei piccoli momenti che restano e quell'appuntamento della Festa del Papà che è sempre dolce poter festeggiare.





ZEPPOLE TIRAMISÙ


INGREDIENTI per 10-12 zeppole:

Pasta biscotto savoiardo:
  • 3 uova
  • 110 gr. di farina tipo 1
  • 90 gr. di zucchero
  • 1 bacca di vaniglia o un cucchiaino di estratto
  • 1 gr. di sale
Zeppole:
  • 170 gr. di acqua
  • 80 gr. di caffè
  • 100 gr. di burro
  • 150 gr. di farina tipo 1
  • 10 gr. di zucchero
  • 1 gr. di sale
  • 3- 4 uova (temperatura ambiente)
Crema Tiramisù:
  • 4 tuorli
  • 90 gr. di zucchero
  • 60 gr. di Baileys o Marsala
  • 500 gr. di mascarpone
  • 250 gr. di panna da montare
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
    ***
  • 200 gr. di caffè freddo
  • cacao amaro q.b.
  • chicchi di caffè q.b.

PREPARAZIONE:
Pasta biscotto savoiardo: dividete i tuorli dagli albumi e montate quest'ultimi in planetaria insieme alla vaniglia. Quando iniziano a schiumare, aggiungete lo zucchero un po' alla volta, finché non otterrete una meringa ferma e lucidaUnite quindi, uno per volta, i tuorli continuando a montare. 
Setacciate la farina, inseritela insieme al sale alla montata e mescolate dall'alto verso in basso, aiutandovi con una spatola per non smontare il composto.
Versate l'impasto su una teglia ricoperta di carta forno e stendetelo fino ad un altezza di mezzo centimetro. 
Cuocete la base biscotto in forno caldo a 180°C per circa 13-15 minuti.

Zeppole: in un pentolino, unite l'acqua, il caffè, il burro a pezzetti, lo zucchero e il sale. Portate a bollore a fuoco medio. Raggiunta l'ebollizione, togliete dal fuoco e versate la farina tutta in una volta. Mescolate energicamente con un cucchiaio di legno finché il composto non diventa compatto. Rimettete il pentolino sul fuoco e continuate a mescolare finché sul fondo non si forma una sottile patina e l'impasto si stacca dalle pareti formando una palla. 
Trasferite l'impasto nella ciotola della planetaria, montate la foglia (gancio K) e azionate a velocità bassa per 2-3 minuti. Lasciate intiepidire (non deve essere caldo quando unite le uova).

Unite le uova, una alla volta. Non aggiungete la successiva finché la precedente non è stata completamente assorbita. A questo punto fermate la macchina e sollevate la foglia: l'impasto deve formare un triangolo che scende lentamente. (Le uova potrebbero non servire tutte).
 
Trasferite il composto in una sac à poche con punta a stella. Su una teglia foderata di carta forno, formate dei cerchi a doppio giro (uno sopra l'altro) di circa 6-7 cm di diametro. 

Preriscaldate il forno a 200°C (statico). Cuocete per circa 15 minuti. Abbassate la temperatura a 180°C e cuocete per altri 20-25 minuti. Spegnete e lasciale riposare le zeppole dentro il forno, con lo sportello leggermente socchiuso per 10 minuti.

Montate la panna abbastanza consistente e tenetela da parte in frigorifero.

Crema Tiramisù: riempite un pentolino con due dita d'acqua e portate a leggero bollore.  
In una bastardella, mettete i tuorli, lo zucchero, il Baileys o il Marsala e la vaniglia. Appoggiate la bastardella sopra il pentolino e iniziate a montare con una frusta a mano. Misurate con un termometro la temperatura della montata e quando arriverà a 64-65°C, mantenetela per 2 minuti. Otterrete così la pastorizzazione delle uova.

Trasferite la pâte à bombe ottenuta nella ciotola della planetaria e continuate a montare con la frusta fino a raffreddamento. Abbassate la velocità e unite il mascarpone, fino ad ottenere una crema liscia e morbida. Unite la panna montata e amalgamatela utilizzando una spatola.

