lunedì 5 novembre 2012

Fusilli con pesto di pomodori secchi

Fusilli con pesto di pomodori secchi
Da pochi giorni si è concluso il più ghiotto e affascinante appuntamento per gli amanti del cibo/culto, chicche delle più ricercate, (roba da urlo insomma;-)) che, "ma tu guarda un po'??" si è svolto giusto a pochi Km da casa mia... naturalmente mi riferisco al Salone del Gusto di Turin, nè!
Una vetrina di specialità tipiche -per i due o tre che non sapessero ancora di che sto parlando- provenienti dalla nostra bella Italia, il meglio del meglio, organizzato in vari stand regionali con tanto di produttori locali e compagnia bella pronti a spiegarti il metodo perfetto di produzione, o coltivazione, i tempi giusti di maturazione o stagionatura, a seconda dei casi... persone con gli occhi che brillano nel mostrare il risultato del loro lavoro, con il sorriso genuino e con l'assaggino messo lì a conquistarti... come dire: "se non mi acquisti adesso non sai quel che ti perdi!!" E secondo Voi potevo io perdermi tale occasione? Non ho saputo dir di no a stand di formaggi, oli, agrumi, farine, nocciole, mandorle, creme di pistacchio, cioccolato, lenticchie e molto altro ancora... diciamo che è stato un po' come entrare in una gioielleria, ma fa lo stesso, stiamo parlando del top!
Il meglio del meglio l'ho "pescato" in uno dei molti stand siciliani, e proprio grazie a questi prodottini meravigliosi Vi propongo quest'oggi un'idea per condire un ottimo primo piatto.
Direi che ne è valsa la pena, considerando che non capita tutti i giorni poter gustare prodotti di qualità eccellente di altre regioni a due passi da casa propria;-)

Fusilli con pesto di pomodori secchi

FUSILLI CON PESTO DI POMODORI SECCHI

INGREDIENTI per 4 persone:
PREPARAZIONE:
Riempite una pentola di acqua e portatela ad ebollizione, salatela e cuocete i fusilli al dente.
Mettete il pesto di pomodori secchi in una terrina, unite un mestolo di acqua di cottura della pasta e mescolate.
Scolate la pasta, versatela nella terrina con il pesto di pomodori secchi e amalgamate bene il tutto. Servite i fusilli completandoli con una generosa grattata di ricotta salata.


venerdì 19 ottobre 2012

Semifreddo alle noci con fichi caramellati

Semifreddo alle noci con fichi caramellati

Ci sono alimenti che più di altri mi danno energia e mi mettono di buonumore. In cima alla lista sicuramente compaiono i fichi che adooooooooro e le noci altrettaaaaaaanto;-)
Ebbene... quando (poche volte direi) avanza qualcosetta per casa di entrambi... -giusto per caso eh...- quando vedo che se ne stanno lì castigati in una ciotola di fortuna in attesa che la sottoscritta passi da quelle parti, penso "oggi proprio devo, sì devo studiarmi qualcosa prima che finiscano dinuovo" anche perchè, poi, dove li vado a pescare altri fichi? Se aspetto ancora un po' si fa inverno... e già mi ritengo fortunata per averne trovato una manciata in ottobre... ah vita dura per noi buongustai! Per non parlare del fatto che "chi c'ha pazienza di aspettare un altro anno?".
Alla fine mi son presa una mezz'oretta ed ho ottenuto questo: un semifreddo, perchè no?

