giovedì 30 dicembre 2010

Salmone marinato con melone d'inverno


Bene bene... ultima ricettina dell'anno! Volato letteralmente via, insieme a tante cose belle che mi ha regalato... nuovi amici (Voi), nuove emozioni, nuovi impegni e stimoli, soprattutto grazie a questa stupenda avventura da blogger...
E cosa potevo preparare di più rappresentativo del mio entusiasmo, dal gusto fresco e cremoso, immancabile durante le feste, come dell'ottimo salmone marinato? Vero è che per me che adoro il salmone e lo porto in tavola spessissimo durante l'anno, non è una grande novità. Però c'è di nuovo che la marinatura è faidate e l'abbinamento con il melone d'inverno è frutto del desiderio di sperimentare...
Molto pratico come antipastino da preparare per tempo e presentare all'ultimo minuto sbizzarrendosi con la fantasia! (Trovo che nel bicchiere da champagne acquisti un fascino particolare, che dite?).
Auguro a tutti Voi un 2011 fantastico, ricco di fortuna e serenità... per quanto mi riguarda sono già sulla buona strada dal momento che il mio pancino sta iniziando a crescere sempre più... e questa volta la buona cucina non c'entra nulla!!!!
Auguri Auguri Auguri!


SALMONE MARINATO CON MELONE D'INVERNO

INGREDIENTI per 6 persone:
  • 500 gr. di filetto di salmone
  • 400 gr. di sale fino
  • 400 gr. di zucchero semolato
  • 300 gr. di melone d'inverno
  • 1 cucchiaio di pepe rosa in grani
  • 1 cucchiaino di semi di finocchio
  • 1 cucchiaio di aneto fresco
  • 1 limone
  • 1 arancia
PREPARAZIONE:
Eliminate le spine dal filetto di salmone, asciugatelo bene e tenetelo da parte (non togliete la pelle). Amalgamate in un recipiente il sale, lo zucchero, il pepe rosa, i semi di finocchio, l'aneto e la scorza del limone e dell'arancia prelevata con un pelapatate. In una pirofila fate uno strato di circa un centimetro con la marinata, adagiatevi dalla parte della pelle il filetto di salmone e copritelo con il resto della marinata. Chiudete la pirofila con la pellicola e riponetela in frigorifero per 24 ore.
Dopodiché prendete il filetto di salmone, sciacquatelo sotto l'acqua corrente e asciugatelo bene.
Private il melone della buccia, togliete i semi e affettatelo sottilmente (anche con un pelapatate). 
A questo punto, tagliate il salmone a cubetti e riempire delle coppe di vetro, coprite con le fettine di melone e decorate a piacere con grani di pepe rosa e rametti di aneto.

giovedì 23 dicembre 2010

Crème brulée di Panettone


L'antivigilia di Natale. Tutti pronti? Domani i fornelli di mezzo mondo saranno più roventi del solito e ci si scatenerà in cucina con ogni tipo di prelibatezza per portare in tavola tutti i sapori che riconosciamo essere quelli della notte di Natale, la più speciale dell'anno, almeno per quanto mi riguarda. A casa mia, la cena della Vigilia è sempre stata considerata un momento magico, per stare insieme, riunire tutta la famiglia, i parenti lontani, gli amici più cari e condividere un buon pasto (chiaramente opulento!!!)... certo le tradizioni sono dure a morire!!! E meno male... per me è una grande gioia pensare al menù del cenone già dai primi giorni di dicembre, confesso di cercare sempre di essere più originale dell'anno precedente, ma poi alla fine "ricado" nel preparare i soliti piatti preferiti di famiglia, quelli che so faranno la felicità di mio papà, di mia mamma, di mio fratello, del mio Amore... E' così, a Natale in casa mia solo i sapori della tradizione!
Questa volta però c'è una novità... dolcissima: al posto della fetta di panettone, o del panettone farcito abbiamo pensato di stupirVi!!! O almeno ce lo auguriamo. Ricordate il famigerato cannello? Ecco non abbiamo saputo resistere... crème brulèe! Di Panettone naturalmente. 

