mercoledì 28 dicembre 2016

Cioccolato, castagne e lamponi

Cioccolato, castagne e lamponi

Quasi in dirittura d'arrivo... anche quest'anno volge al termine e lo fa con una velocità senza eguali... giorno dopo giorno, impegno dopo impegno, mi sono trascinata fino a qui e terminerò col sorriso sulle labbra. Nuove opportunità sono davanti a me e non vedo l'ora di iniziare. Perchè me lo merito, perchè ci ho creduto, perchè è la mia strada. L'augurio più grande è che anche per ognuno di voi ci sia un nuovo percorso, una nuova avventura che lo attende, perchè è solo grazie al nuovo che avremo l'occasione di migliorare.

A tutti voi... Felice Capodanno!


CIOCCOLATO, CASTAGNE E LAMPONI

INGREDIENTI per 4 bicchieri:

Mousse cioccolato e castagne:
  • 220 gr. di crema di castagne
  • 150 gr. di cioccolato fondente al 70%
  • 300 gr. di panna da montare
  • 10 gr. di rum
  • 100 gr. di Pandoro
Panna montata allo sciroppo d'acero:
  • 250 gr. di panna da montare
  • 60 gr. di sciroppo d'acero
  • ½ bacca di vaniglia
Gelee di lamponi:
  • 250 gr. di lamponi
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 gr. di gelatina (2 fogli)
  • 1 cucchiaino di succo di limone
Decorazione:
  • 2 marron glacé
  • 4 lamponi
PREPARAZIONE:
Panna montata allo sciroppo d'acero: raschiate la polpa della vaniglia, unitela alla panna e portatela fin quasi al bollore. Fate ridurre lo sciroppo d'acero della metà (circa 30 grammi) quindi deglassate con la panna. Fate riposare in frigorifero per un'intera notte e quindi montatela.

Mousse cioccolato e castagne: fondete il cioccolato nel microonde e semi-montate la panna. Inserite una piccola parte di panna montata nel cioccolato sciolto e mescolate fino a creare un composto liscio e brillante. Scaldate la crema di castagne con il rum e amalgamate anch'essa al cioccolato. Per ultimo unite la restante panna montata mescolando dal basso verso l’alto con una spatola.
Tagliate il Pandoro a cubetti di circa ½ centimetro e tostateli in forno per 8-10 minuti a 150°.

Gelée di lamponi: mettete a bagno in acqua fredda la gelatina. Frullate i lamponi con un minipimer unendo il succo di limone (se necessario regolate di dolcezza aggiungendo lo zucchero) e passate la purea ottenuta al setaccio. Scaldate una parte di purea nel microonde, inserite la gelatina strizzata, fatela sciogliere e unitela al resto della purea di lamponi.

Composizione del bicchiere: posate sul fondo dei bicchieri alcuni cubetti di Pandoro tostati; aiutandovi con una sac à poche, fate uno strato di mousse al cioccolato e castagne e fate solidificare in frigorifero per circa un'ora. Dopodichè riprendete i bicchieri e fate uno strato di circa mezzo centimetro con la gelée di lamponi; fate nuovamente solidificare in frigorifero. Riempite una sac à poche munita di bocchetta a stella con la panna montata allo sciroppo d'acero, guarnite con un ciuffo i bicchieri e completate con i marron glacé sbriciolati e i lamponi.

sabato 12 novembre 2016

Gnocchi di patate viola al pesto di cavolo nero

Gnocchi di patate viola al pesto di cavolo nero
Creare un piatto nuovo è sempre emozionante, una magia che si ripete tutte le volte che si mette passione, impegno e pazienza. Senza questi tre ingredienti si può cucinare lo stesso, ma il risultato sarà diverso. 
Il tempo in cucina è un altro alleato, se ne hai a disposizione allora sei destinato a grandi cose. La prima è divertirti, perché la creatività ti muove verso sentieri nuovi, sconosciuti, a volte rischiosi ma che ti regalano un brivido. Riscopri risorse che nemmeno ti ricordi di possedere e che sono lì davanti ai tuoi occhi, nel piatto che hai di fronte.
Patate viola, farina, cavolo nero, mandorle, Parmigiano... sono solo ingredienti, il resto è magia!


GNOCCHI DI PATATE VIOLA AL PESTO DI CAVOLO NERO

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 1 kg. di patate viola
  • 250-300 gr. di farina manitoba
  • 1 uovo bio
  • sale q.b.
Pesto di cavolo nero:
  • 250 gr. di foglie di cavolo nero
  • 20 gr. di nocciole 
  • 30 g. di mandorle 
  • 1 cucchiaino di olio all’aglio o ½ spicchio d’aglio 
  • 30 gr. di Parmigiano o Pecorino (facoltativo)
  • 40 gr. di olio EVO
  • sale q.b.
PREPARAZIONE:
Lavate le patate e lessatele in acqua bollente salata per circa 30-40 minuti. Una volta cotte, scolatele e sbucciatele ancora calde, schiacciatele con lo schiaccia patate e raccogliete la polpa in una ciotola. Unite quindi l'uovo, un bel pizzico di sale e 250 grammi di farina; impastate il tutto con le mani, prima nella ciotola e poi su un piano di lavoro, fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto (se l'impasto risultasse troppo morbido, aggiungete man mano il resto della farina). Con l'impasto ottenuto formate dei filoncini, tagliateli a tocchetti e disponeteli su un vassoio leggermente infarinato. Copriteli con un canovaccio e fateli riposare in un luogo fresco.