Semifreddo alle noci con fichi caramellati

SEMIFREDDO ALLE NOCI CON FICHI CARAMELLATI

INGREDIENTI per 8 porzioni:
  • 4 tuorli
  • 2 albumi
  • 50 gr. di zucchero di canna
  • 40 gr. di cioccolato fondente al 70%
  • 20 ml. di rum
  • 50 ml. di acqua
  • 250 gr. di panna da montare
Per il croccante alle noci:
  • 100 gr. di noci sgusciate
  • 100 gr. di zucchero di canna
  • 10 ml di acqua
Per i fichi caramellati:
  • 6 fichi (non troppo maturi)
  • 50 gr. di zucchero di canna
  • 10 ml di acqua
PREPARAZIONE:
Croccante alle noci: ponete in un tegame lo zucchero di canna e l'acqua, fate caramellare a fuoco dolce e poi unite le noci. Cuocete ancora un minuto amalgamando bene tutto e stendetelo con una spatola su un foglio di carta forno; fate raffreddare.
Semifreddo: sbattete con una frusta i tuorli con lo zucchero, l'acqua e il rum in una casseruola, mettete sul fuoco e raggiungete la temperatura di 85°; fate raffreddare il composto in una planetaria utilizzando la frusta.
In un cutter, riducete in granella fine il croccante di noci. Montate la panna “lucida” (cioè poco montata e quindi non fermissima), montate anche gli albumi e tritate grossolanamente con un coltello il cioccolato. A questo punto unite alla montata di uova la granella di noci, il cioccolato tritato, la panna montata ed infine gli albumi. Versate il semifreddo nelle formine e fate indurire nel congelatore per almeno 4 ore.
Poco prima di servire il  semifreddo ponete in un tegame lo zucchero di canna e l'acqua; fate sciogliere a fuoco dolce finchè non caramella, poi unite i fichi tagliati a spicchi,  girateli su ogni lato per un paio di minuti al massimo e serviteli accanto al semifreddo.

venerdì 28 settembre 2012

Pesto di pomodori secchi

Pesto di pomodori secchi

Se dovessi trovare un ingrediente (o alimento che dir si voglia) che rappresenti tutta la nostra italianità, che racchiuda quindi sole profumo bellezza... sicuramente non avrei dubbi e opterei per il pomodoro. 
Patria di sughi e salse rosso fuoco, l'Italia è conosciuta nel mondo intero (culinario e non) per la sua meravigliosa Pasta al Pomodoro o meglio "La pastasciutta" -così si chiama a casa mia, da sempre- quella che nessun turista di passaggio qui da noi dimenticherà mai più e che personalmente considero da sempre nostro patrimonio inestimabile.
Senza pomodoro non esisterebbe la pizza, la lasagna, gli gnocchi... qui l'elenco diventerebbe interminabile quindi mi stoppo (mi rifersisco alle versioni tradizionali naturalmente!).
Pomodoro in tutte le salse quindi...
Da buona amante di pomodori essiccati (e qui vengon fuori le mie "vere radici" un po' più a sud di Torino) mi ritrovo ad utilizzarli spesso in cucina in varie preparazioni. 
Il più delle volte ne faccio un pesto che amo spalmare su crostini o pane e quando invece sono di corsa, ci condisco volentieri due linguine;-)
Solo il colore mette appetito, non c'è limite all'utilizzo di questo geniale miracolo della natura!


PESTO DI POMODORI SECCHI

INGREDIENTI:
  • 100 gr. di pomodori secchi
  • 20 gr. di mandorle
  • 80 ml. di olio EVO
  • 1 cucchiaino di olio all'aglio
  • 1 cucchiaino di origano
  • sale q.b.
PREPARAZIONE:
Mettete in ammollo i pomodori secchi in acqua tiepida per 15 minuti per farli rinvenire; appena saranno teneri scolateli, sciacquateli e asciugateli con un canovaccio.

Tostate le mandorle in una padella antiaderente per 3-4 minuti.
Inserite nel bicchiere del cutter i pomodori ammollati, le mandorle tostate, l'origano, l'olio all'aglio e l'olio EVO. Tritate per circa un minuto e, se necessario, aggiungete un po' di olio; infine se occorre regolate di sale.
Riempite con il pesto di pomodori secchi un barattolo di vetro e copritelo di olio. Si conserva in frigorifero per 2-3-settimane.


mercoledì 12 settembre 2012

Insalata tropicale

Insalata tropicale
Sono una di quelle che se legge sul menu di un ristorante "Insalata Tropicale" non ci mette su molto a decidere che prendere: Salva!! Uhmm, per una volta faccio un'ottima figura, appaio una donna decisa e sicura di sè, cioè che sa cosa vuole ecco, senza troppi indugi. Dunque... vediamo... capita solo in questo isolato e preciso caso - dico isolato perchè non è troppo frequente avere tanta fortuna dalle mie parti :-( Qui dove vivo è terra di salumi, carni, formaggi, tartufi... si contempla tutt'altro genere di cibo ed il mare... quello ce lo sognamo col binocolo;-) I Tropici? Cosa sono???
Non vi racconto quindi di quando (praticamente sempre) devo decidere cosa scegliere tra le varie portate come alternativa;-) non trovo pace, scorro nevroticamente il menu buttando un occhio al cameriere che mi alita sul collo con un sorriso stampato "a scadenza" - nel senso che se non ti muovi con la scelta del piatto in 45 secondi, improvvisamente svanisce - e mio marito che deglutisce paziente pensando "Che Dio ce la mandi buona!" e non debba infarcire qualche conversazione di circostanza con Lui in modo da darmi il tempo necessario a scegliere.
Però, grazie al cielo, a volte accade che qualche genio dei fornelli (amante dei piatti di tendenza, alternativi, massì, chiamiamoli pure così) decida di proporre "il mio piatto di salvataggio" tra le Insalate, ma guarda un po'...