Composizione delle zeppole: quando le zeppole saranno completamente fredde, tagliatele a metà in senso orizzontale con un coltello seghettato.
Utilizzando un coppa pasta ricavate dal biscotto savoiardo dei dischi del diametro di circa 5 centimetri e spessi mezzo centimetro. Bagnateli con il caffè freddo e posizionateli al centro della base di ogni zeppola.

Con una sac-à-poche dotata di punta a stella, fate un giro di crema Tiramisù intorno al biscotto savoiardo, riempiendo bene i bordi della zeppola. 
Spolverizzate con il cacao amaro  la parte superiore della zeppola e appoggiatela delicatamente sopra la crema. Ultimate con un ciuffo di crema nel buco centrale della zeppola e decorate con un chicco di caffè (come nella foto). 

 

sabato 14 febbraio 2026

Involtini di verza vegetariani

 

Come non mi stancherò mai di ripetere, inserire più pasti vegetali nella nostra alimentazione significa anche riscoprire ingredienti semplici ma straordinari. La verza ne è un esempio: ortaggio tipico della stagione autunno-invernale, è ricca di fibre, vitamine (in particolare vitamina C e K) e sali minerali, elementi fondamentali per sostenere il sistema immunitario e favorire il benessere generale.
Spesso considerata un ingrediente “povero” della tradizione contadina, in realtà la verza è estremamente versatile: le sue foglie ampie e consistenti si prestano perfettamente a preparazioni come gli involtini, racchiudendo ripieni morbidi e saporiti. In questo piatto, la dolcezza delicata della verza avvolge il cuore cremoso di patate che si unisce al sapore sapido del pomodoro secco e all'aroma inconfondibile del formaggio Toma, -che adoro!-, creando un equilibrio tra leggerezza e gusto.


INVOLTINI DI VERZA VEGETARIANI

INGREDIENTI per 6 involtini:
  • 1 verza (6 foglie esterne)
  • 450 gr. di patate
  • 50 gr. di Toma
  • 20 gr. di Parmigiano grattugiato
  • 20 gr. pomodori secchi
  • 1 peperone rosso
  • 1 spicchio d'aglio
  • origano o timo q.b.
  • olio EVO q.b.
  • sale e pepe
PREPARAZIONE:
Mettete a bagno i pomodori secchi in acqua calda per circa un'ora per farli rinvenire.

Lavate bene le foglie della verza e sbollentatele per 2-3 minuti in una pentola con abbondante acqua salata. Scolatele (facendo attenzione a non romperle) e adagiatele su un canovaccio da cucina. Aiutandovi con un coltello, eliminate la prima parte più dura della costa centrale.

Pelate e lavate le patate, tagliatele a tocchetti e cuocetele in acqua salata.
A cottura ultimata, schiacciatele con lo schiacciapatate. Condite con un filo d'olio EVO, il Parmigiano, l'origano e i pomodori secchi sciacquati e tritati. Amalgamate bene il tutto e regolate di sale e pepe.

Crema di peperone: in una casseruola, fate sudare l'aglio con un filo di olio EVO, unite il  peperone tagliato a pezzi, salate e fate saltare un paio di minuti a fuoco vivace. Aggiungete un bicchiere di acqua, coprite e cuocete 15 minuti. Eliminate infine l'aglio e passate tutto al minipimer aggiungendo un filo di olio EVO.

Disponete le foglie di verza aperte su un piano, adagiate al centro un paio di cucchiai di patate e inserite un "bastoncino" di Toma. Ripiegate i lati della foglia verso l'interno e arrotolate partendo dalla base, creando un pacchettino ben chiuso.

Disponete gli involtini in una pirofila oliata, ungete gli involtini con un filo d'olio e infornate a 200°C per circa 15-20 minuti.

Appena pronti, disponeteli nei piatti sopra la crema di peperoni.