Pesto di cavolo nero:
Dopo aver rimosso la costa centrale, cuocete a vapore per 5-7 minuti le foglie del cavolo nero, dopodiché raffreddatele in acqua e ghiaccio. Inserite nel boccale del frullatore le foglie cotte, il sale, le nocciole, le mandorle, l’olio all’aglio e l'olio EVO. Tritate tutti gli ingredienti sino ad ottenere un composto omogeneo. (Aggiungete anche il formaggio se lo usate).

Riempite una pentola di acqua e portatela ad ebollizione, salatela e cuocete gli gnocchi. Saranno pronti quando verranno a galla. Scolateli e conditeli con il pesto di cavolo nero. Servite gli gnocchi di patate viola completando il piatto con una spolverata di mandorle e nocciole tritate. 

venerdì 30 settembre 2016

Biscotti cocco e avena

Biscotti cocco e avena

Vado matta per la colazione, non la salto per nessuna ragione al mondo. Mi alzo dal letto e penso "wow giù in cucina c'è qualcosa di buono che mi aspetta" quindi scendo beatamente le scale con gli occhi ancora assonnati... da questo momento mi perdo per una bella mezz'ora. Appena sveglia desidero solo roba dolce, quindi mi fiondo sulla frutta matura, sui cereali -che son dolci già di loro-, semi oleosi, sciroppo d'acero, marmellata che alterno ogni giorno a dolci fatti con le nostre manine come le crostate, le torte lievitate oppure gli immancabili biscotti homemade. 
L'argomento biscotti però è un po' più impegnativo: se si preferiscono biscotti tra virgolette sani, prepararli in casa non è sempre facile... il rischio è di sfornare delle piccole pietre o comunque niente di vagamente friabile. I primi tempi lo sconforto mi faceva venir voglia di cedere all'acquisto. Ottenere la fragranza giusta a volte è frustrante, ci vuole pazienza e prove su prove. 
Poi un fortunato giorno arrivi a gustarti un biscottone perfetto... ecco questo è il momento di segnarsi per bene gli ingredienti e non pensarci più. Saranno sempre speciali e ti daranno grande soddisfazione. 
Oggi trovate la ricetta dei miei biscotti miracolosi: li chiamo così perché mi rendono felice solo a guardarli. Sono ricchi di fiocchi d'avena -il mio cereale d'eccellenza- e profumano di cocco -altro amore personale. Hanno un sapore nuovo, diverso dal comune.
Non vi resta che farvi tentare. Buona Colazione!


BISCOTTI COCCO E AVENA

INGREDIENTI:
  • 100 gr. di fiocchi d'avena
  • 50 gr. di cocco rapè
  • 90 gr. di zucchero di canna integrale
  • 100 gr. di farina integrale
  • 5 gr. di lievito per dolci
  • 50 gr. di latte (anche vegetale)
  • 30 gr. di olio di vinaccioli o EVO delicato
  • 20 gr. crema di arachidi non zuccherata
  • 2 gr. di fleur de sel
PREPARAZIONE:
Riducete in polvere con un frullatore la metà (50 gr.) dei fiocchi di avena.

Nella ciotola della planetaria (utilizzando la “foglia") o in una terrina (utilizzando una frusta) miscelate tutti gli ingredienti secchi: il cocco, l’avena (la polvere e i fiocchi) la farina integrale, lo zucchero, il sale e il lievito.

Emulsionate con un minipimer il latte, l’olio, la crema di arachidi; versate l’emulsione ottenuta negli ingredienti secchi ed amalgamate il tutto fino a formare un composto compatto. Mettete l’impasto su un piano infarinato, copritelo con della carta forno e stendetelo con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa ½ centimetro.

Spolverate l’impasto con fiocchi di avena e con un coltello ricavate dei biscotti di forma rettangolare di circa 7x2 centimetri.

Disponete i biscotti su una teglia foderata con carta forno e cuoceteli in forno per non più di 20 minuti a 180°. 

giovedì 15 settembre 2016

Crema di fagioli cannellini con funghi porcini

Crema di cannellini e porcini

Tempo di pioggia e quindi che si fa? Mi pare ovvio, si cucina;-) 
Se come me amate organizzarvi in anticipo con la cottura dei legumi -tipo nei momenti in cui state facendo altro in casa- e li buttate in pentola lasciandoli alla loro sorte per un po', vi ritroverete, dopo circa un'oretta, con un bel bottino da gestire come più volete e senza aver fatto il minimo sforzo. Vi va di mangiarli subito? Benissimo. Con un filo d'olio e due fette di pane tostato tirano su anche l'umore più nero. E poi magari sarebbe utile fare delle belle porzioni da tenere in freezer, pronte guarda un po' per preparare il piattino di oggi! Tanto speciale quanto semplice... 
Mi stupisco ancora nello scoprire che tante cose davvero buone hanno tempi brevissimi di realizzazione, basta solo giocare d'anticipo. 
Datevi una possibilità, provateci!
Il periodo dei Porcini freschi non dura molto però... questo è il momento giusto per acquistarli! 

