mercoledì 3 luglio 2013

Insalata di orzo, albicocche e feta


Avete presente quella piacevole consapevolezza che sopraggiunge chessò io... in auto, in treno o per strada al rientro da una giornata intensa? Sapere che vi attende a casa un bel piattino gustoso, sano, saporito, completo e soprattutto Già Pronto?? Ma certo che sì. Conosciamo tutti quel sollievo (anche chi ama cucinare eh eh! Siamo umani anche noi;-)) Aspettate un attimo, mah... un momento: già pronto sì ma intendo preparato da voi eh?? La sera prima magari. Suggerisco tra una pubblicità e l'altra del vostro programma tv preferito, fan tutti così no??
Questo è quello che a me ricorda l'orzo, la salvezza!  La soluzione di una cena che conclude una giornata estiva non troppo rilassante... siete stressati oggi? Eccome, chi non lo è! E allora giocate d'anticipo, preparate chili di orzo, grigliate una vagonata di zucchine e fate scorta in frigo di formaggio fresco... questa insalata non Vi deluderà!


INSALATA DI ORZO, ALBICOCCHE E FETA

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 300 gr. di orzo perlato
  • 150 gr. di feta
  • 5 albicocche
  • 2 zucchini
  • 20 mandorle
  • un ciuffo di timo limone
  • olio EVO, sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE:
Sciacquate sotto l'acqua corrente l'orzo e portatelo a cottura in abbondante acqua salata per circa 40 minuti (20 minuti in pentola a pressione). Non appena sarà cotto raffreddatelo immediatamente sotto l'acqua fredda e fatelo asciugare.

Nel frattempo lavate e tagliate a rondelle le zucchine (non troppo grosse), irroratele con un filo di olio EVO e grigliatele sulla piastra da tutti e due i lati; infine salatele. Tostate le mandorle in una padella antiaderente, quindi tritatele grossolanamente. Tagliate a cubetti la feta e a fettine le albicocche.

Trasferite l'orzo in una capiente terrina e conditelo con sale, pepe e olio EVO. Unite la feta, le zucchine, le mandorle, le albicocche e per ultimo le foglioline di timo limone. Mescolate bene l'insalata e servite.


giovedì 20 giugno 2013

Crostatina meringata al limone


Perdutamente innamorata di queste crostatine al limone fin dal primo assaggio e complice questo mio momento di gratitudine, oggi vorrei condividere con Voi una poesia che mi ha toccato il cuore nel momento in cui mi è stata donata qualche tempo fa...


Pietre
Ci sono molte pietre lungo il sentiero della nostra vita,
dalla nascita fino alla morte:
pietre su cui inciampiamo…
pietre che bloccano il nostro cammino…
pietre che usiamo per costruire muri attorno a noi
e soffocare i nostri sogni…
…ma ci sono anche pietre speciali…
lastricano i pensieri che portano al cuore…
aprono le porte del nostro spirito
e costruiscono porti sicuri per i nostri sogni…
A te che mi hai insegnato a scegliere
le pietre colorate della vita e dei ricordi…
che mi hai insegnato come metterle insieme
in un variopinto arcobaleno…
a te il dono di queste pietre…
che ormai sono tutto ciò che mi rimane
del mio spirito bambino…
assieme ai frammenti del mio cuore che pur divisi
continuano a battere.

...Grazie Loris.

 CROSTATINA MERINGATA AL LIMONE

INGREDIENTI per 4 crostatine:

Pasta frolla:
  • 200 gr. di farina semi integrale tipo 1
  • 100 gr. di burro
  • 70 gr. di zucchero di canna
  • 1 uovo
  • 1 limone bio (la scorza)
Crema al limone:
  • 200 gr. di latte
  • 70 gr. di zucchero di canna
  • 20 gr. di amido di mais
  • 2 tuorli
  • 1 limone bio (la scorza)
  • 35 gr. di succo di limone
Meringa svizzera:
  • 100 gr. di albume
  • 100 gr. di zucchero di canna
  • 1 bacca di vaniglia (facoltativa)
PREPARAZIONE:
Pasta frolla: nella ciotola della planetaria (con la foglia) unite la farina, la scorza grattugiata del limone e il burro freddo a pezzi; fate girare la macchina fino a "sabbiare" il composto, dopodiché unite lo zucchero di canna (precedentemente frullato per renderlo più fine) e l'uovo. Appena si sarà formato l'impasto formate una palla, avvolgetela in una pellicola e riponetela in frigorifero per almeno 2 ore.
Trascorso il tempo di riposo, imburrate le formine e rivestitele con la pasta frolla, bucherellate la superficie, sovrapponete un disco di carta forno e riempite con dei legumi secchi. Cuocete in bianco le crostatatine per 10 minuti in forno a 180°. Eliminate i legumi e la carta, riempitele con la crema al limone e infornate nuovamente a 180° per altri 10-15 minuti.

Crema al limone: in una casseruola scaldate il latte con la scorza del limone grattugiata. In una terrina sbattete (aiutandovi con una frusta) i tuorli con lo zucchero e l'amido di mais, unite lentamente il latte caldo e amalgamate bene il tutto. Trasferite il composto nuovamente nella casseruola e fate addensare la crema sul fuoco mescolando con una frusta. Appena si sarà addensata toglietela dal fuoco, trasferitela in una terrina e unite il succo di limone filtrato.

Meringa svizzera: ponete in una bastardella l'albume, lo zucchero e (se vi và) i semi della bacca di vaniglia; mettete il recipiente a bagnomaria e sbattete tutto con la frusta. Non appena la meringa raggiungerà la temperatura di 60°, toglietela dal fuoco e versatela nel recipiente della planetaria; continuate a montare fino a completo raffreddamento della meringa.
Quando le crostatine si saranno raffreddate, decoratele con la meringa appena preparata e fiammeggiate la superficie con il cannello.

giovedì 13 giugno 2013

Freschezza di fragole e yogurt


Ma è finalmente estate???! Oh ma tu guarda, in questi ultimi giorni riesco perfino ad uscire di casa in maniche corte e senza foulard al collo, non mi pare vero;-) Il mio fedele alleato del brutto tempo è già accatastato in qualche scatola (che lascio sempre a portata di mano, non sia mai che sia dinuovo ora di infagottarci!!) visto che dallo scorso inverno la mia povera gola non ha avuto tregua. 
A pensarci bene però quello che ho da mostrarvi oggi mi ha aiutata parecchio ad alleviare il fastidio... e a dirla tutta me l'ha pure fatto dimenticare per qualche delizioso minuto... Bene, non dovete avere necessariamente mal di gola per poterlo apprezzare, s'intende, anzi io direi che forse è proprio questo il momento giusto per farsi tentare, le fragole in circolazione sono meravigliose!!! 

n.b. semmai andaste avanti nella lettura della ricetta, non spaventatevi dei molti passaggi, non vi è niente di difficoltoso, piuttosto... fate spazio nel frezeerrrrrrrrrrr! Voglio un abbattitore, ora!


FRESCHEZZA DI FRAGOLE E YOGURT

INGREDIENTI per 8-10 persone:

Mousse allo yogurt
  • 500 gr di yogurt greco compatto
  • 100 gr. di zucchero di canna
  • 6 gr. di gelatina in fogli
  • 150 gr. di panna da montare
  • 2 lime (la scorza grattugiata)
Biscotto al Tè Matcha
  • 1 uovo
  • 1 albumi
  • 40 gr. di farina di mandorle
  • 20 gr. di farina 00
  • 40 gr. di zucchero a velo
  • 15 gr. di zucchero di canna
  • 7 gr. di tè verde Matcha
  • 15 gr. di burro
Gelatina alle fragole
  • 500 gr. di fragole
  • 50 gr. di zucchero di canna
  • 8 gr. di gelatina in fogli
  • 1 lime (succo)
Glassa alle fragole
  • 200 gr. di fragole
  • 4 gr. di gelatina in fogli
  • ½ lime (succo)
PREPARAZIONE:
Biscotto al Tè Matcha: fate fondere il burro e tenetelo da parte. Montate con le fruste l'uovo e lo zucchero a velo, aggiungete la farina di mandorle e amalgamate in modo da ottenere un composto omogeneo. Montate l'albume aggiungendo a poco a poco lo zucchero di canna, dopodichè unitelo delicatamente alla montata d'uovo; aggiungete anche la farina e il tè Matcha setacciati e amalgamate bene tutto. Versate un paio di cucchiai di impasto nel contenitore del burro fuso per renderlo cremoso, quindi unitelo al resto dell'impasto. Stendete l'impasto in una teglia quadrata (20x20) rivestita di carta forno e infornate a 200° per 8-10 minuti.