P.S. potete sostituire la salsa di peperone con una leggera fonduta di Toma.




mercoledì 31 dicembre 2025

Pitta 'nchiusa o 'mpigliata


Ultimo post del 2025
Chiudo questo anno intenso, difficile ma anche importantissimo per me, con un dolce tipico regionale,  energetico e povero allo stesso tempo, che racchiude tradizione e sapori tipici di questo periodo dell'anno. Risveglia in me tanti ricordi e faccio sempre attenzione a non modificare la ricetta originale, perfetta così nella sua semplicità.
La pitta'nchiusa, tipica della cucina calabrese, è quel dolce che se non è presente a Natale sulla tavola, manca come un amico lontano. Veniva preparata tradizionalmente durante le festività natalizie e rappresentava un dolce di recupero, con ingredienti locali e conservabili. La pitta simboleggia abbondanza, legame con la terra e con la famiglia. 
La preparo ogni anno ma questa volta andava condivisa anche qui. 
Auguri! 



PITTA 'NCHIUSA O 'MPIGLIATA

INGREDIENTI per uno teglia da 24 cm.:

Per l'impasto:
  • 500 gr. di farina tipo 1
  • 130 gr. di olio EVO
  • 100 gr. di Vermouth
  • 100 gr. di succo d'arancia
  • 1 arancia (la scorza grattugiata)
  • ½ cucchiaino di cannella in polvere
  • ½ cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • 2 gr. di sale
Per la farcia:
  • 100 gr. di gherigli di noce
  • 60 gr. di mandorle
  • 60 gr. di fichi secchi
  • 60 gr. di uva passa
  • 80 gr. di miele
  • 1 arancia (la scorza grattugiata)
  • 20 gr. di liquore all'anice
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
Per spennellare la base:
  • 20 gr. di miele
  • 10 gr. di olio EVO
  • 1 cucchiaino di cannella
PREPARAZIONE:

Per la farcia: (da preparare il giorno prima, per far sì che tutti i sapori si amalgamino meglio e diventino più intensi)
Mettete in una ciotola l'uva passa e copritela con acqua tiepida. Tritate finemente le noci e le mandorle, tagliate a piccoli pezzi i fichi secchi. Scolate e sciacquate l'uva passa; unite le noci e la mandorle tritate in una ciotola, aggiungete l'uva passa, la scorza d'arancia, il liquore all'anice, la cannella, la polvere di chiodi di garofano e il miele. Amalgamate tutto molto bene, coprite la ciotola e lasciate riposare in frigorifero per una notte.

Per l'impasto: riscaldate insieme l’olio, il Vermouth e la scorza d'arancia grattugiata in un pentolino a fuoco basso, fino a che diventano caldi ma non bollenti. In una ciotola setacciate la farina, la cannella, i chiodi di garofano e il sale. Versate lentamente l'olio e il Vermouth caldi sulla farina e mescolate con un cucchiaio o con le mani, finché non comincia a compattarsi. A questo punto, aggiungete il succo d’arancia e impastate bene fino a ottenere una consistenza morbida e liscia. Se necessario, potete aggiungere qualche altro cucchiaio di succo d’arancia per bilanciare l’idratazione (potete anche eseguire questa operazione con la planetaria). Formate una palla con l’impasto, copritelo e lasciatelo riposare per almeno un'ora (meglio 90 minuti). Questo passaggio aiuta a rilassare l’impasto, rendendolo più facile da stendere.

Per spennellare la base: miscelate assieme il miele, l'olio e la cannella. Scaldate leggermente la miscela al microonde per facilitare la stesura.

Prelevate 1/3 dell'impasto e stendete con il mattarello un disco sottile del diametro di circa 30 centimetri. Ricoprite con carta forno la base della teglia e ungete i bordi con un po' di olio EVO. Adagiate il disco di impasto all'interno della teglia e spennellatelo con la miscela preparata.

