lunedì 25 maggio 2020

Muffins ai mirtilli

Muffins lovers... ma quanti siamo?? 
Eh sì, impossibile non rimanere rapiti dal loro profumo (solitamente la vaniglia è il primo aroma che sniffo beata!!) e da quella sofficità che li rende così speciali!
Al risveglio, un bel bicchierone di latte di mandorla fresco con il mio healthy muffin tra le mani mi rende sempre felice! 
Queste mattine primaverili sono perfette!! Mi siedo fuori al sole e mi godo il mio momento preferito, con tutta calma.
Vivrei solo di Colazioni!! Lo trovo un ottimo motivo per tirarsi giù dal letto...
La versione con i mirtilli è la più classica, intramontabile e insuperabile. Quindi perchè utilizzare altro? 
E poi è così newyorkese... amo pensarci!
Io li preparo ormai solo più con farine gluten free, pochissimo zucchero integrale e senza burro per goderne tutti i benefici... sono leggerissimi e posso concedermene almeno un paio;-) Bella la vita vero?

MUFFINS AI MIRTILLI

Ingredienti per circa 12 muffins:

  • 200 gr. di farina di riso integrale
  • 100 gr. di farina di grano saraceno
  • 20 gr. di lievito per dolci
  • 1 gr. di sale
  • 50 gr. di zucchero di canna integrale
  • 200 gr. di latte di vegetale
  • 70 gr. di olio di vinacciolo o EVO leggero
  • 2 uova
  • 220 gr. di mirtilli (freschi o congelati)
  • 1 limone bio (la scorza grattugiata)
  • vaniglia (mezzo baccello oppure un cucchiaino di estratto)

Preparazione:
In una terrina miscelate gli ingredienti secchi: le farine, lo zucchero, il lievito e il sale.

In un’altra terrina miscelate gli ingredienti liquidi: il latte, l’olio, le uova, la scorza del limone e la vaniglia.

Unite i due composti, aggiungete i mirtilli e mescolate rapidamente e non troppo con una forchetta, lasciando l’impasto un po’ granuloso.

Sistemate i pirottini di carta nella teglia da muffins e riempiteli aiutandovi con due cucchiai o con un dosagelato.
Infornate per circa 25 minuti in forno preriscaldato a 180°.

Togliete i pirottini dalla teglia e lasciate raffreddare.

mercoledì 15 aprile 2020

Crocchette di cavolfiore alla curcuma


Eh lo ammetto... sta diventando faticoso decidermi ad acquistare ancora il cavolfiore, saranno le giornate di sole o probabilmente l'overdose invernale che mi fanno desistere, comunque sia mi sono ripromessa di condividere qui uno dei modi in cui mi sono coccolata nelle ultime settimane... appena in tempo fino a che l'ultimo cavolfiore della stagione ci abbandoni. E parlando di coccole... nel mio mondo le crocchette ci sguazzano;-)
Non starò poi ad annoiarvi sulla grande quantità di vitamina C che contiene, su come tenda ad abbassare la pressione sanguigna, nonchè amico della glicemia. Sarà però sicuramente più entusiasmante sapere che contiene poche calorie, quindi ci aiuta a mantenere il giusto peso e soprattutto ha un elevato potere saziante. E saziarci prima è l'arma più potente che possiamo utilizzare a tavola!

nota: il cavolfiore appartiene alla categoria FODMAP, acronimo di "Fermentable, Oligosaccharides, Didaccharides, Monosaccharides and Polyols". Si tratta di carboidrati che quando consumati in quantità rilevante e con assiduità da soggetti sensibili, possono causare spiacevoli disturbi intestinali in quanto non digeriti né assorbiti al meglio.