Gelatina alle fragole: mettete a bagno in acqua fredda la gelatina. Lavate e tagliate a cubetti le fragole, in una padella fate scaldare lo zucchero, quindi unite le fragole e fate cuocere a fiamma vivace per 2-3 minuti, spegnete e unite il succo del lime . Dividete le fragole in due parti e frullatene metà insieme alla gelatina messa a bagno precedentemente. Unite i due composti, purea e fragole e versateli nella teglia sopra il biscotto al tè Matcha. Riponete in freezer a raffreddare.

Mousse allo yogurt: mettete a bagno in acqua fredda la gelatina. Scaldate in un pentolino una parte di yogurt con lo zucchero, quindi unite la gelatina, scioglietela bene e amalgamate il resto dello yogurt; aggiungete ora la scorza grattugiata dei lime. Montate la panna e unitela per ultima allo yogurt. Riprendete la teglia, versate la mousse di yogurt sopra le fragole e riponetela nuovamente in freezer.

Glassa alle fragole: mettete a bagno in acqua fredda la gelatina. Lavate le fragole e frullatele con il succo del mezzo lime; passate la purea al setaccio. Scaldatene una parte in un pentolino, unite la gelatina, fatela sciogliere e incorporatela al resto della purea amalgamando molto bene.
Riprendete la teglia dal freezer, versate la glassa sopra lo yogurt e riponete in freezer a solidificare.

Prima di servire la "freschezza", estraetela lo stampo dal congelatore, sformatela, fatela scongelare non completamente e con un coltello affilato formate dei parallelepipedi della misura di circa 10x3 centimetri. Non appena saranno completamente scongelati, sistemate le porzioni sui piatti decorando a piacere.

venerdì 31 maggio 2013

Gratin di zucchine, fiori e borragine


In molti mi domandano se spendo una fortuna in cibo e sostanze stupefacenti (nel senso che stupiscono no? Non fraintendete subito!) e con tutto quello che passa tra le mie mani e nel mio frigorifero, ogni tanto me lo chiedo anch'io... per giunta in casa puntiamo sempre su prodotti freschi e di primissima qualità quindi comprendo perfettamente la domanda.
Sicuramente mi salva il fatto di mangiare poco, o meglio non così tanto da rischiare di rimetterci tutto lo stipendio... e spesso il mio stomachino si accontenta di un piatto unico. Geniale vero! Posso permettermi di più! 
Eh eh che ci posso fare se sono viziata?? Che vi devo dire... se mangio cose buone sono felice, diversamente sono annoiata e scontenta. Più chiaro di così!
Appena vedo un negozietto di prodotti tipici o che vende roba strana (così lo esprimo io;-)) mi ci fiondo senza resistere e acquisto quel che più mi incuriosisce, insomma vado a sensazioni... d'altronde non potrebbe essere diversamente... se avessi un blog di bellezza e make up farei solo scorpacciate in profumeria non credete? Ovvio, anzi matematico, invece io no... Uhmmm qualcuno in famiglia avrebbe da ridire... già sento una eco... sì vero, ogni tanto mi fiondo anche in profumeria, ma questo è tutto un altro discorso, anzi penso di cambiarlo immediatamente, altrimenti qui si mette male...
Avete voglia di mangiare qualcosa di sfizioso senza spendere una cippa oggi???
Io l'idea ve l'ho data e non dite che mangiare ormai costa troppo!!!!