Stendete sottilmente con il mattarello l'impasto rimanente formando un rettangolo e ricavate 9 strisce larghe 8-9 centimetri e lunghe 20 centimetri.
Farcite il centro di ogni striscia con il composto di noci e uvetta, ripiegatele per la lunghezza sul ripieno e arrotolatele a formare le roselline. Posizionate la prima rosellina al centro della teglia e le altre tutto intorno a completare il giro.

Cuocete la pitta 'nchiusa in forno a 180 gradi per circa 35-40 minuti.

Spennellate con miele la superficie quando il dolce è ancora caldo.



mercoledì 24 settembre 2025

Zuppa inglese



Finalmente anche su Feelcook da oggi potete trovare la ricetta della nostra Zuppa Inglese! Un dessert al cucchiaio che unisce strati di morbidezza, profumi liquorosi e la golosità della crema pasticciera in due varianti. 
Mi ha sempre incuriosito il suo nome, ma ciò che ho scoperto è che non è affatto inglese!
Il nome è fuorviante: pare derivi da un dolce inglese simile, il trifle, ma la ricetta è 100% italiana, con origini contese tra Emilia Romagna, Toscana e Lazio. Il dolce veniva preparato già dal XVII secolo come omaggio alla nobiltà inglese in visita. 
Per modernizzare un po' la sua presentazione, ve la proponiamo così, una monoporzione al piatto.
Io la trovo elegantissima, e Voi?  



ZUPPA INGLESE

INGREDIENTI per 6 persone:

Pan di Spagna:
  • 220 gr. di uova
  • 150 gr. di zucchero semolato
  • 150 gr. di farina tipo 1
  • 50 gr. di fecola di patate
  • 1 limone (la scorza grattugiata)
Crema pasticciera:
  • 500 gr. di latte di mandorla
  • 150 gr. di tuorli
  • 130 gr. di zucchero semolato
  • 20 gr. di amido di riso
  • 20 gr. di amido di mais
  • 1 bacca di vaniglia
  • 50 gr. di cioccolato fondente al 70%
Bagna all'Alchermes:
  • 200 gr. di acqua
  • 50 gr. di zucchero
  • 100 gr. di Alkermes
PREPARAZIONE:

Bagna all'Alchermes: versate l'acqua e lo zucchero in un pentolino e portate ad ebollizione. Spegnete il fuoco, versate l'Alchermes e fate raffreddare.

Crema pasticciera: in un pentolino, scaldate il latte con i semini estratti dalla bacca di vaniglia e lasciate riposare 30 minuti. Nel frattempo, amalgamate i tuorli con lo zucchero e gli amidi, fino ad ottenere un composto omogeneo.
Versate il latte aromatizzato alla vaniglia sul composto di tuorli e mescolate con una frusta. Versate nuovamente il tutto nel pentolino e fate rapprendere a fuoco dolce la crema, continuando a mescolare con la frusta.
Trasferite la crema in due ciotole, divisa in parti uguali; in una unite il cioccolato fondente tritato, mescolate con la frusta per scioglierlo e amalgamatelo alla crema. Coprite le ciotole con carta forno a contatto e riponetele in frigorifero a raffreddare.

Pan di Spagna: In planetaria, con l'aiuto delle fruste, montate le uova a temperatura ambiente, unite la scorza del limone e lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso (circa 10/15 minuti).
Setacciate la farina con la fecola di patate e unitela in tre volte alla montata, mescolando con una spatola dal basso verso l'alto.
Imburrate uno stampo quadrato da 23x23 centimetri o uno rotondo del diametro da 24. Versate il composto ottenuto, livellatelo senza sbattere la teglia e infornate a 190° per circa 22-24 minuti. Non appena sarà cotto, toglietelo dallo stampo e fatelo raffreddare. 