Buon Natale!


CREME BRULEE DI PANETTONE

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 200 ml. di panna
  • 50 ml. di latte
  • 3 tuorli
  • 30 gr. di zucchero di canna
  • 60 gr. di panettone
  • 50 gr. di scorze candite
  • 30 gr. di zucchero di canna (per caramellare)
PREPARAZIONE:
Sbattete leggermente i tuorli con lo zucchero; ponete sul fuoco un pentolino riempito con la panna ed il latte, spegnete al primo accenno di bollore ed unite il tutto ai tuorli, mescolando bene la crema. Tagliate il panettone a pezzetti, inseritelo nel bicchiere del frullatore con la crema e frullate fino ad ottenere un composto liscio (circa 30 secondi); passate tutto al colino. Eliminate la schiuma che si sarà formata in superficie e versate il composto in quattro cocottine da forno.
Adagiate le cocottine a bagnomaria in una teglia contenente acqua fredda fino a immergerle per metà.
Mettete la teglia in forno statico preriscaldato a 130° per circa 45/50 minuti.
Lasciate raffreddare le crèmes brulées e prima di servirle cospargete la superficie con lo zucchero di canna; caramellizzate quindi con il cannello. Completate con piccoli cubetti di agrumi canditi e decorazioni di caramello.

lunedì 13 dicembre 2010

Tortino di banane caramellate e cocco


E' vero, dovrei astenermi! Troppi dolci, troppe ricorrenze, troppi festeggiamenti!!!! E per me diventa sempre più difficile rinunciare a terminare il pasto in dolcezza... è come un vizio ormai e poi diciamolo pure, gli amici se lo aspettano da due foodbloggers appassionati!!! Anzi, molte volte passano da queste parti, casualmente... e ti domandano "ma non è che hai fatto qualcosina di buono oggi???" e quindi ogni scusa è buona per sbizzarrirsi in nuovi esperimenti...
Anche se il Natale è alle porte noi non ci arrendiamo (come tanti) ai tristi pranzetti in vista di grandi "abbuffate", no no, non vogliamo mica arrivare alle feste stanchi e provati!!!???!!  
Questo è un dolce molto semplice e dai sapori davvero speciali, certo un po' di calorie le regala ma è piacevolissimo e molto digeribile e la mousse al cioccolato fondente una vera sorpresa super light!!! Non riesco ancora a credere di essere riuscita a montarla solo con cioccolato ed acqua... Slurp!

TORTINO DI BANANE CARAMELLATE E COCCO
(Ricetta di Claudio Sadler rivisitata)


INGREDIENTI per 6 tortine da 10 cm.:
  • 75 gr. di burro
  • 75 gr. di cioccolato fondente 70%
  • 40 gr. di farina semi integrale
  • 75 gr. di zucchero di canna
  • 1 uovo
  • 2 tuorli
  • 2 banane
  • 30 gr. di zucchero di canna (per caramellare)
Bagna al rum:
  • 40 gr. di rum
  • 40 gr. di acqua
  • 20 gr. di zucchero di canna
Crema al cocco:
  • 250 gr. di latte
  • 50 gr. di cocco rapè
  • 30 gr. di zucchero di canna
  • 20 gr. di Batida
  • 15 gr. di amido di mais
Mousse al cioccolato:
  • 100 gr. di cioccolato fondente 70%
  • 115 ml. di acqua fredda
PREPARAZIONE:
Biscotto: montate l'uovo e i tuorli con lo zucchero. Fondete il cioccolato con il burro a bagnomaria o nel microonde ed aggiungetelo delicatamente alle uova montate, unite anche la farina setacciata e amalgamatela con una spatola. Stendete il composto in una teglia 20x30 foderata di carta forno e cuocetelo in forno a 180° per 10/12 minuti.
Crema al cocco: stemperate l'amido di mais con il latte freddo, unite lo zucchero e fate bollire. Appena si sarà addensato toglietelo dal fuoco e aggiungete il cocco rapè, la Batida e fate raffreddare.
Bagna al rum: scaldate l'acqua e lo zucchero finché si sarà sciolto, fate raffreddare lo sciroppo e unitevi il rum.
Mousse al cioccolato: sciogliete il cioccolato a bagnomaria, aggiungete l'acqua fredda tutta in una volta e mescolate rapidamente aiutandovi con cucchiaio di legno. Inserite il contenitore con il cioccolato fuso dentro un altro contenitore colmo di acqua e ghiaccio ed incominciate a montare con le fruste elettriche fino a raggiungere la consistenza di una mousse. Conservate in frigorifero.
Composizione del piatto: ricavate dal biscotto al cioccolato dei dischi (aiutandovi con un coppa pasta), spennellateli con la bagna al rum e spalmateli con la crema al cocco. Tagliate le banane a rondelle e sistematele sui dischi, cospargetele con lo zucchero di canna e caramellatele con il cannello. Sistemate al centro di ogni tortina una pallina di mousse al cioccolato e servite.