CROCCHETTE DI CAVOLFIORE ALLA CURCUMA

INGREDIENTI per 15 crocchette:

  • 500 gr. di cavolfiore
  • 50 gr. di fiocchi d’avena
  • 30 gr. di Pecorino grattugiato
  • 30 gr. di pomodori secchi
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di gomasio
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • un ciuffo di prezzemolo
  • sale q.b.
  • olio EVO q.b.
PREPARAZIONE:
Immergete i pomodori secchi in acqua tiepida per farli rinvenire.

Pulite il cavolfiore eliminando le foglie esterne, dividetelo in cimette e lavatele sotto l’acqua corrente.
Sistemate le cimette di cavolfiore nel cestello per la cottura a vapore e cuocete per 5-7 minuti.

Riducete in polvere i fiocchi d’avena con un robot da cucina e tenete da parte.

Trascorso il tempo di cottura del cavolfiore, riducetelo in “briciole” con il robot da cucina.
Mettete in una boule il cavolfiore e amalgamatelo con le uova, il Pecorino, l’avena, la curcuma, il gomasio, il prezzemolo tritato, un filo di olio e i pomodori secchi scolati, asciugati e tritati grossolanamente. Infine regolate di sale.

Rivestite una teglia con la carta forno e aiutandovi con un coppa pasta (io ne ho usato uno da 6 cm. di diametro) formate dei cilindri direttamente nella teglia. 
Infornate a 200° per circa 20-25 minuti.

mercoledì 25 marzo 2020

Banana bread alle nocciole


Sono una grande fan del banana bread! Mi piace in tutti i modi, soprattutto con noci e spezie ma ammetto che l'aggiunta di pezzetti di cioccolato fondente lo rende sublime. La cosa interessante è che si può personalizzare fino a stravolgere completamente la ricetta originale e renderlo, come in questo caso, molto più leggero e poco calorico visto il basso contenuto di zuccheri e l'assenza del burro. Se utilizzate la farina di riso, sostituendola alla farina semintegrale, ad esempio, diventa un ottimo dolce senza glutine e non perde davvero nulla della sua bontà.
Il banana bread è delizioso appena tiepido... di solito viene servito con un velo di formaggio spalmabile, una vera golosità. Nessuno vi vieta però di spalmarci sopra una buona crema di nocciole o di mandorle;)
Io lo preferisco nella sua versione al naturale, senza aggiunta di nulla. Per me è perfetto così! 
Non c'è il giusto momento per concedersene una bella fettona, anche se l'ideale è gustarlo a colazione oppure per una merenda energetica. 
Sono già alla ricerca dell'ennesima versione di questo Must americano, probabilmente con aggiunta di burro di arachidi o tahin, che ne pensate? Potrebbe piacervi?


BANANA BREAD ALLE NOCCIOLE

INGREDIENTI per uno stampo da plumcake 22x10 cm.
  • 150 gr. di farina semi integrale (tipo 1 o 2)
  • 7 gr. di lievito per dolci
  • ½ cucchiaino di cannella
  • 2 gr. di sale
  • 4 banane
  • 1 uovo
  • 30 gr. zucchero di canna integrale
  • 40 gr. di olio di vinacciolo o EVO leggero
  • 20 gr. di latte vegetale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 50 gr. di nocciole
  • 50 gr. di cioccolato al 70%
  • 10 gr. di nocciole in granella
PREPARAZIONE:
Riducete in purea 3 delle 4 banane, utilizzando una forchetta.
Sbattete con una frusta l’uovo con lo zucchero, unite poi l’olio, il latte e la vaniglia. Infine aggiungete la purea di banane e amalgamate tutti gli ingredienti.
In un’altra ciotola, mescolate la farina, il lievito, il sale e la cannella, uniteli agli ingredienti umidi e amalgamateli senza mescolare troppo.
Tritate grossolanamente le nocciole e il cioccolato, quindi aggiungeteli all’impasto; trasferite il tutto in uno stampo da plumcake rivestito di carta forno.
Sbucciale la quarta banana, tagliatela a metà nel senso  orizzontale e posizionatela sopra l’impasto, guarnite con la granella di nocciole. 