Composizione: ricavate dal Pan di Spagna 12 fette dello spessore di circa un centimetro, lunghe 10-12 centimetri e larghe 5-7 centimetri. Aiutandovi con un pennello, bagnate delicatamente le fette con la bagna all'Alchermes.
Riempite due sac à poche munite di bocchetta liscia con le creme e fate dei ciuffi su sei fette di pan di Spagna alternando le creme. Sistemate in cima le altre fette di Pan di Spagna e finite con la crema pasticciera utilizzando la bocchetta Saint Honoré. Decorate con scaglie di cioccolato e briciole di Pan di Spagna bagnato all'Alchermes.

sabato 1 febbraio 2025

Insalata di cavolo cappuccio


"Mangiate colorato!" Così ci incoraggia la Scienza della Nutrizione e devo riconoscere che è il modo più semplice per non incorrere in carenze vitaminiche, tanto diffuse e spesso non facilmente riconosciute.
E poi quant'è bello trovarsi nel piatto un po' di vivacità? 
In inverno preparo spesso questa insalata, anche se chiamarla così è davvero sminuente in quanto contiene tutto ciò che ci serve per stare bene...
Morale?
Per mangiar bene e con equilibrio non mi stanco con lunghe preparazioni ai fornelli, preferisco la semplicità e tempo per me.


INSALATA DI CAVOLO CAPPUCCIO

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 400 gr. di cavolo cappuccio rosso 
  • 100 gr. di Feta
  • 20 gherigli di noci
  • 2 mele bio
  • 20 gr. di olio EVO
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
Per i ceci speziati:
  • 200 gr. di ceci cotti
  • 1 cucchiaino di origano
  • ½ cucchiaino di curcuma
  • ½ cucchiaino di cumino
  • ½ cucchiaino di zenzero
  • ½ cucchiaino di paprika
  • 1 cucchiaio di olio EVO
  • sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE:

Condite i ceci con tutte le spezie, l'olio, il sale e il pepe. Tostateli nella "friggitrice" ad aria per 15-17 minuti a 200 gradi.

Lavate e tagliate a listarelle sottili il cavolo cappuccio e mettetelo in una terrina.
Lavate la mela, eliminate il torsolo e tagliatela a fettine tenendo la buccia; aggiungetela al cavolo rosso. Unite anche le noci spezzettate grossolanamente, la Feta tagliata a cubetti e i ceci speziati.

Preparate una vinaigrette mescolando con una frusta l’olio EVO, l’aceto balsamico, il miele,  sale e pepe.

Condite l’insalata di cavolo cappuccio con la vinaigrette e servite.

mercoledì 1 gennaio 2025

Crostatina arachidi, vaniglia e caffè


Anche quest'anno siamo arrivati alla conclusione del periodo natalizio, senza dubbio le festività che più mi piace festeggiare. In questi giorni lenti e freddi, ogni fine anno, riesco ad appagare la mia voglia di sfornare biscotti, torte e dolcetti, di tradizione natalizia ma anche nuove idee che arrivano in testa e restano in attesa del momento giusto per essere realizzate. Il tempo è sempre poco per tutti. Ma occorre fare spazio alle cose che ci fanno star bene e quindi eccomi qui. 
Tra tutte le dolcezze che in casa abbiamo preparato, questa è senz'altro la più complessa e richiede un pochino di pazienza, visto i tempi di attesa e le stratificazioni varie.. "ne è valsa la pena? Oh sì" se non altro perchè questa crostatina ha tutti i sapori che più mi rallegrano, che mi danno energia e buonumore.

Un caro Augurio di Buone Festività a tutti Voi che passate di qui, e siete ancora in tanti!



CROSTATINA ARACHIDI, 
VANIGLIA E CAFFE'


INGREDIENTI per 6 crostatine:

Pasta frolla

  • 200 gr. di farina tipo 1
  • 70 gr. di zucchero a velo
  • 100 gr. di burro
  • 1 uovo
  • 1 limone (la scorza grattugiata)
  • semi di 1 bacca di vaniglia
  • 1 gr. di sale
Ganache montata alla vaniglia
  • 100 gr. di panna (1)
  • 250 gr. di panna fredda (2)
  • 60 gr. di cioccolato bianco
  • 1 gr. di gelatina in fogli
  • semi di 1 bacca di vaniglia
Frangipane alle arachidi:
  • 50 gr. burro
  • 35 gr. zucchero a velo
  • 1  uovo
  • 50 gr. di arachidi sgusciate e senza pellicina
  • 10 gr. farina di riso
Pralinato alle arachidi
  • 100 g di arachidi sgusciate e senza pellicina
  • 10 g di acqua
  • 70 g di zucchero semolato
Ganache al caffè
  • 50 gr. di cioccolato al 70%
  • 70 gr. di panna
  • 5 gr. di caffè in polvere
Decorazione:
  • fiocchi d'oro alimentare q.b. (Link)
  • arachidi salate q.b.
PREPARAZIONE:

Pralinato alle arachidi: portate lo sciroppo di acqua e zucchero alla temperatura di circa 120°, scaldate le arachidi al microonde e aggiungertele allo sciroppo. (scaldarle eviterà che la differenza termica faccia ammassare lo sciroppo attorno alle arachidi).
Sempre mescolando, il composto inizierà a "sabbiare", continuando lo zucchero si scioglierà di nuovo diventando caramello. Appena avrà raggiunto un colore dorato, togliete il pentolino dal fuoco. Stendete tutto su un foglio di carta forno e fate raffreddare. 
Appena il composto si sarà indurito, riducetelo in pezzi e inseritelo tutto in un cutter. Frullate fino ad ottenere una crema liscia e morbida. Riempite con il pralinato ottenuto delle semisfere di silicone del diametro di 4 cm. (Link) e congelate.

Ganache montata alla vaniglia: idratate la gelatina in acqua fredda. Scaldate la panna (1) in una casseruola con i semi estratti dalla bacca di vaniglia, coprite e lasciare in infusione per 30 minuti.
Scaldate nuovamente la panna fino a circa 80° e aggiungete la gelatina strizzata.
Tritate il cioccolato bianco, mettetelo nel bicchiere del minipimer e versate la panna calda, emulsionate aiutandovi con una spatola.
Aggiungete la seconda quantità di panna (2) ed emulsionate con il minipimer.
Coprite con pellicola e conservate in frigorifero per 12 ore.
Trascorso il tempo di riposo, montate la ganache (non troppo) e versatela in una sac à poche. Riempite gli stampi in silicone del diametro di 8 cm. per ¾, posizionate al centro l’inserto congelato di pralinato alle arachidi, chiudete con altra ganache e congelate. 

Frangipane alle arachidi: amalgamate con una frusta il burro a temperatura ambiente con lo zucchero, unite poi l'uovo e amalgamate bene il tutto. Frullate le arachidi con la farina di riso e unite la polvere ottenuta al resto degli ingredienti. Inseritela in una sac à poche.

Pasta frolla: nella ciotola della planetaria (con la foglia) mettete la farina, la scorza del limone, i semini della bacca di vaniglia, il sale e il burro freddo a pezzi; fate girare la macchina fino a "sabbiare" il composto, unite poi lo zucchero e l'uovo leggermente sbattuto. Appena si sarà formato l'impasto, avvolgetelo in una pellicola e conservatelo in frigorifero per 2-3 ore.
Trascorso il tempo di riposo, imburrate delle formine o degli anelli da 8-9 centimetri (Link) e rivestiteli con la pasta frolla, bucherellate la superficie e stendete un leggero strato di frangipane alle arachidi. Cuocete le crostatine in forno a 180° per circa 20-22 minuti.

Ganache al caffè: scaldate la panna con la polvere di caffè, coprite e lasciate in infusione per 30 minuti. Nel frattempo, tritate il cioccolato e mettetelo in una ciotola. Filtrate la panna aromatizzata al caffè con un setaccio fine e scaldatela nuovamente fino al limite del bollore. Versatela sul cioccolato ed emulsionate con un minipimer fino a ottenere un composto liscio e vellutato. 

Composizione: riempite le crostatine con la ganache al caffè, sformate la ganache alla vaniglia ancora congelata e posizionatela sopra le crostatine. Decorate con arachidi salate e fiocchi d'oro alimentare.


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