CREMA DI FAGIOLI CANNELLINI CON FUNGHI PORCINI

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 250 gr. di fagioli cannellini secchi
  • 350 gr. di funghi Porcini freschi
  • 1 ½ litro di brodo vegetale
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 foglia di alloro
  • olio EVO q.b.
  • rametti di timo
  • sale e pepe
PREPARAZIONE:
Mettete i fagioli in ammollo in acqua fredda per circa 8/12 ore. Trascorso il tempo scolateli, metteteli in un tegame con la foglia di alloro, coprite con il brodo (tenendone da parte 1/4) e cuocete per 40-45 minuti.
A cottura ultimata frullate i fagioli con un filo di olio EVO e il brodo tenuto da parte fino ad ottenere la consistenza desiderata; regolate di sale.

Eliminate con un coltellino la parte finale del gambo dei funghi (dove sono presenti residui di terra), inumidite leggermente un panno o della carta da cucina e passatelo delicatamente su tutta la superficie del fungo per pulirlo dagli altri residui di terra, quindi affettateli.

Mettete sul fuoco una padella con un filo di olio EVO, lo spicchio d'aglio e i rametti di timo, unite i funghi e fateli saltare a fuoco vivace per 3-4 minuti, in ultimo salateli.

Servite la crema di fagioli ben calda, adagiatevi sopra i funghi e terminate con un filo d’olio extravergine di oliva.

mercoledì 31 agosto 2016

Crema di nocciole e cioccolato

Crema di nocciole e cioccolato
Nocciole, cacao e cioccolato... aggiungete un po' di zucchero, assaggiate e preparatevi ad immediato buonumore. La sensazione dura poco? Assaggiate ancora... potreste continuare con qualche altra cucchiaiata ma poi sarà dura fermarsi. Lo sa bene chi adora la crema spalmabile più famosa al mondo, è squisita e lo sarà fino all'eternità... non sarò di certo io a demonizzare quell'amato barattolo che pregavo mia mamma di mettere nel carrello della spesa, il sapore speciale delle mie merende dopo la scuola o dopo la fatica delle vasche in piscina. Ma visto che oggi faccio scelte più consapevoli in fatto di cibo e che il mio ruolo di mamma influenza queste scelte, la crema di nocciole che preferisco è quella fatta in casa, con pochi ingredienti e vere nocciole del Piemonte, uniche.
Per scelta, la mia versione è preparata con latte vegetale e zucchero integrale di canna ma nessuno vieta di adattare la ricetta ai propri gusti personali, con latte vaccino e altro tipo di zucchero ad esempio, oppure aromatizzata con cannella o altre spezie. Le strade sono infinite, proprio come la bontà del cioccolato!


CREMA DI NOCCIOLE E CIOCCOLATO

INGREDIENTI:
  • 100 gr. di nocciole tostate 
  • 100 gr. di cioccolato fondente
  • 100 gr. di zucchero di canna integrale
  • 10 gr. di cacao amaro
  • 130 gr. di latte di riso o altro latte vegetale
  • 2 cucchiai di olio di vinaccioli o extra vergine di oliva delicato
  • 1 bacca di vaniglia (facoltativa)
PREPARAZIONE:
Riunite le nocciole, il cioccolato tritato e lo zucchero nel boccale del frullatore, mixate fino ad ottenere un pasta densa e liscia. 
Scaldate il latte con il cacao in un pentolino con fondo spesso, unite i semi estratti dalla bacca di vaniglia e la crema di nocciole ottenuta. Amalgamate bene con una frusta, unite l’olio, e continuate a mescolare a fuoco basso per 4-5 minuti. 
Riempite un vasetto di vetro con la crema di nocciole e cioccolato e mettete in frigorifero. La crema si conserva per circa 3 settimane.

N.B. Dopo la cottura la crema risulterà liquida, ma dopo circa 3-4 ore di frigorifero assumerà la consistenza di una crema spalmabile.


domenica 31 luglio 2016

Polpo peperoni e patate

Polpo peperoni e patate
Uno dei piaceri più grandi, lussi di questi tempi, è sicuramente uscire a cena fuori, magari le sere d'estate, per godersi un piatto speciale più un dolcino a seguire, comodamente seduti nel grande e fresco déhors di un ottimo ristorante. Le luci basse, il suono delle lucciole intorno, i profumi, le chiacchiere rilassate, la temperatura frizzante della notte in arrivo... una fortunata serata d'estate. 
Le cene estive combinate in casa però restano sempre le mie preferite, circondata dai miei ospiti oppure invitata dagli amici... qualcosa di più intimo e familiare, nei casi migliori rilassati in giardino o in terrazza. Niente di più piacevole per me;-)
Una recente serata organizzata da noi in questa caldissima estate ha avuto piuttosto successo... forse merito dell'atmosfera: candele e tovaglia di lino, vino speciale, le mie ortensie (immancabili d'estate sulla mia tavola)... ma scommetterei sul polpo scottato... sono convinta che proprio lui abbia avuto il suo peso. Il mio Chef di casa ha conquistato un'altra stella! Se questo non è un lusso...