lunedì 6 dicembre 2010

Calamari alla piastra


Se anche Voi siete appassionati di calamari, comprenderete bene quanto oggi io sia stata felice di sedermi a tavola e godere di questo delizioso pranzetto, che non ha niente a che vedere con il periodo prenatalizio che stiamo vivendo ma che praticamente porto in tavola tutto l'anno, soprattutto quando la nostalgia del mare prende il sopravvento... e visto che in questo periodo mi sto concedendo tante piccole gioie (culinarie e non): calamari a volontà!
Piastrati al naturale e serviti con una salsina agrumata e stuzzicante sono irresistibili!!! E poi, in fondo in fondo, non vedevo l'ora di mostrarvi i miei spiedini con pesciolino che mi hanno conquistato subito e fatto proprio simpatia;-)


 CALAMARI ALLA PIASTRA

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 16 calamari
  • 100 ml. di olio EVO
  • 2 cucchiai di olio all'aglio
  • 5 capperi
  • 3 acciughe
  • 10 olive taggiasche
  • un ciuffo di prezzemolo
  • 1/2 limone
  • 1/2 arancia
  • sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE:
Pulite i calamari tirando delicatamente la testa, finché si staccherà con tutte le interiora dalla sacca; eliminate l'osso di cartilagine, togliete la pelle e sciacquate sotto l'acqua corrente. Con un coltello separate le interiora e gli occhi dai tentacoli, togliete anche il becco e lavate tutto molto bene.
Per la salsa: emulsionate con il minipimer l'olio EVO, l'olio all'aglio, i capperi, le olive, il succo del limone e dell'arancia, il prezzemolo e le acciughe. Regolate di sale e pepe la salsina ottenuta e tenete da parte.
Scaldate molto bene una piastra di ghisa, irrorate con un filo di olio EVO i calamari (io ne ho previsti 4 a testa), infilzateli con due spiedini e adagiateli insieme ai tentacoli sulla piastra. Cuoceteli 3/4 minuti per lato e quando saranno cotti impiattateli e conditeli con la salsa preparata.

domenica 28 novembre 2010

Crème brulée di zucca con Porcini e pancetta croccante


Per chi non lo avesse capito... sono entrata in possesso del famigerato cannello!! E da quel giorno (sono un paio di mesi credo) son sempre lì che cerco di bruciacchiare qualsiasi cosa passi sotto la mia vista... "devo pur impratichirmi no?" Divertente è divertente, ti senti quasi una professionista che sà il fatto suo e poi il risultato arriva all'istante e questo fatto mi compiace...
Ecco che qui spunta una delle tante povere cremine che sono finite sotto le mie grinfie... mi piaceva l'idea del brulée salato, quindi come dimenticarsi di aggiungere dei Porcini tanto tanto gustosi? Una meraviglia di antipastino...