Cuocete il banana bread per circa 50-55 minuti in forno già caldo a 180°.

venerdì 28 febbraio 2020

Biscotti nocciole e datteri


La frutta a guscio e quella essiccata racchiudono in una piccola quantità, una miniera di sali minerali, fibre, vitamine e proteine. Le loro proprietà straordinarie rendono questi piccoli alimenti un vero alleato per la nostra salute e offrono una super ricarica energetica ogni qualvolta ne abbiamo necessità. 
E' sufficiente un piccolo pugno di mandorle o nocciole o uvetta ad esempio per ricavarne enormi benefici. La frutta a guscio, naturalmente, contiene più grassi mentre quella essiccata è ricchissima di zuccheri (naturali!).
Visto il grande potere energetico occorre ricordare di non esagerare nel consumo perché, diversamente, questi alimenti sbilancerebbero il nostro apporto calorico in eccesso. Unica eccezione... chi pratica molto sport può permettersela con maggior serenità.
Personalmente consumo quotidianamente grandi porzioni di frutta secca e in guscio anche se, onestamente, sono obbligata ad assumerle contemporaneamente  per mitigare la sensazione troppo zuccherina di datteri, prugne, fichi, uvetta ecc. 
Un modo intelligente per ricavare sostanze funzionali e appagare anche i sensi limitando gli zuccheri, è utilizzarla in sostituzione di questi ultimi. 
Via libera quindi a dolcetti, biscotti, torte & co. completamente sugar free!


BISCOTTI NOCCIOLE E DATTERI

INGREDIENTI per 20 biscotti:
  • 100 gr. di datteri denocciolati
  • 200 gr. di farina di riso integrale
  • 100 gr. di nocciole tostate
  • 100 gr. di latte di riso o succo di mela
  • 50 gr. di olio di vinacciolo o EVO leggero
  • 3 gr. di lievito per dolci (cremor tartaro)
  • 1 limone bio (la buccia grattugiata)
  • 1 cucchiaino estratto di vaniglia
  • 1 gr. di sale
PREPARAZIONE:
Tritate i datteri con un robot da cucina, unite le nocciole e tritate finemente anch'esse. 

Aggiungete il resto degli ingredienti nel bicchiere del robot e mixate fino ad ottenere un composto ben amalgamato. 

Foderate una teglia con carta forno e aiutandovi con un dosa gelato formate delle semi sfere sistemandole sulla teglia. Con i rebbi di una forchetta schiacciatele, prima in un senso e poi nell'altro, formando una piccola griglia sulla superficie. 

Infornate i biscotti per 25 minuti a 180°.

lunedì 20 gennaio 2020

Crema di zucca con rocher di caprino

Era da un po' che volevo provare questa ricetta, mi ripromettevo di dedicarmici e poi chissà perchè non trovavo mai la motivazione. Probabilmente il fatto che utilizzi poco i latticini (che tra l'altro mi piacciono proprio tanto!) mi ha fatto rallentare un po'... boh... comunque sia, il sapore del Rocher di caprino era conservato da qualche parte nella mia mente.  Qualche anno fa infatti, grazie ad un'incursione al Bistrot di Cannavacciuolo di Novara, menù alla mano, ordinai il mitico Rocher che, già solo dal nome, mi fece venire l'acquolina in bocca... dopo l'assaggio avrei voluto ordinarne un secondo ma di solito non si fa, non è elegante. 
Nessuno saprà mai che ci sarà stato lì dentro, quale ingrediente segreto possa aver utilizzato lo Chef, noi però un'idea ce la siamo fatta e onestamente applicarsi in questa ricetta è stato di una banalità sconvolgente. Pure chiamarla ricetta mi mette in imbarazzo;-)
Per fortuna questa è la conferma che molte cose semplici spesso sono le più riuscite, sicuramente quelle con due/tre ingredienti incontrano sempre i miei gusti.
Naturalmente questa è la nostra interpretazione, molto simile all'originale.. l'abbiamo abbinata ad una crema di zucca perchè il periodo invernale ci offre questa meraviglia, ma abbiamo sperimentato anche con crema di cima di rapa oppure di asparagi, sempre squisito!

n.b. contrariamente ai latticini di origine vaccina, i formaggi di capra sono antinfiammatori per l'intestino e nutrono la flora batterica, buona notizia no???