Insalata tropicale

 INSALATA TROPICALE

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 16 gamberi
  • 1 avocado
  • 1 ananas piccola
  • 1 papaia
  • 30 ml. di olio EVO
  • ½ lime
  • un ciuffo di erba cipollina
  • pepe di Sichuan q.b.
  • sale q.b.
  • insalatina misticanza q.b.
PREPARAZIONE:
Scottate i gamberi per 2 minuti in acqua bollente leggermente salata, scolateli ed eliminate la testa e il carapace.
Sbucciate e tagliate a cubetti l’avocado, l’ananas, la papaia e otto gamberi, unite qualche foglia di misticanza e mescolate con cura. Disponete l’insalata tropicale nei piatti di servizio e completate con due gamberi interi per ciascun piatto.
Emulsionate l’olio EVO con il succo del lime, il pepe di Sichuan e un pizzico di sale. Distribuite l’emulsione sull'insalata e completate il piatto con l'erba cipollina tritata.

Potete accompagnare l'insalata tropicale con maionese all'erba cipollina, preparata emulsionando 100 gr. di maionese con 30 gr. di yogurt naturale ed erba cipollina tritata.

giovedì 30 agosto 2012

Bicchierini con yogurt e pesche al miele e zenzero

Bicchierini con yogurt e pesche al miele e zenzero
Sarà anche diventata una moda che presto o tardi, come accade per tutte,  perderà il proprio fascino e verrà dimenticata, ma personalmente l'idea del dessert cremoso servito nel bicchiere la trovo esaltante, mai noiosa, sì mi piace davvero un sacco! Rende il momento del fine pasto un po' giocoso, lento; a colazione fa il suo dovere: appaga e nutre; a merenda è un toccasana: ti concede ancora un po' di energie fino all'ora di cena; se poi trattasi di accoppiata yogurt/frutta anche i sensi di colpa dentro di me non trovano appiglio: quindi bicchierini a gogò... 
Complice il caldo record degli ultimi giorni... mi son sentita proprio costretta a raddoppiare le dosi e ne ho preparati circa una ventina che poi ho sapientemente porzionato e surgelato per abusarne nei momenti bui, quando per tirarti su vorresti "arrenderti" a qualcosa ma non sai proprio a cosa;-)
L'ho detto no? Che dopo, nemmeno un misero senso di colpa?


BICCHIERINI CON YOGURT E PESCHE AL MIELE E ZENZERO

INGREDIENTI per 8 bicchierini:
  • 500 gr. di yogurt greco compatto
  • 7-8 pesche gialle
  • 3 cucchiai di miele di acacia
  • 10 gr. di zenzero fresco
  • 1 bacca di vaniglia
  • 60 gr. di zucchero di canna
  • 15-16 amaretti
PREPARAZIONE:
Sbucciate e tagliate a fettine le pesche e mettetele in una casseruola con il miele e lo zenzero grattugiato. Cuocete a fiamma bassa per una decina di minuti, spegnete il fuoco e riducete tutto in purea con il minipimer. Regolate di dolcezza se necessario e fate raffreddare in frigorifero.
Amalgamate molto bene in una terrina lo yogurt con lo zucchero di canna ed i semi della bacca di vaniglia.
Sbriciolate 1 o 2 amaretti sul fondo dei bicchierini, poi aiutandovi con una sac à poche, fate uno strato di yogurt, uno di polpa di pesche e terminate con lo yogurt. Infine guarnite con una goccia di polpa di pesche e amaretto sbriciolato.