CREME BRULEE DI ZUCCA CON PORCINI E PANCETTA CROCCANTE

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 300 gr. di zucca pulita
  • 1/2 scalogno
  • 200 ml di brodo vegetale
  • 50 gr. di panna liquida
  • 4 tuorli
  • 200 gr. di funghi Porcini
  • 4 fette di pancetta
  • 4 cucchiai di olio EVO
  • 4 cucchiai di zucchero di canna
  • sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE:
Tritate lo scalogno e rosolatelo in 2 cucchiai di olio EVO, aggiungete la zucca tagliata a cubetti, bagnate con il brodo e fate stufare 10/15 minuti. Non appena la zucca sarà cotta, frullatela. Trasferite la crema di zucca in una terrina e aggiungete la panna, i tuorli (uno per volta) e mescolate per amalgamare tutti gli ingredienti. Filtrate il tutto con un colino, regolate di sale e pepe e cuocete la crema (direttamente nei piatti di portata) in forno a 100° per 30/35 minuti. Appena pronta toglietela dal forno e lasciatela raffreddare.
Mettete una padella antiaderente sul fuoco, adagiate le fette di pancetta e fatele diventare croccanti.
Pulite i funghi Porcini e tagliateli a cubetti, scaldate 2 cucchiai di olio EVO in una padella e fate saltare i funghi a fuoco vivace per 3/4 minuti. Salate, pepate e tenete da parte.
Cospargete con lo zucchero di canna la superficie della crema di zucca e caramellizzate con il (famigerato) cannello, completate i piatti adagiando al centro i funghi e la pancetta.

lunedì 22 novembre 2010

Lasagne radicchio e Taleggio


Avevo una gran voglia di pasta al forno! Non ricordo quanto tempo è passato dall'ultima volta che ho deciso di mettere le mani in pasta e di prepararmela da me (senza ricorrere alle tanto pratiche lasagne da supermercato della famosa Nonna)... forse è stato in occasione di una qualche festa, boh!?! Sembra un secolo ormai. Però stavolta nessuna festa, nessuna occasione in vista, niente di più bello che prepararle senza un vero motivo, solo per il gusto di togliersi la voglia... e così domenica,  (spronata anche dal pessimo tempo e da un desiderio di distrazione) ho creato, anzi ad essere sincera l'abbiamo fatto insieme (io e Lui)... e l'attività è stata davvero molto più divertente!! 
Sono ottime e dal gusto delicato... il sapore è intrigante: il Taleggio dolce ed il radicchio amarognolo è un'accoppiata molto "sfruttata"... ed ora ho capito il perchè;-)
Bon Appetit!



LASAGNE RADICCHIO E TALEGGIO

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 4 cespi di radicchio rosso di Treviso
  • 1/2 carota
  • 1 scalogno
  • 2 cucchiai di olio EVO
  • 100 gr. di Parmigiano grattugiato
  • sale e pepe q.b.
Per la crema di Taleggio
  • 500 ml. di latte
  • 2 cucchiai di farina
  • 4 cucchiai di olio EVO
  • 250 gr. di Taleggio
Per la pasta all'uovo
  • 200 gr. di farina 00
  • 5 tuorli
  • 1 cucchiaino di olio EVO
  • 2 gr. di sale
PREPARAZIONE:
Per la pasta all'uovo: mettete sulla spianatoia la farina, aggiungete al centro i tuorli, l'olio EVO e il sale. Con una forchetta sbattete i tuorli ed amalgamate la farina poco a poco; lavorate l'impasto con le mani fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea.
Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare per 20/30 minuti. Riprendete la pasta e tiratela con l'apposita macchina in sfoglie sottili; tagliate la sfoglia in rettangoli regolari e lessateli (max 2 per volta) in abbondante acqua salata; scolate le sfoglie una volta venute a galla, tuffatele brevemente in acqua e ghiaccio e stendetele su canovacci puliti.