CREMA DI ZUCCA CON ROCHER DI CAPRINO

INGREDIENTI per 6 persone:
  • 500 gr. di zucca
  • 100 gr. di robiola
  • 200 gr. di caprino fresco
  • 100 gr. di granella di nocciole tostate
  • 3-4 rametti di timo
  • olio EVO q.b.
  • sale e pepe
PREPARAZIONE:
Amalgamate in una terrina la robiola, il caprino, le foglioline del timo e un filo di olio EVO, Infine regolate di sale e pepe. Ponete la terrina in frigorifero.

Mondate e lavate la zucca, tagliatela a cubetti e cuocetela a vapore per circa 15 minuti. Appena sarà cotta, mettete la polpa nel bicchiere del frullatore, unite un filo di olio EVO e 2-3 mestoli dell'acqua utilizzata per la cottura al vapore. Frullate fino ad ottenere una crema liscia e morbida, se necessario unite altra acqua di cottura. Infine regolate di sale.

Con l'aiuto di un dosa gelato, formate delle palline con il caprino, passatele nella granella di nocciole in modo da ricoprire l'intera superficie. Stendete un velo di crema alla zucca nei piatti, sistemate al centro un rocher di caprino e ultimate con qualche fogliolina di timo.


giovedì 26 dicembre 2019

Crostatina lampone, cocco e cioccolato


A NATALE

Siete disposti a dimenticare quel che avete fatto per gli altri
e a ricordare quel che gli altri hanno fatto per voi?
A ignorare quel che il mondo vi deve
e a pensare a ciò che voi dovete al mondo?
A mettere i vostri diritti in fondo al quadro,
i vostri doveri nel mezzo 
e la possibilità di fare un po’ di più del vostro 
dovere in primo piano? 
Ad accorgervi che i vostri simili esistono come voi, 
e a cercare di guardare dietro i volti per vedere il cuore? 
A capire che probabilmente la sola ragione 
della vostra esistenza non è ciò che voi avrete dalla Vita, 
ma ciò che darete alla Vita? 
A non lamentarvi per come va l’universo e a cercare intorno a voi 
un luogo in cui potrete seminare qualche granello di felicità? 
Siete disposti a fare queste cose sia pure per un giorno solo? 
Allora per voi Natale durerà per tutto l’anno. 

Henry Van Dyke

Buon Natale e buone feste a tutti Voi


CROSTATINA LAMPONE, COCCO E CIOCCOLATO

INGREDIENTI per 6 crostatine da 8 cm. di diametro:

Pasta frolla al cocco:
  • 200 gr. di farina semi integrale (tipo 1)
  • 30 gr. di cocco rapè
  • 80 gr. di burro
  • 70 gr. di zucchero a velo
  • 1 uovo
  • 1 gr. di sale
Mousse di lamponi:
  • 150 gr. di lamponi
  • 50 gr. di zucchero al velo
  • 4 gr. di gelatina (2 fogli)
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 120 gr. di panna da montare
  • 250 gr. di mirror red glaze Silikomart
Ganache al cioccolato:
  • 120 gr. di panna
  • 150 gr. di cioccolato fondente al 70%
  • cocco rapè q.b.
  • miele q.b.
PREPARAZIONE:
Pasta frolla: in planetaria (con la foglia) unite la farina, il sale, il cocco rapè e il burro freddo a pezzi; fate girare la macchina fino a "sabbiare" il composto, unite poi lo zucchero a velo e l'uovo. Appena si sarà formato l'impasto formate una palla, avvolgetela in una pellicola e conservatela in frigorifero per 3-4 ore. 
Trascorso il tempo di riposo, rivestite con la pasta frolla delle formine o degli anelli microforati del diametro di 8 centimetri, bucherellate la superficie e poneteli nel congelatore per 10 minuti. Dopodiché cuocete le crostatine per circa 20 minuti in forno a 180° e fatele raffreddare.