GRATIN DI ZUCCHINE, FIORI E BORRAGINE

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 2 zucchine
  • 20 fiori di zucchine
  • 1 cipollotto fresco
  • 150 gr. di borragine 
  • 300 gr. di ricotta
  • 50 gr. di Parmigiano grattugiato
  • 3 uova bio
  • cucchiaio di farina
  • 2 cucchiai di olio EVO
  • sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE:
Lavate e scottate in acqua bollente salata per 3-4 minuti la borragine, scolatela, strizzatela e tritatela grossolanamente. In una padella fate appassire il cipollotto affettato; lavate e affettate le zucchine ed unitele al cipollotto, salate, pepate e fate cuocete 5 minuti aggiungendo un po’ d’acqua, se necessario. Dopodiché aggiungete la borragine, i fiori di zucchine lavati, tritati grossolanamente e privati del pistillo; regolate di sale e pepe e cuocete ancora per un minuto.

Amalgamate in una ciotola la ricotta, il Parmigiano e le verdure; a parte sbattete le uova con la farina ed unitele al composto di ricotta; regolate di sale e pepe. Ungete 4 piccole pirofile da forno, versate il composto in ognuna di esse e cuocete in forno caldo a 180° per 25-30 minuti.
Servite i gratin tiepidi.

martedì 21 maggio 2013

Fagottino di lasagna con melanzane e scamorza


Inno all'estate in arrivo! 
Non vedo l'ora dopo tanta pioggia, vento e... riscaldamento ancora acceso, mioddio... !!
Sole e caldo han deciso di attendere ancora un pochetto... (non sia mai che riesca a fare un giretto in Vespa a maggio, zé figurati!) Io? Mi sfogo in cucina, e "che preparo per sentirmi meglio?" Siiii: melanzane, pomodorini, scamorza, basilico... è già vacanza per me... un piattino così mi mette nelle giuste corde;-). Tutto sto popò di sapori li ho racchiusi in un fagottino sorpresa di pasta all'uovo (male non fanno un po' di carboidrati no? Umore Up!) che mette pure tanta allegria, almeno alla sottoscritta;-)
Ehh... cosa non si deve fare per un po' di benessere e buonumore... E adesso, anche se fuori piove, con un piattino così da assaporare, chissenefrega...


FAGOTTINO DI LASAGNA CON MELANZANE E SCAMORZA

INGREDIENTI per 6 persone:
  • 1 melanzana viola (grande)
  • 50 gr. di scamorza affumicata
  • 200 gr. di pomodorini Pachino
  • 1 scalogno
  • 6 foglie di basilico
  • olio EVO q.b.
  • un cucchiaino di olio all'aglio
  • sale e pepe q.b.
Per la pasta all'uovo:
  • 200 gr. di farina 00
  • 1 uovo
  • 3 tuorli
  • 1 cucchiaino di olio EVO
  • 2 gr. di sale
PREPARAZIONE:
Pasta all'uovo: mettete sulla spianatoia la farina, aggiungete al centro l' uovo e i tuorli, l'olio EVO e il sale. Con una forchetta sbattete le uova ed amalgamate la farina poco a poco; lavorate l'impasto con le mani fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare per 20/30 minuti. Riprendete la pasta e tiratela con l'apposita macchina in sfoglie sottili; tagliate la sfoglia in quadrati regolari e lessateli (max 2 per volta) in abbondante acqua salata; scolate, tuffatele brevemente in acqua e ghiaccio e stendetele su canovacci puliti.

Affettate lo scalogno e fatelo soffriggere in una casseruola con un filo di olio EVO. Lavate e tagliate a metà i pomodorini, tenetene da parte una decina, e unite gli altri al soffritto; salate, abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere coperto per 10 minuti.

Lavate la melanzana, sbucciatela e tagliatela a cubetti. Scaldate in una padella un filo di olio EVO e l'olio all'aglio, unite i cubetti di melanzana, e i pomodorini tenuti da parte, salate, pepate e fate saltare a fiamma vivace per qualche minuto. Dopodiché aggiungete ½ bicchiere di acqua; non appena si sarà asciugata, spegnete il fuoco e unite il basilico.

Spennellate con olio 6 stampini monoporzione, adagiatevi i quadrati di pasta all'uovo e riempiteli con il sugo di melanzane alternando qualche cubetto di scamorza affumicata. Chiudete la pasta come un fagottino, spennellate leggermente di olio la superficie e infornate per 10-15 minuti a 180°.