Naturalmente se volete potete invertire l'ordine degli strati (2 di polpa di pesche e 1 di yogurt).

lunedì 20 agosto 2012

Friselle con polipetti al pomodoro


Uhhhh! Eccomi qui... ho ancora qualche giorno di vacanza e un po' di energie da dedicare al blog;-) "Era ora!" -direte voi- qui si va avanti passin passetto!?! 
V a  b e n e  c o s ì  ciò che più ci sta a cuore è proporre qualcosa di interessante, che entusiasmi (ma quanta noia può dare il cibo a volte, vero?), ...ehmm, insomma desideriamo che chi passa di qui pensi sia valsa la pena perdere qualche minuto sul nostro Feelcook"!?
Naturalmente qui si cucina ogni giorno e si mangia altrettanto spesso (n.b. i 34 gradi di oggi che mi hanno barricata in casa per via del troppo caldo non hanno impedito alla sottoscritta di sfornare appena adesso dei brownies! Sarò impazzita forse?...). Ma dicevo... si cucina si cucina... tra gli ultimi veloci pranzetti estivi di casa Feelcook, mi piaceva segnalarvi quello che potrebbe essere un piatto d'antipasto per chi avesse voglia di provarlo. Amo tutto ciò che crocchia e le friselle in particolare sono sempre gradevoli perchè, seppur bagnate, non perdono parte della loro croccantezza... io le adoro! La nostra versione è per gli amanti dei polipetti, una vera prelibatezza.
Noi ce ne siamo "fatte fuori" due porzioni a testa, sufficienti per risolverci un bel pranzo estivo... ma l'idea è proporlo come apertura di un menù, magari completamente a base di pesce.


FRISELLE CON POLIPETTI E POMODORO

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 4 friselle integrali
  • 1 kg. di polipetti già puliti
  • 500 gr. di pomodorini Pachino o Ciliegino
  • 1 cipolla di Tropea (piccola)
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 peperoncino piccante
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • 30 ml. di olio EVO
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • olio all'aglio q.b.
  • sale q.b.
PREPARAZIONE:
Mettete i polipetti in una casseruola con alcuni gambi di prezzemolo e il vino bianco, copriteli d'acqua e lessateli a fuoco medio per 15 minuti.

Nel frattempo affettate la cipolla e fatela soffriggere in una casseruola con l'olio EVO, uno spicchio d'aglio ed il peperoncino privato dei semi. Unite i pomodorini tagliati a metà, salate e cuocete per 10-15 minuti coperto. 

Unite poi i polipetti (un bicchiere d'acqua se necessario) e proseguite la cottura per altri 5 minuti; spegnete il fuoco e aggiungete il prezzemolo tritato.

Bagnate le friselle con acqua fredda in modo da ammorbidirle senza perdere consistenza. Disponetele sui piatti, irroratele con un filo di olio all'aglio e distribuite uniformemente il sugo di polipetti. Terminate con prezzemolo tritato.

mercoledì 8 agosto 2012

Gelo di anguria

Gelo di anguria


Senza anguria... ma ditemi voi, che estate è? 
Mi lamento sempre dell'anguria "tagliata" che rimane in frigorifero a stazionare per qualche giorno... (eh certo... in casa siamo in due, il piccolino naturalmente non ne è ancora un grande consumatore;-) odio il frigo pieno zeppo di cibo, è un mio limite! Gran cosa questo elettrodomestico, ottima invenzione, ma il mio deve rimanere pressochè semi-deserto; considerando che adoro cucinare questo è il limite del quale vi parlavo. Mi piace acquistare, cucinare, mangiare. Tanto semplice no? La roba deve transitare, massimo un paio di giorni e via... in pentola! Ecco, questo non è il caso dell'anguria, ogni anno stessa ingombrante presenza, posto fisso in frigo per giorni... grrrrrrr! Ed ovviamente devo decidermi ad utilizzarla in qualche modo e fare presto. Punto sulla voglia di qualcosa di diverso, non granita, non frullato, non frappè... mi viene in mente un giorno di vacanza in Sicilia, "ma come si chiamava quel coso?" Faccio una ricerca veloce in rete... è vero, proprio lui: "gelo di mellone"!!!!