Mousse di lamponi: ammorbidite la gelatina in acqua fredda. 
Frullate i lamponi con lo zucchero a velo e il succo di limone e passate tutto al colino per eliminare i semini. Scaldate una parte di polpa, aggiungere la gelatina strizzata e fatela sciogliere completamente. Aggiungetela alla rimanente polpa fredda e amalgamate bene. 
Semi-montate la panna e unitela in 2-3 volte alla polpa di lamponi, con movimenti dal basso verso l’alto. Riempite con la mousse ottenuta degli stampini in silicone del diametro leggermente inferiore a quello delle crostatine e congelate. 

Ganache: tritate grossolanamente il cioccolato e trasferitelo in una terrina. Portate a bollore la panna, versatela sul cioccolato, e attendete un paio di minuti. Quindi mescolate con una spatola nel centro della terrina, fino a quando la ganache sarà diventata bella lucida. A questo punto riempite i gusci di pasta frolla e fate rapprendere in frigorifero.

Composizione del dolce: aiutandovi con un pennellino, cospargete il bordo delle crostatine con un velo di miele e fate aderire il cocco rapè.
Staccate le mousse di lamponi congelate dallo stampo e sistematele su una gratella, scaldate leggermente la mirror red glaze Silikomart con 2 cucchiai d'acqua e versatela sulle mousse. Fatela rapprendere per qualche minuto e sistemate le mousse sopra le crostatine.


P.S. Se non avete o non volete utilizzare la glassa a specchio, potete inumidire con un pennellino le mousse ancora congelate e ricoprirle con il cocco rapè.

martedì 19 novembre 2019

Crema di cavolfiore speziata


Adoro le creme di verdure almeno quanto odio le vellutate!
Sappiamo tutti o quasi che la differenza è data dalla presenza di latte o panna alle verdure, il che mi ha sempre un po’ infastidito per via della pesantezza del risultato.
Trovo che in purezza le verdure cremose siano, oltre che più salutari e sapide, il miglior modo per iniziare una buona cena autunnale e per questa ragione non passa un giorno senza che io non mi metta a frullare ciò che ho a disposizione. Le creme sono anche un ottimo sistema per saziarsi in fretta grazie alla presenza dell’aria che incorporano durante l’emulsione e di rimineralizzare l’organismo per via dell’acqua di cottura aggiunta. Semplice e salutare allo stesso tempo.
Il cavolfiore in particolare, ricchissimo di vitamina C e moltissimi altri minerali, è un rigenerante dei tessuti oltre che antinfiammatorio e aiuta ad abbassare i livelli di zucchero nel sangue. Tra tutta la famiglia dei cavoli è forse il più piacevole e facile da utilizzare perché diventa dolce e ancora più delicato se emulsionato con olio extravergine.. se poi è insaporito con le spezie, è un piacere senza uguali.
Se amate il sapore piccante ma caldo e stimolante della curcuma, del cumino, del curry...  non potete attendere... è il momento di tirare fuori minipimer, Bimby oppure un semplice frullatore ed azionare il pulsante.