Per la crema di Taleggio: in una casseruola preparate un roux con la farina e l'olio EVO, mescolate con una frusta per amalgamare bene il composto, cuocete su fuoco dolce sempre mescolando per qualche minuto, senza far prendere colore. Dopodichè versate il latte (non caldo) e continuate a mescolare fino a quando comincerà ad addensarsi. A questo punto aggiungete il Taleggio a pezzettini e fatelo sciogliere; regolate di sale e tenete da parte.

Preparate una  brunoise con lo scalogno e la carota, fateli leggermente stufare con l'olio EVO ed aggiungete il radicchio precedentemente lavato e tagliato a striscioline. Fatelo appassire per 3/4 minuti, regolate di sale e pepe e tenete da parte.
Prendete una teglia e spennellate sul suo fondo un filo di olio EVO, posizionate il primo strato di lasagne precotte, e ricopritele con uno strato di crema al Taleggio, cospargete la crema con il radicchio e spolverizzate con un cucchiaio di Parmigiano grattugiato.
Coprite il tutto con il secondo strato di lasagne e ripetete lo stesso procedimento fino ad esaurimento degli ingredienti.
Infornate le lasagne in forno già caldo, per circa 30/40 minuti a 180/190°.

sabato 13 novembre 2010

Tortino di cardi con uovo pochè e salsa d'acciuga


Fin da bambina, ho sempre nutrito un grande amore per le uova con le quali ho sempre giocherellato in cucina preparandole in mille modi diversi, proprio grazie al fatto che stanno bene con tutto e che se qualcosa nella ricetta non torna... strapazza di qua, aggiusta di là... al massimo viene fuori una frittata! Niente paura... piace praticamente a Tutti! E pensare che per un certo periodo ho creduto addirittura di poterle eliminare dalla mia alimentazione... Vi confesso che non ce l'ho fatta e che sono felice di averle "reintegrate" sulla mia tavola e nella mia vita... viziosa e fatta soprattutto di buon cibo! Non me ne vogliano gli amici vegani, macrobioti e chessò... il fatto è che io di non salutare nell'uovo fresco (chi ha la possibilità di averne in regalo o comprarne di cascina, saprà darmi ragione!) non ci vedo proprio niente! Tutt'altro! Sono convinta che sia uno dei pochi alimenti che non dovremmo mai far mancare nella nostra vita, ricco com'è di qualità nutritive!! 
E dopo questo "Inno caloroso all'Uovo" vengo al mio antipastino di oggi che chiaramente vede primeggiare un ovetto cotto "in camicia" o per meglio dire pochè (che fa più figo!;-)) abbinato ai cardi di stagione dal sapore delicato, quasi "carciofato". Inutile dirvi che ho fatto il bis del tortino che grazie alla salsa alle acciughe era strepitoso! E qui, sul secondo assaggio, dimenticandomi della mia grazia e delle "buone maniere" ho ceduto alla più vorace delle scarpette!!! 

TORTINO DI CARDI CON UOVO POCHE' E SALSA D'ACCIUGA

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 400 gr. di cardi
  • 4 uova freschissime
  • 8 acciughe sott'olio
  • 4 cucchiai di olio 
  • 2 cucchiai di olio all'aglio
  • 4 fette di pane integrale 
  • 1/2 limone
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • 2 rametti di timo
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
PREPARAZIONE:
Lavate e pulite con un pelapatate l'esterno dei cardi in modo da rimuovere i filamenti, mettendoli a bagno in acqua e limone per non farli annerire. Fateli lessare in abbondante acqua salata per circa 30 minuti o fino a quando non risulteranno teneri. Scolateli e raffreddateli velocemente in acqua e ghiaccio, asciugateli bene e tagliateli a pezzetti. 
Preparate una salsa scaldando gli oli con le acciughe fino a farle disfare. Frullate con il miniper per ottenere una salsina cremosa.
In una padella antiaderente fate saltare i cardi con un filo d'olio per qualche minuto unendo per ultimo le foglie di timo. Regolate di sale e pepe.
Preparate l'uovo pochè: portate a ebollizione l'acqua con l'aceto e un pizzico di sale, abbassate la fiamma al minimo; con un cucchiaio create un vortice nell'acqua e immergete una per volta le uova. Appena l'albume si sarà rappreso scolatelo con una schiumarola su carta assorbente (il tuorlo dovrà rimanere liquido).
Componete il piatto sistemando un letto di cardi, adagiandovi sopra un uovo pochè e nappando con la salsa d'acciughe. Completate con una fettina di pane integrale.