GELO DI ANGURIA

INGREDIENTI per 4 coppette:
  • 500 gr. di polpa d'anguria 
  • 80 gr. di zucchero di canna
  • 30 gr. di maizena
  • ½ cucchiaino di cannella
  • 200 ml. di panna da montare
  • 2 cucchiai di gocce di cioccolato
  • ½ bacca di vaniglia
  • pistacchi q.b.
  • foglioline di menta q.b.
PREPARAZIONE:
Frullate l'anguria con 50 grammi di zucchero e la maizena, trasferite il composto in una casseruola e cuocete a fuoco basso mescolando con una frusta. Fate bollire per due minuti e togliete dal fuoco; unite la cannella e fate intiepidire, dopodiché aggiungete le gocce di cioccolato, distribuite nelle coppette e trasferite in frigorifero finché il gelo di anguria si sarà rappreso.
Nel frattempo montate la panna con 30 grammi di zucchero ed i semi di vaniglia ottenuti dalla ½ bacca. Riempite una sac à poche munita di bocchetta a stella con la panna montata  e guarnite la superficie del gelo di anguria. Completate ogni coppetta con pistacchi tritati e foglioline di menta.

lunedì 30 luglio 2012

Crema di fagiolini con alici fritte e timo limone

Crema di fagiolini con alici fritte
Forse l'ho già scritto in altri post ma l'abbondanza di fagiolini in questo momento dell'anno invita proprio a lavorare di fantasia, se non altro perchè, come sappiamo tutti, si corre il rischio di non mangiare più un alimento perchè se n'è fatta "indigestione" e quindi questo poveretto ci è venuto "a noia";-) E datemene ragione stavolta! Succede, succede...
Diciamo pure che io con "loro" (leattle beans che fa simpatico) sono quasi arrivata a questo step ma qualcosa mi spinge a non mollarli del tutto, posso ancora tirare per qualche annetto, a patto di mettermi d' impegno... già,  mi inventerò qualcosina di interessante, ma sarà dura... ah avete presente il loro sapore vero? Ma di che sanno? Booooh!!! Capirai, stavolta è davvero un'impresa...
Il piattino di oggi mi piace parecchio, non vi dirò che sa di estate, che è fresco e salutare, che si prepara in poco tempo, bla bla bla... perchè oggi cerco qualcos'altro, poveri fagiolini devono c o n v i n c e r m i. Vi dico invece che il sapore è buono, yuppi!!, quindi se vi avanza qualche fagiolino già lessato in frigo ed avete voglia di far due passi dal pescivendolo (o al Super più vicino) potrete, con un paio di euro, aggiudicarvi qualche alice che tufferete poi dentro la vostra tiepida crema dal gusto felicemente limonino. Non avete i confit? Nessun problema, sostituiteli con dei pezzetti di pomodoro fresco, daranno la giusta acidità al piatto comunque.
Bon, non vi resta che provare... tanto sono sicura che ce li abbiamo quasi tutti in frigo, no? Siamo invasi dai fagiolini... aiuto!!

Crema di fagiolini con alici fritte

CREMA DI FAGIOLINI CON ALICI FRITTE E TIMO LIMONE 

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 400 gr. di fagiolini
  • 20 alici
  • 2-3 rametti di timo limone
  • 12/15 pomodorini confit
  • 1 limone
  • 50 gr. di farina 00
  • olio EVO q.b.
  • olio di semi di arachide q.b.
  • sale q.b.
PREPARAZIONE:
Pulite le alici. Levate la testa, apritele a libro lungo il ventre (senza dividere i due filetti) eliminando la lisca e le interiora. Sciacquatele e mettetele ad asciugare su della carta assorbente (poiché le alici sono molto delicate consiglio di fare questa operazione con le mani).
Lavate e mondate anche i fagiolini, lessateli per circa 10 minuti in acqua bollente salata e scolateli tenendo da parte un bicchiere di acqua di cottura. Frullateli con qualche fogliolina di timo limone, un filo di olio EVO e aggiungete l'acqua di cottura fino a raggiungere una consistenza cremosa.
Versate l'olio di semi di arachide in una pentola dai bordi alti e scaldatelo. Nel frattempo asciugate e infarinate le alici; quando l'olio sarà caldo friggetele e appena si saranno dorate disponetele su carta assorbente per farle asciugare.
Versate la crema di fagiolini nei piatti, salate le alici e sistematene 4-5 al centro di ogni piatto; terminate con qualche pomodorino confit e una grattata di scorza di limone.

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