Nel frattempo frullate con un minipimer il sugo di pomodorini, unendo un filo di olio EVO. Regolate di sale.

Appena i fagottini saranno pronti, estraeteli delicatamente dagli stampini e sistemateli in un piatto sul quale avrete steso un velo di sugo di pomodorini. Terminate con qualche fogliolina di basilico e gocce di olio EVO.

martedì 30 aprile 2013

Tartellette con uova strapazzate e polpa di granchio


Oggi non ho molta voglia di parlare di cibo, strano a dirsi eh lo so, ma piuttosto sono in vena di riflessioni... "E allora? -qualcuno penserà-... "che vuoi raccontarci adesso? Se scrivi e se io sto perdendo il mio tempo qui davanti è perchè voglio sentir parlare di cibo, di quanto tempo hai perso dietro a ste tartellette e se fanno davvero al caso mio... insomma se mettermi ai fornelli o passar oltre". Oh, bene bene, saltate tutto sto bla bla bla e andate dritti dritti alla preparazione, siete perdonati;-) come non comprendervi...
Per chi invece è rimasto nel limbo di queste righe e se la sente di continuare a reggere l'attenzione senza addormentarsi proseguo a sproloquiare. A cosa serve un blog se non esistono riflessioni e commenti?? Quindi cosa potrei commentare così su due piedi?... Magari se riguardasse il cibo non sarebbe male, almeno in questo modo rimarrei "aderente al testo"... e menomale che ho esordito questo post col dirvi che oggi non intendo parlare di cibo! Ah ecco, ci sono. Parlerò di pranzi nuziali...
...anche perchè avendo appena partecipato al matrimonio di amici mi sento preparata. Beh, che dire... si mangia, ma quanto si mangiaaaaaa!!
C'è ancora chi si sposa, con l'abito bianco, la decappottabile infarcita di fiori, una marea di parenti e udite udite "E' felice!" Davvero felice. E per niente spaventato di dover passare il resto della propria vita con un'altra persona, per natura diversa da sè e con la quale condividere tutto. O quasi.  
WoW questo è fantastico! (qualcosa mi sfugge... ma, i Tribunali italiani non erano intasati per via delle udienze di divorzio???).
Tutto cambia, il mondo cambia, le mode pure... ma il Matrimonio resta. Alla faccia di tutte le crisi...
Parteciparvi mi fa sempre una strana impressione, ora infatti soffro un po' di romanticite acuta e sarà così ancora per qualche giorno...


 TARTELLETTE CON UOVA STRAPAZZATE E POLPA DI GRANCHIO

INGREDIENTI per 6 tartellette:
  • 150 gr. di polpa di granchio
  • 100 gr. di asparagi
  • 10 uova bio
  • 3 cucchiai di panna
  • 1 noce di burro
  • sale e pepe di Sichuan q.b.
Pasta frolla salata:
  • 200 gr. di farina tipo 1
  • 100 gr. di burro
  • 3 tuorli
  • 1 cucchiaino raso di sale
  • 1 cucchiaio di timo limone
  • ½ bicchiere di acqua
PREPARAZIONE:
Pasta frolla salata: mettete nel robot da cucina (o nella planetaria con la foglia) la farina, il burro freddo a pezzettini, il sale, le foglioline del il timo limone, l’acqua e i tuorli leggermente sbattuti; impastate fino a quando gli ingredienti si saranno amalgamati e formate una palla. Avvolgetela nella pellicola e fatela riposare in frigorifero per un’ora. Dopodiché stendete l’impasto, foderate 6 piccole formine imburrate e cuocetele in forno preriscaldato a 170° per 18-20 minuti.

