giovedì 15 settembre 2016

Crema di fagioli cannellini con funghi porcini

Crema di cannellini e porcini

Tempo di pioggia e quindi che si fa? Mi pare ovvio, si cucina;-) 
Se come me amate organizzarvi con la cottura dei legumi in anticipo -tipo nei momenti in cui state facendo altro in casa- e li buttate in pentola lasciandoli alla loro sorte per un po', vi ritroverete, dopo circa un'oretta, con un bel bottino da gestire come più volete e senza aver fatto il minimo sforzo. Vi va di mangiarli subito? Benissimo. Con un filo d'olio e due fette di pane tostato tirano su anche l'umore più nero. E poi magari sarebbe utile fare delle belle porzioni da tenere in freezer, pronte guarda un po' per preparare il piattino di oggi! Tanto speciale quanto semplice... 
Mi stupisco ancora nello scoprire che tante cose davvero buone hanno tempi brevissimi di realizzazione, basta solo giocare d'anticipo. 
Datevi una possibilità, provateci!
Il periodo dei Porcini freschi non dura molto però... questo è il momento giusto per acquistarli! 

CREMA DI FAGIOLI CANNELLINI CON FUNGHI PORCINI

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 250 gr. di fagioli cannellini secchi
  • 350 gr. di funghi Porcini freschi
  • 1 ½ litro di brodo vegetale
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 foglia di alloro
  • olio EVO q.b.
  • rametti di timo
  • sale e pepe
PREPARAZIONE:
Mettete i fagioli in ammollo in acqua fredda per circa 8/12 ore. Trascorso il tempo scolateli, metteteli in un tegame con la foglia di alloro, coprite con il brodo (tenendone da parte 1/4) e cuocete per 40-45 minuti.
A cottura ultimata frullate i fagioli con un filo di olio EVO e il brodo tenuto da parte fino ad ottenere la consistenza desiderata; regolate di sale.

Eliminate con un coltellino la parte finale del gambo dei funghi (dove sono presenti residui di terra), inumidite leggermente un panno o della carta da cucina e passatelo delicatamente su tutta la superficie del fungo per pulirlo dagli altri residui di terra, quindi affettateli.

Mettete sul fuoco una padella con un filo di olio EVO, lo spicchio d'aglio e i rametti di timo, unite i funghi e fateli saltare a fuoco vivace per 3-4 minuti, in ultimo salateli.

Servite la crema di fagioli ben calda, adagiatevi sopra i funghi e terminate con un filo d’olio extravergine di oliva.

mercoledì 31 agosto 2016

Crema di nocciole e cioccolato

Crema di nocciole e cioccolato
Nocciole, cacao e cioccolato... aggiungete un po' di zucchero, assaggiate e preparatevi ad immediato buonumore. La sensazione dura poco? Assaggiate ancora... potreste continuare con qualche altra cucchiaiata ma poi sarà dura fermarsi. Lo sa bene chi adora la crema spalmabile più famosa al mondo, è squisita e lo sarà fino all'eternità... non sarò di certo io a demonizzare quell'amato barattolo che pregavo mia mamma di mettere nel carrello della spesa, il sapore speciale delle mie merende dopo la scuola o dopo la fatica delle vasche in piscina. Ma visto che oggi faccio scelte più consapevoli in fatto di cibo e che il mio ruolo di mamma influenza queste scelte, la crema di nocciole che preferisco è quella fatta in casa, con pochi ingredienti e vere nocciole del Piemonte, uniche.
Per scelta, la mia versione è preparata con latte vegetale e zucchero integrale di canna ma nessuno vieta di adattare la ricetta ai propri gusti personali, con latte vaccino e altro tipo di zucchero ad esempio, oppure aromatizzata con cannella o altre spezie. Le strade sono infinite, proprio come la bontà del cioccolato!


CREMA DI NOCCIOLE E CIOCCOLATO

INGREDIENTI:
  • 100 gr. di nocciole tostate 
  • 100 gr. di cioccolato fondente
  • 100 gr. di zucchero di canna integrale
  • 10 gr. di cacao amaro
  • 120 gr. di latte di riso o altro latte vegetale
  • 2 cucchiai di olio di vinaccioli o extra vergine di oliva
  • 1 bacca di vaniglia (facoltativa)
PREPARAZIONE:
Riunite le nocciole, il cioccolato tritato e lo zucchero nel boccale del frullatore, mixate fino ad ottenere un pasta densa e liscia. 
Scaldate il latte con il cacao in un pentolino con fondo spesso, unite i semi estratti dalla bacca di vaniglia e la crema di nocciole ottenuta. Amalgamate bene con una frusta, unite l’olio, e continuate a mescolare a fuoco basso per 4-5 minuti. 
Riempite un vasetto di vetro con la crema di nocciole e cioccolato e mettete in frigorifero. La crema si conserva per circa 3 settimane.