N.b. Me lo chiedete in tanti... indicatissimo per chi vuole mantenere la linea... pochissime calorie (25kcal/100 gr)


CREMA DI CAVOLFIORE SPEZIATA

INGREDIENTI per 4-6 persone:

  • 1 cavolfiore (600-700 gr.)
  • 1 cucchiaino di curcuma in polvere
  • 1 cucchiaino di cumino in polvere
  • 1 cucchiaino di curry
  • ½ cucchiaino di zenzero in polvere o fresco grattugiato
  • 1 cucchiaino di origano
  • 1 cucchiaino di sale
  • 50 ml. di olio EVO
  • ½ litro di brodo vegetale
  • 30 gr. di nocciole
PREPARAZIONE:
Lavate il cavolfiore, eliminate le foglie e parte del torsolo centrale. Adagiate il cavolfiore sul tagliere e tagliate delle fette spesse circa un centimetro. 
Rivestite una teglia con la carta forno e disponete le fette di cavolfiore una vicina all'altra senza sovrapporle. 

In una ciotola riunite tutte le spezie, il sale e l’olio evo, amalgamate tutto molto bene e, con l’aiuto di un pennello, cospargete il composto sulle fette di cavolfiore.
Cuocete in forno caldo a 200 gradi per circa 30-40 minuti.

A cottura ultimata, frullate il cavolfiore aggiungendo man mano il brodo caldo, fino ad ottenere una consistenza cremosa e regolate di sale.
Servite la crema nelle ciotole, guarnite con le nocciole tritate grossolanamente e un filo di olio EVO.


lunedì 14 ottobre 2019

Treccia cacao e nocciole


Se vi piace mettere le mani in pasta e soprattutto dedicarvi ai lievitati sicuramente apprezzerete questa treccia super gustosa. 
Le temperature più basse e l'autunno mi invogliano spesso ad accendere il forno e preparare qualcosa di soffice e profumato. Se poi si tratta di carboidrati, eccomi pronta! Li adoro e non potrei rinunciarvi... 
Quindi oggi non il solito pane, la solita focaccia, non la solita torta... a colazione o all'ora della merenda ci gustiamo una bella fetta di treccia che risulta perfetta (magari tostata leggermente) insieme ad una fumante tazza di latte... io consiglio latte di mandorla o di nocciola perchè ben si accosta ai sapori della treccia. Poi vedete un po' voi, sta bene con tutto;-) 
Ottima anche con una generosa spalmata di crema alla nocciola o mandorla... 


TRECCIA CACAO E NOCCIOLE

INGREDIENTI:
  • 500 gr. farina semi integrale
  • 180 ml. latte di vegetale
  • 120 ml. acqua
  • 10 gr. lievito di birra fresco
  • 80 gr. zucchero di canna integrale
  • 50 gr. di olio di vinacciolo
  • 20 gr. cacao amaro
  • 50 gr. nocciole tritate
PREPARAZIONE:
Miscelate l’acqua, il latte, il lievito e lo zucchero nella ciotola della planetaria (utilizzando la foglia). Azionate la planetaria per un paio di minuti in modo da sciogliere il lievito.
Aggiungete man mano la farina e non appena l’impasto inizia ad incordare montate il gancio, unite l’olio e a poco a poco il resto della farina. (Dovrete ottenere un impasto morbido, ma compatto).
Estraete l’impasto dalla planetaria e mettetelo su una spianatoia infarinata. Dividetelo in due parti uguali, ad una unite le nocciole tritate e il cacao amaro all’altra. Per questa operazione potete usare la planetaria (utilizzando la foglia).
Formate due panetti e fateli lievitare in due ciotole fino al raddoppio. Dopodiché, formate 2 cilindri lunghi 10-15 centimetri più dello stampo, con un diametro di 4-5 centimetri e intrecciateli tra loro. Sistemate la treccia in uno stampo da plumcake rivestito di carta forno.
Lasciate lievitare la treccia nel forno spento con la luce accesa fino a quando l’impasto supererà di circa 1 centimetro il bordo dello stampo. A questo punto togliete la treccia dal forno, portatelo a 200°, infornate e fate cuocere per circa 30 minuti.
Sformate la treccia e lasciatela raffreddare su una gratella.

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