lunedì 8 novembre 2010

Millefoglie di cioccolato con mousse di castagne e salsa di cachi


La settimana ricomincia... è di nuovo lunedì e come al solito mi ritrovo con 10.000 cose da fare, neanche fossi una supermanager con una vita piena di impegni e con relativi incontri interessanti!! Per ora niente aperitivi, apericena, aperipizza... ma che saranno mai... Eh, Magariiii. E no, le cose che avrei da fare rientrano nel tran tran quotidiano/moderno; c'è da dire però che durante il giorno lascio un pochino di spazio anche alle cose divertenti che mi piace fare... come impastare, mescolare, infornare e... mangiare. Ieri avevo bisogno di dolcezza... nel vero senso della parola;-) Visto che il fine settimana è stato parecchio deludente, tra pioggia, stazioni e abbandoni (subiti) per trasferte di lavoro romane (questa settimana mi ritrovo sola soletta per casa... e non è detto che ciò sia angosciante, affatto... ho la cucina tutta per me per una volta:-)) mi sono tuffata in questa ricetta decisamente autunnale, un po' perchè dovevo far fuori delle castagne che stazionavano in casa da qualche giorno, un po' perchè siamo a novembre e "vuoi non fare un dolce con le castagne???!!??"  Speranza? Chissà che qualche amica non venga più volentieri a trovarmi... farò qualche telefonata và, non è che posso finirmi da sola tutta stà roba! E poi è bellissimo condividere tanta dolcezza con qualcuno...


MILLEFOGLIE DI CIOCCOLATO CON MOUSSE DI CASTAGNE E SALSA DI CACHI

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 700 gr. di castagne (500 gr. pulite)
  • 1/2 litro di latte
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • 100 gr. di zucchero di canna
  • 50 ml. di acqua
  • 200 ml. di panna
  • 200 gr. di cioccolato fondente
  • 1 caco
  • 1 cucchiaino di cacao in polvere
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 20 ml. di rum
  • 4 alchechengi
  • sale q.b.
PREPARAZIONE:
Portate ad ebollizione dell'acqua in una pentola. Praticate con un coltellino un taglio sul lato piatto delle castagne e tuffatele (poche per volta) nell'acqua bollente per cinque minuti. Scolatele e sbucciatele ancora calde (guscio e pellicina).
Dopodichè sistemate le castagne in una casseruola, copritele con il latte, aggiungete un pizzico di sale, la bacca di vaniglia e fate cuocere per circa 20/25 minuti. Scolatele, schiacciatele con lo schiacciapatate e passatele al setaccio in modo da ottenere un purè liscio e soffice.
A questo punto, preparate uno sciroppo cuocendo lo zucchero e l'acqua fino ad una temperatura di 105° (piccola bolla). Fatelo intiepidire ed unitelo al purè di castagne, aggiungete anche il cacao e il rum, amalgamate bene  tutto e riponetelo in frigorifero.
Fate sciogliere il cioccolato nel microonde o a bagnomaria e stendete uno strato di 2/3 millimetri su un foglio di carta forno; quando sarà quasi duro,  ricavate 12 dischi con un coppa pasta rotondo.
Pelate il caco, aggiungete il succo di limone e frullatelo con il minipimer fino ad ottenere una salsa omogenea.

Composizione del piatto:
Montate la panna, unitela delicatamente al composto di castagne e riempite con la mousse una sac a poche con bocchetta a stella. Componete al centro di ogni piatto la millefoglie, alternando i dischi di cioccolato con la mousse di castagne, completando con la salsa di cachi e gli alchechengi.

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