Lavate e tagliate a tocchetti gli asparagi e fateli cuocere per 8-10 minuti in acqua salata. Sbattete le uova con la panna, il sale e il pepe di Sichuan. Scaldate una padella antiaderente e sciogliete il burro, unite le uova e strapazzatele velocemente, togliete la padella dal fuoco e aggiungete la polpa di granchio e gli asparagi.
Distribuite le uova strapazzate nelle tartellette ancora tiepide e servitele decorando con rametti di timo limone.

martedì 16 aprile 2013

Vitello tonnato


L'altro giorno, come una brava mamma fa con i propri figlioletti, mi occupavo con cura e amore del mio primogenito Feelcook di ormai tre anni... rivisitavo le ricette del blog, apportavo modifiche del caso al layout dei post, rileggevo le mie nevrotiche considerazioni del momento, ammiravo le belle fotografie che siamo riusciti a pubblicare in questi anni... insomma come ogni madre fa ogni giorno osservando suo figlio crescere, mi godevo soddisfatta tutto il lavoro svolto fino ad oggi. Ma... ecco, vogliamo parlare anche, visto che siamo in tema, delle ansie di una mamma?? 
"Ci sarà abbastanza varietà di idee per chi ama la pasta, le verdure, il pesce, i dolci e... la carne?" -mi son detta- "Oddio, non c'è carne!!! O meglio... pochissima carne! "Ma ti sei ammattita... tutti tranne te amano la carne! Mi sa che ti tocca rimediare..."
"Stavolta la risolvo alla grande" -pensavo- "con l'ideona che mi è appena venuta, nessuno mi additerà come quella che non considera tanto la ciccia... (quanto tempo era che volevo usare questo termine?) mi gioco la carta vincente, il principe degli antipasti piemontesi,  il vitél tuné, ma certo chi altri!... Sono o non sono cittadina piemontese dalla nascita? Urge quindi preparazione del famigerato!" E qui viene il bello... chi lo sa preparare dolce e squisito come quello che si mangia dal Gian? Perchè una volta che lo assaggi da chi lo sa fare davvero non lo scordi più e niente sarà mai come prima, nessun altro vitello tonnato.
Riconoscere che temevo di fallire è stato il primo passo... "E se poi una volta cotto risulta tristemente grigio e stopposo, chi lo fotografa più? Ma soprattutto, CHI se lo mangia? Io no di certo...". 
Ho deciso di agire, sonda in mano e preghierina del caso mi sono state di aiuto... 
Risultato e c c e l l e n t e! Evvai...


VITELLO TONNATO

INGREDIENTI per 6 persone:
  • 500 gr. di girello/magatello di vitello
  • insalatina novella q.b.
  • 6 frutti del cappero
  • olio EVO q.b.
  • sale di Cervia q.b.
Brodo:
  • 1,5 lt. di acqua fredda
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 1 cipolla piccola
  • 1 foglia di alloro
  • 3 grani di pepe
  • 1 cucchiaio di sale
Salsa tonnata:
  • 200 gr. di tonno sott'olio sgocciolato
  • 4 filetti di acciuga
  • 5 capperi
  • 3 tuorli d'uovo sodi
  • 15 gr. di vino bianco secco
  • 50 gr. di maionese
PREPARAZIONE:
Brodo: preparate il brodo vegetale mettendo nell'acqua tutti gli ingredienti e fate sobbollire per 30 minuti. Dopodiché immergete la carne nel brodo e abbassate la fiamma al minimo, controllate la cottura infilando un termometro da cucina al cuore del girello che dovrà arrivare a 48-49° (9-10 minuti). Appena raggiungerà la temperatura, estraetelo dal brodo, asciugatelo con carta assorbente, avvolgetelo nella pellicola per alimenti e riponetelo in frigorifero a raffreddare.

Salsa tonnata: inserite nel bicchiere del cutter tutti gli ingredienti per preparare la salsa tonnata eccetto la maionese; frullate fino ad ottenere una salsa molto liscia e cremosa; trasferite la salsa in una terrina, unite la maionese e fate raffreddare in frigorifero.