POLPO PEPERONI E PATATE

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 500 gr. di polpo
  • 300 gr. di patate
  • 3 peperoni rossi
  • 4 tarallini
  • 1 cucchiaino di olio all'aglio
  • olio EVO q.b.
  • timo limone q.b.
PREPARAZIONE:
Pulite il polpo: incidete la base della sacca del corpo senza separarla dai tentacoli e rovesciatela per rimuovere le interiora. Togliete il dente che si trova al centro dei tentacoli con un coltellino ed eliminate anche gli occhi. Lavate dunque il polpo in acqua corrente per rimuovere eventuali impurità. Riempite un tegame con abbondante acqua e portate a bollore, immergete il polpo e cuocetelo per circa 20-25 minuti (il polpo dovrà bollire molto dolcemente). Trascorso il tempo, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare completamente nell'acqua di cottura.

Lavate i peperoni e arrostiteli in forno adagiandoli su carta forno per 40-45 minuti a 200° e rigirandoli un paio di volte. Dopodiché, toglieteli dal forno e chiudeteli in un sacchetto di plastica per 10 minuti. Aprite in due i peperoni, eliminate il picciolo, i semi e la pelle. Con un frullatore ad immersione riducete in crema i peperoni, unendo un filo di olio EVO, infine regolate di sale.

Ponete sul fuoco un tegame colmo di acqua fredda e immergete all'interno le patate, ben lavate e con la buccia; dovranno cuocere circa 30-40 minuti dal momento del bollore (fate la prova con una forchetta per verificare la cottura). Quando le patate saranno cotte scolatele, pelatele e schiacciatele grossolanamente con una forchetta; aggiungete le foglioline di timo limone, l'olio all'aglio, un filo di olio EVO e regolate di sale. 

Tagliate il polpo a pezzi tenendo interi i tentacoli, conditelo con un filo di olio e un pizzico di sale. Scaldate molto bene una piastra di ghisa, adagiate il polpo sulla piastra e cuocetelo 2-3 minuti per lato.

Stendete sui piatti da portata un velo di salsa di peperoni, sistemate sopra 2-3 pezzi di polpo grigliato e accompagnate con le patate schiacciate. Sbriciolate i tarallini per completare il piatto. 

lunedì 11 luglio 2016

Apple butter

Apple butter

Colazione? Yes please! Solo la parola mi fa sentire bene, di buonumore. Nel mio mondo ideale vivrei di frutta fresca, tropicale di preferenza, dolci fatti in casa, marmellate, creme spalmabili, latte di mandorla, frutta secca, noci... e il mio elisir d'eccellenza: vaniglia e cannella! Pane nero e cereali completano il rituale magico e un buon espresso conclude felicemente questo momento.
L'estate è quindi la stagione migliore per godersi tutta questa bontà e tentare nuove strade, nuove combinazioni. L'apple butter è stata una recente scoperta, la più facile da produrre in casa e squisito da non credere. Io lo spalmo su pane tostato o fette biscottate, mio figlio lo mangia a cucchiaiate dal barattolo oppure con lo yogurt naturale... solo una volta sono riuscita a farcire una minuscola crostata... arrivo sempre troppo tardi! 
La versione originale prevede lo zucchero di canna integrale che gli regala un aroma particolare, di caramello. Io lo preparo con un pochino di sciroppo d'acero, che rimane da sempre il mio dolcificante preferito. Provate e sperimentate! 


APPLE BUTTER

INGREDIENTI per 3-4 vasetti:
  • 1 kg. di mele bio
  • 100 gr. di zucchero di canna integrale
  • 80 gr. di acqua
  • 2 bacche di anice stellato
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 bacca di vaniglia 
  • 2 cucchiai di aceto di mele
  • 1 pizzico di sale
PREPARAZIONE:
Lavate le mele, eliminate il torsolo e tagliatele a pezzetti.
Mettete le mele, i semini di vaniglia estratti dalla bacca e il resto degli ingredienti in un tegame con fondo spesso e portate a ebollizione. Lasciate cuocere per circa 40-45 minuti con il coperchio a fiamma bassa.

Quando le mele saranno cotte e l'acqua si sarà asciugata, spegnete il fuoco e togliete le bacche di anice stellato. Utilizzando un frullatore ad immersione, frullate le mele fino ad ottenere una consistenza liscia e cremosa. Riempite i vasetti di vetro e conservateli in frigorifero.
Potete gustare l'apple butter spalmato sul pane o sulle fette biscottate, o come più vi piace.

L'apple butter si conserva in frigorifero per circa 3 settimane.


domenica 19 giugno 2016

Penne integrali al pesto di salvia e anacardi

Penne integrali al pesto di salvia e anacardi
Sul mio balcone troneggiano erbe aromatiche di ogni tipo che acquisto compulsivamente appena me ne capita l'occasione. Le più conosciute invece le raccolgo nell'orto... adoro il profumo che mi lasciano tra le mani, inconfondibile, che io associo  da sempre alla natura. Non è un segreto che i grandi Chef ammettono di utilizzarle senza moderazione, proprio perché la riuscita di un piatto è fortemente influenzata dalla loro presenza. Cosa mai sarebbe la cucina senza i sapori spettacolari di queste erbe preziose? Per non parlare delle loro proprietà curative...
Tra le mie preferite, la salvia. Una scoperta recente è stata il suo pesto, per niente scontato nel gusto e nell'equilibrio di sapori. Un modo super veloce e salutare per condire la pasta in una giornata frenetica, e se volete, anche un modo piacevole per beneficiare delle sue straordinarie proprietà fitoterapiche: antifiammatorie, ipoglicemiche e antiasteniche. Cosa aspettiamo allora;-) inseriamola nella nostra alimentazione più spesso, è anche a costo zero o quasi...


PENNE INTEGRALI AL PESTO DI SALVIA E ANACARDI

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 300 gr. di penne integrali
  • 15-20 foglie di salvia
  • 80 gr. di anacardi
  • 60 gr. di acqua
  • 40 gr. di olio EVO
  • 2 gr. di sale
PREPARAZIONE:
Inserite nel bicchiere del cutter/frullatore tutti gli ingredienti per il pesto, tritate per circa un paio di minuti e se necessario aggiungete un po' di acqua (dovrete ottenere un pesto morbido e cremoso); infine se occorre regolate di sale.
Riempite una pentola di acqua e portatela ad ebollizione, salatela e cuocete le penne al dente.
Mettete il pesto di salvia in una terrina, scolate la pasta, versatela nella terrina con il pesto e amalgamate bene il tutto; se necessario unite un po' di acqua di cottura della pasta. Servite le penne decorando il piatto con qualche fogliolina di salvia (facoltativo).

mercoledì 25 maggio 2016

Mousse di yogurt al pistacchio e fragole

Mosse di yogurt al pistacchio e fragole

Conosco molte persone che impazziscono per i dolci al cucchiaio, non riescono a pensare a nulla di più sublime e appagante per soddisfare la loro golosità e solo al pensiero hanno gli occhi che brillano. Bene, trattasi di Tutti i nostri amici, mamma e papà, bimbi piccoli e grandicelli che frequentano casa. Renderli felice è facile: basta una mousse!
Con la varietà di frutta che ogni stagione offre, si può fare davvero di tutto, gusti sempre diversi e nuovi e questo fatto mi piace. In effetti solo questo, perché io non le mangio, non mi piacciono e quindi mi limito ad assaggiare durante la preparazione... so di essere in minoranza ma nessuno è perfetto ;-)
Se appartenete alla categoria degli innamorati cronici di questa tipologia di dolci, tuffatevi senza pensieri nella mousse di yogurt pistacchio e fragole, un gusto unico che merita un po' di attenzione...


MOUSSE DI YOGURT AL PISTACCHIO E FRAGOLE

INGREDIENTI per 6 bicchierini:
  • 400 gr. di yogurt greco naturale
  • 100 gr. di pasta di pistacchio
  • 200 gr. di panna
  • 500 gr. di fragole
  • 70 gr. di zucchero di canna 
  • 10 gr. di succo di limone
  • ½ bacca di vaniglia
  • granella di pistacchi q.b.
PREPARAZIONE:
Montate la panna con 20 grammi di zucchero e i semini della bacca di vaniglia, amalgamate in una terrina lo yogurt con  lo zucchero di canna restante, unite la pasta di pistacchio e infine metà della panna montata. Riempite per 2/3 i bicchierini con la mousse di yogurt e pistacchio aiutandovi con una sac à poche e riponeteli in frigorifero per un'ora.

Lavate e mondate le fragole, frullatene 300 grammi con un minipimer unendo il succo di limone (se necessario regolate di dolcezza aggiungendo un po' di zucchero). Tagliate le restanti fragole a cubetti.

Riprendete i bicchierini, fate uno strato di cubetti e polpa di fragole e terminate con ciuffetti di panna montata e granella di pistacchio.


sabato 30 aprile 2016

Insalata di asparagi con uovo impanato e fritto

Insalata di asparagi con uovo impanato e fritto


Adoro questo periodo dell'anno, adoro questo mese... Maggio è per me, da sempre, la Vigilia di qualcosa di bello che sta per arrivare, per accadere nella mia vita. Ogni anno mi regala qualche bella novità e per iniziarlo al meglio ho pensato di pubblicare uno dei miei piatti preferiti, ricco di colore, energia e soprattutto di gusto sorprendente. La primavera regala tanta bellezza e mi diventa impossibile fare a meno di fotografarla... così la riproduco a modo mio in un piatto che amo e che mi ricorda ancora una volta che tutto intorno si sta risvegliando. 