Presentazione del piatto: sistemate in ogni piatto alcune foglie di insalatina condita con un filo di olio EVO, adagiatevi sopra 6 o 7 fettine di vitello affettate finemente, guarnite con la salsa tonnata al centro e il frutto del cappero. Completate con qualche scaglia di sale di Cervia sulla carne. 

lunedì 8 aprile 2013

Cupcake alla vaniglia


Pure io ho capitolato. Sono tra le tante pazze conosciute in rete girovagando tra  blog italiani e non che un giorno imprecisato della propria esistenza iniziano a decorare cupcakes e credono di aver compreso ciò che vogliono fare nella vita, che le rende più felici di ogni altra cosa... finalmente hanno trovato il loro scopo: decorare cupcakes!
L'ho sempre pensato, esiste per forza qualcosa che può farci vivere in equilibrio, basta cercarlo... lo sanno tutti ciò che si dice in merito al corpo e alla mente...!?? E allora dai, smettiamola un po' con stò riso integrale (che adoro eh!) o tè bancha o miso o altre robe tanto tanto salutari... a volte per sentirci in armonia con il mondo serve un pochino di dolcezza, nient'altro.
Comprensibile quindi che anch'io (che necessito di mooolta dolcezza) mi sia fatta "infinocchiare" completamente da queste banalissime tortine, perchè altro non sono ammettiamolo! Così tanto belle e accattivanti quanto caloriche. Perchè, lo sapete vero che loro, con quella parvenza tanto gentile e romantica con la quale si presentano possono farvi perdere la testa a discapito del vostro peso forma? Ma certo che lo sapete, però qui c'è in gioco la nostra felicità, mica cosucce...
Tutto cominciò una bella mattina freddina quanto luminosa di inizio gennaio, quando gironzolando per Soho, meta primaria del nostro viaggetto a New York, siamo incappati in uno dei più forniti e spettacolari negozietti per chi ama dilettarsi in cucina. Inutile dirvi che ci abbiamo passato ben un'oretta là dentro, complice il freddo ma soprattutto l'enormità di articoli presenti sugli scaffali. Il primo oggetto che non ho saputo trattanermi dall'arraffare e buttar dentro la mia cestina per gli acquisti (e forse qui ho manifestato i primi segni di mania;-)) è stata una confezione di questi pirottini a strisce bianche e rosa che nonostante il prezzo "stellato" (mi son chiesta ma è semplice cartoncino questo o qualcosa mi sfugge??) mi hanno messo così tanta voglia di produrre cupcakes che credetemi non è proprio da me. Mi son già vista con la mente in un negozietto tutto mio a sfornare e vendere tortine sorridendo felice ad ogni cliente... E poi dopo tutto questo immaginare la tentazione di una veloce capatina da Magnolia Backery non si è fatta attedere... "si vabbè è vero ci sono stata altre volte, conosco il posticino, ma siccome ne hanno aperto una di Magnolia proprio qui a Soho..." ho miagolato convincente a mio marito... "che ne diresti di farci una cupcake o due e di saltare il pranzo??". All'ingresso i nostri occhi si sono riempiti dei colori delle più meravigliose cupcakes mai viste prima... 
Dire che questa mania è stata contagiosa, c'è da crederci.


CUPCAKE ALLA VANIGLIA

INGREDIENTI per 12-14 cupcakes:
  • 180 gr. di farina 00
  • 100 gr. di burro
  • 150 gr. di zucchero di canna
  • 2 uova
  • 110 gr. di latte
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1½ cucchiaino di lievito per dolci
Frosting:
  • 200 gr. di mascarpone
  • 100 gr. di panna montata
  • 50 gr. di zucchero a velo
  • 1 bacca di vaniglia
PREPARAZIONE:
Lavorate il burro morbido nella planetaria con la frusta (potete usare anche le fruste elettriche); appena sarà diventato cremoso unite lo zucchero e lavorate per 2-3 minuti. Sbattete le uova e incorporatele poco alla volta al composto di burro e zucchero. Setacciate la farina con il lievito e unite l'estratto di vaniglia nel latte; a questo punto aggiungete all'impasto il latte e la farina alternandoli, amalgamate bene tutto senza montare l'impasto.
Posizionate i pirottini per cupcakes in una teglia da muffins e versate in ognuno una parte di impasto, fino ad arrivare a ¾ dal bordo. Infornate a 180° per 20-22 minuti. Estraete le cupcakes dalla teglia e fatele raffreddare su una gratella.

Frosting: amalgamate con una frusta il mascarpone con lo zucchero e i semini che avrete estratto dalla bacca di vaniglia, unite infine la panna montata mescolando con una spatola dal basso verso l'alto per non smontarla.
Riempite una sac a poche con bocchetta a stella e decorate le cupcakes.

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