INSALATA DI ASPARAGI CON UOVO IMPANATO E FRITTO

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 5 uova
  • 200 gr. di asparagi
  • 2 ravanelli
  • 6-7 pomodori datterini
  • 150 gr. di pangrattato
  • 30 gr. di farina
  • 20 gr. di sesamo
  • scaglie di Parmigiano q.b.
  • olio di semi q.b.
  • olio EVO q.b.
  • fleur de sel q.b.
  • timo limone q.b.
PREPARAZIONE:
Riempite una casseruola di acqua e portatela a bollore, abbassate la fiamma e immergete 4 uova. Calcolate 5 minuti di cottura, quindi scolatele e fermate la cottura mettendole in una bacinella contenente acqua e ghiaccio.

Nel frattempo lavate gli asparagi, privateli della parte legnosa e aiutandovi con un pelapatate ricavate delle striscioline. 

Sgusciate delicatamente le uova e passatele prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato e sesamo. Friggete le uova in abbondante olio fino a quando la panatura sarà dorata e croccante. Tamponate con la carta assorbente. Disponete nei piatti da portata gli asparagi, i pomodorini datterini, i ravanelli tagliati a rondelle e alcune foglioline di timo limone. Sistemate al centro di ogni piatto un uovo e terminate con un filo di olio EVO, fleur de sel e scaglie di Parmigiano.

mercoledì 30 marzo 2016

Linguine carciofi e gamberi

Linguine carciofi e gamberi
"Quando si dice essere orgogliosi... " La nostra Pasta, di grano duro, trafilata al bronzo, essiccatura lenta, bla bla bla... e 100% made in Italy. Scopiazzata in tutto il mondo, soprattutto nei grandi ristoranti, ma quasi mai all'altezza di una pastasciutta preparata al momento da una qualunque famiglia italiana. Forse ciò che mangerei in ogni occasione. Mi piace la sua versatilità e cerco di apprezzarla in modi diversi, condimenti della tradizione ma anche un po' insoliti, con sughi verdi, rossi, gialli... ma sempre speciale. Ciò che conta è che gli ingredienti siano freschi e profumati. L'odore del mare, delle erbe spontaneee e della costiera racchiudono l'anima di questo piattino di linguine. Veramente squisite e troppo poche per le porzioni partenopee... "...è che la foto rendeva meglio, tutto qui. Voi abbondate pure!;-)"

LINGUINE CARCIOFI E GAMBERI

INGREDIENTI per 4 persone:

  • 300 gr. di linguine
  • 4 carciofi
  • 250 gr. di gamberi
  • 1 limone bio (la scorza grattugiata)
  • 3 rametti di maggiorana
  • olio EVO q.b.
  • sale e pepe q.b.
  • fleur de sel q.b.
PREPARAZIONE:
Pulite i gamberi, tagliateli a pezzettini e posizionatene circa 50 grammi tra due fogli di carta forno, batteteli delicatamente con un batticarne e con un coppa pasta tondo pressate per dare la forma. A questo punto con le forbici tagliate la forma rotonda e riponetela in frigorifero. Preparatene altri tre procedendo allo stesso modo.Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più spesse, tagliate le sommità più dure, dividete i carciofi a metà e con l'aiuto di un coltellino estraete la barbetta interna; immergeteli in acqua acidulata con succo di mezzo limone.
Scaldate in un tegame due cucchiai di olio EVO con uno spicchio di aglio ed un rametto di maggiorana, aggiungete i carciofi che avrete scolato dall'acqua e tagliato a listarelle, salate, pepate e fate saltare per qualche istante; aggiungete un paio di bicchieri di acqua calda e continuate la cottura a fuoco lento per circa 10 minuti. Quando i carciofi saranno cotti unite le foglie della maggiorana rimanente. Con un frullatore ad immersione, riducete in crema metà dei carciofi e unitela nuovamente nel tegame.
Riempite una pentola di acqua e portatela ad ebollizione, salatela e cuocete le linguine. 
Togliete delicatamente i gamberi dalla carta forno, disponeteli sui piatti da portata e conditeli con un filo di olio evo e un pizzico di fleur de sel.
Appena la pasta sarà cotta, scolatela e mantecatela direttamente nella padella con i carciofi; formate un nido con la pasta, posizionatela sui gamberi e completate con foglioline di maggiorana, la scorza grattugiata del limone e un filo di olio EVO.


lunedì 29 febbraio 2016

Biscotti cacao e nocciole

Biscotti cacao e nocciole

Uno dei modi più intelligenti di trascorrere le domeniche di pioggia chiusi in casa? Fare biscotti! Coraggio, poi il divertimento arriva eh... il momento di gustarli insieme, bevendo un caffè e decidendo dove passare le vacanze estive. Sarà il brutto tempo di questi giorni, ma vacanze e biscotti sono il tema principale delle nostre conversazioni in casa. Ricerche, tentativi su entrambi i fronti. I biscotti in questione sono davvero speciali, vegan 100% e con un gusto sorprendente. Ho fatto fatica a gestire ingredienti e dosi in principio, ma dopo un paio di sfornate andate maluccio, oggi sono contenta del risultato. Per chi volesse produrre biscotti vegan per ragioni di salute, per amici che amano il genere o semplicemente per curiosità, non ne rimarrete delusi... Bontà e salute a braccetto.


BISCOTTI CACAO E NOCCIOLE

INGREDIENTI per circa 20 biscotti:
  • 120 gr. di farina integrale
  • 80 gr. di fiocchi di avena
  • 100 gr. di nocciole 
  • 80 gr. di zucchero di canna integrale
  • 30 gr. di olio EVO
  • 60 gr. di latte vegetale
  • 25 gr. di crema di nocciole
  • 5 gr. di cacao
  • 1 gr. di fleur de sel
Decorazione:
  • 150 gr. di cioccolato fondente
  • 50 gr. di granella di nocciole 
PREPARAZIONE:
Riducete in polvere i fiocchi di avena con un frullatore e in granella le nocciole. Nella ciotola della planetaria con la “foglia” o in una terrina con una frusta, miscelate tutti gli ingredienti secchi, l’avena, le nocciole (la polvere e la granella), la farina integrale, lo zucchero, il cacao e il sale. Emulsionate con un minipimer il latte, l’olio e la crema di nocciole, versate l’emulsione ottenuta negli ingredienti secchi e amalgamate tutto fino a formare una composto compatto. Ponete l’impasto su un piano infarinato, copritelo con della carta forno e stendetelo con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa ½ centimetro.
Con un taglia biscotti rotondo del diametro di 6-7 centimetri, ricavate circa 20 biscotti.Disponeteli su una teglia foderata con carta forno e cuoceteli in forno già caldo per 18-20 minuti a 180°.
Decorazione: sciogliete il cioccolato al microonde o bagnomaria, immergetevi i biscotti per metà, decorateli con la granella di nocciole e lasciate solidificare il cioccolato appoggiando i biscotti su una griglia per dolci oppure su carta forno.

giovedì 11 febbraio 2016

Vegan chia pudding

Vegan chia pudding 
Quando si inizia coi pudding è la fine. Capita che apri il frigo 300 volte perchè vorresti qualcosa che gli somigli... non so... voglia di buono, dolce e fresco e lui non c'è. Tantomeno qualcosa che sappia di pudding. Ufff. Quello che desideri non c'è. Perchè l'hai assaggiato una volta e ti è rimasto dentro. Bèh, non sullo stomaco ecco... nella mente;-) Quindi ti riprometti che non resterai mai più senza... ecco questa è la fine che intendevo. Vero è che io sono andata giù dritta col cocco (chi non sbarella per il cocco?... "People Love Cocco") e poi mango (il frutto più adorabile della Terra!) quindi si può comprendere tanta passione. In principio mi ha colpito il suo aspetto... diciamo che "spacca", buca proprio lo schermo. E dopo tante visioni e versioni possibili ho deciso di farmelo. Niente di più semplice, niente di più sano: Vi presento il Pudding! Yahhhh
n.b. "versione vegan la mia;-)"

VEGAN CHIA PUDDING

INGREDIENTI per 4-6 bicchierini:
  • 200 ml. di latte di cocco non zuccherato
  • 30 gr. di zucchero di canna o un cucchiaino di sciroppo d'acero
  • 30 gr. di semi di chia
  • 50 gr. di polpa di ananas 
  • n° 1 kiwi
  • n° 1 mango maturo
Panna di cocco:
  • n° 1 lattina da 400 gr. di latte di cocco "full fat" (80% di cocco)
  • n° 1 bacca di vaniglia
  • 20 gr. di zucchero di canna o un cucchiaino di sciroppo d'acero

PREPARAZIONE:
Riponete nel frigorifero per tutta la notte la lattina di latte di cocco.

In una ciotola versate il latte di cocco, lo zucchero di canna (o se preferite lo sciroppo d'acero) e i semi di Chia; mescolate per qualche minuto con un frustino il composto e dividetelo nei bicchierini; sigillateli con la pellicola trasparente e lasciate riposare in frigorifero per 3-4 ore, o meglio tutta la notte. (I semi di chia creeranno un composto gelatinoso dalla consistenza simile al budino).

Panna di cocco: aprite la lattina tenuta in frigorifero e prelevate con un cucchiaio la parte densa che si trova in superficie, trasferitela all'interno di una ciotola ghiacciata, unite lo zucchero di canna (precedentemente frullato per renderlo più fine) (o se preferite lo sciroppo d'acero) e i semini raschiati dalla bacca di vaniglia. Montate gli ingredienti con le fruste elettriche per qualche minuto fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso, quindi riponetelo in frigorifero.
Sbucciate il mango e prelevate la polpa, tenetene da parte una fetta di circa 50 grammi e frullate con un minipimer il resto. Tagliate a cubetti l'ananas, il mango tenuto da parte e il kiwi precedentemente pelato.

Prendete i bicchierini con il pudding di semi di chia, aggiungete la polpa di mango frullata e i cubetti di frutta. Infine con l'aiuto di una sac à poche con bocchetta liscia terminate i bicchierini guarnendoli con la panna di cocco.

giovedì 28 gennaio 2016

Spaghetti alla crema di scarola

Spaghetti con crema di scarola 
"La felicità per me? Un piatto di pasta!". Facile rendermi felice? Pure no.  
La pasta che amo è di ottima qualità, trafilata al bronzo e naturalmente vegetariana. Al dente, bella mantecata e fumante. Ah dimenticavo... se è di grano integrale o di altro cereale integrale è meglio. Biologica? Affermativo, il gusto è decisamente più ricco. A questo punto, non riceverò mai più un invito a cena da nessuno, che posso farci, sono esigente in fatto di cibo, non riesco tanto ad adattarmi, passo sempre per quella difficile... la vera ragione è che lo sono. Quindi di solito invito io. 
Una persona però (l'unica che riesce sempre ad accontentarmi completamente) l'ho trovata e poi me la son tenuta ben stretta;-) e questi spaghetti sono una sua vittoria, un modo per farmi sorridere e stare bene anche nelle buie giornate invernali. Grata a vita! Meravigliosi e tanto tanto salutari. Da mangiare a grandi dosi...


SPAGHETTI ALLA CREMA DI SCAROLA

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 300 gr. di spaghetti
  • 1 cespo di scarola
  • 1 patata bollita (piccola)
  • 1 spicchio d'aglio
  • 20-25 olive taggiasche
  • 50 gr. di pomodori secchi
  • 35-40 pinoli
  • 2 filetti di acciuga
  • olio EVO q.b.
  • sale q.b.
PREPARAZIONE:
Sbollentate la scarola in acqua bollente salata per 5 minuti, scolatela (ma senza buttare l'acqua di cottura) e raffreddatela in una boule riempita di acqua e ghiaccio. Scolate nuovamente la scarola e frullatela con la  patata bollita, unendo dell'acqua di cottura fino ad ottenere una consistenza cremosa; infine passate la crema al setaccio.
Mettete in ammollo i pomodori secchi in acqua tiepida per 15 minuti per farli rinvenire; appena saranno teneri scolateli, sciacquateli e asciugateli con un canovaccio.
Riportate l'acqua di cottura della scarola ad ebollizione e cuocete gli spaghetti.
Nel frattempo, scaldate un filo di olio EVO in una padella, unite l'aglio e le acciughe, fatele sciogliere a fuoco dolce, quindi eliminate l'aglio. Tritate grossolanamente i pomodori secchi e metteteli in padella unendo anche le olive.
Appena la pasta sarà cotta scolatela e mantecatela direttamente nella padella con il sugo preparato.
Scaldate la crema di scarola e disponetene un velo sul fondo di ogni piatto, adagiate sopra gli spaghetti e terminate il piatto con i pinoli leggermente tostati.


martedì 12 gennaio 2016

Vellutata di sedano rapa e zenzero

Vellutata di sedano rapa, zenzero e curcuma
Quando desidero recuperare un po' di tranquillità dallo stress quotidiano, di solito mi fiondo in cucina, prego affinchè frigorifero e spesa settimanale non siano deludenti e con grande determinazione mi dedico alle sperimentazioni. Le chiamo così perchè il più delle volte non ho la più vaga idea di cosa vorrei tirare fuori, una zuppa? Un contorno? A che cosa poi? Il pezzo forte dov'è?! Non nel mio frigo suppongo. Non complichiamoci la vita sù... faccio un sughetto così ci condisco la pasta e la risolvo? Ma non avrei dovuto rilassarmi in cucina? ... Alcune volte non ne ricavo più di un semplice dessert, ma nessuno si lamenta, credete. Non programmo quasi mai i pasti durante la settimana... ma c'è ancora qualcuno che lo fa? Menù affisso alla parete tipo mensa scolastica e via... Organizzazione la chiamano... Che noia, a me piace improvvisare. Col sedano rapa e la patata americana, (ingredienti intelligenti li chiamo io, perchè puoi farci un sacco di robe...) me la sono cavata con una vellutata, e la cosa più sorprendente di tutte, più dello splendido sapore avvolgente e orientaleggiante, è stato il suo colore. Giallo intenso, quello del sole in piena estate. Bello giocare così! Il sorriso è stato facilmente ritrovato!


VELLUTATA DI SEDANO RAPA E ZENZERO

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 350 gr. di sedano rapa
  • 250 gr. di patata dolce
  • 5 gr. di zenzero fresco
  • 1 scalogno
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 1 rametto di timo
  • semi di zucca q.b.
  • olio EVO q.b.
  • sale q.b.
PREPARAZIONE:
Sbucciante lo scalogno, lo zenzero, il sedano rapa e la patata dolce, quindi tagliate tutto a dadini.
Riscaldate 2 cucchiai d'olio in un tegame e fatevi rosolare lo scalogno a fiamma moderata, dopodiché aggiungete le verdure e lo zenzero, fatele rosolare per qualche secondo e versate il brodo caldo.
Unite la curcuma, salate e fate cuocere per circa 20 minuti a fiamma bassa, dopodichè frullate tutto.
Eventualmente, se fosse necessario, aggiungete ancora un po’ di brodo per ottenere una consistenza cremosa.
Regolate di sale e versate la vellutata nelle ciotole; guarnite con i semi di zucca e le foglie di timo.

*Se vi piace, accompagnate la vellutata con crostini di pane integrale tostati.

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