N.B. Dopo la cottura la crema risulterà liquida, ma dopo circa 3-4 ore di frigorifero assumerà la consistenza di una crema spalmabile.


domenica 31 luglio 2016

Polpo peperoni e patate

Polpo peperoni e patate
Uno dei piaceri più grandi, lussi di questi tempi, è sicuramente uscire a cena fuori, magari le sere d'estate, per godersi un piatto speciale più un dolcino a seguire, comodamente seduti nel grande e fresco déhors di un ottimo ristorante. Le luci basse, il suono delle lucciole intorno, i profumi, le chiacchiere rilassate, la temperatura frizzante della notte in arrivo... una fortunata serata d'estate. 
Le cene estive combinate in casa però restano sempre le mie preferite, circondata dai miei ospiti oppure invitata dagli amici... qualcosa di più intimo e familiare, nei casi migliori rilassati in giardino o in terrazza. Niente di più piacevole per me;-)
Una recente serata organizzata da noi in questa caldissima estate ha avuto piuttosto successo... forse merito dell'atmosfera: candele e tovaglia di lino, vino speciale, le mie ortensie (immancabili d'estate sulla mia tavola)... ma scommetterei sul polpo scottato... sono convinta che proprio lui abbia avuto il suo peso. Il mio Chef di casa ha conquistato un'altra stella! Se questo non è un lusso...


POLPO PEPERONI E PATATE

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 500 gr. di polpo
  • 300 gr. di patate
  • 3 peperoni rossi
  • 4 tarallini
  • 1 cucchiaino di olio all'aglio
  • olio EVO q.b.
  • timo limone q.b.
PREPARAZIONE:
Pulite il polpo: incidete la base della sacca del corpo senza separarla dai tentacoli e rovesciatela per rimuovere le interiora. Togliete il dente che si trova al centro dei tentacoli con un coltellino ed eliminate anche gli occhi. Lavate dunque il polpo in acqua corrente per rimuovere eventuali impurità. Riempite un tegame con abbondante acqua e portate a bollore, immergete il polpo e cuocetelo per circa 20-25 minuti (il polpo dovrà bollire molto dolcemente). Trascorso il tempo, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare completamente nell'acqua di cottura.

Lavate i peperoni e arrostiteli in forno adagiandoli su carta forno per 40-45 minuti a 200° e rigirandoli un paio di volte. Dopodiché, toglieteli dal forno e chiudeteli in un sacchetto di plastica per 10 minuti. Aprite in due i peperoni, eliminate il picciolo, i semi e la pelle. Con un frullatore ad immersione riducete in crema i peperoni, unendo un filo di olio EVO, infine regolate di sale.

Ponete sul fuoco un tegame colmo di acqua fredda e immergete all'interno le patate, ben lavate e con la buccia; dovranno cuocere circa 30-40 minuti dal momento del bollore (fate la prova con una forchetta per verificare la cottura). Quando le patate saranno cotte scolatele, pelatele e schiacciatele grossolanamente con una forchetta; aggiungete le foglioline di timo limone, l'olio all'aglio, un filo di olio EVO e regolate di sale. 

Tagliate il polpo a pezzi tenendo interi i tentacoli, conditelo con un filo di olio e un pizzico di sale. Scaldate molto bene una piastra di ghisa, adagiate il polpo sulla piastra e cuocetelo 2-3 minuti per lato.

Stendete sui piatti da portata un velo di salsa di peperoni, sistemate sopra 2-3 pezzi di polpo grigliato e accompagnate con le patate schiacciate. Sbriciolate i tarallini per completare il piatto. 

lunedì 11 luglio 2016

Apple butter

Apple butter

Colazione? Yes please! Solo la parola mi fa sentire bene, di buonumore. Nel mio mondo ideale vivrei di frutta fresca, tropicale di preferenza, dolci fatti in casa, marmellate, creme spalmabili, latte di mandorla, frutta secca, noci... e il mio elisir d'eccellenza: vaniglia e cannella! Pane nero e cereali completano il rituale magico e un buon espresso conclude felicemente questo momento.
L'estate è quindi la stagione migliore per godersi tutta questa bontà e tentare nuove strade, nuove combinazioni. L'apple butter è stata una recente scoperta, la più facile da produrre in casa e squisito da non credere. Io lo spalmo su pane tostato o fette biscottate, mio figlio lo mangia a cucchiaiate dal barattolo oppure con lo yogurt naturale... solo una volta sono riuscita a farcire una minuscola crostata... arrivo sempre troppo tardi! 
La versione originale prevede lo zucchero di canna integrale che gli regala un aroma particolare, di caramello. Io lo preparo con un pochino di sciroppo d'acero, che rimane da sempre il mio dolcificante preferito. Provate e sperimentate! 


APPLE BUTTER

INGREDIENTI per 3-4 vasetti:
  • 1 kg. di mele bio
  • 100 gr. di zucchero di canna integrale
  • 80 gr. di acqua
  • 2 bacche di anice stellato
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 bacca di vaniglia 
  • 2 cucchiai di aceto di mele
  • 1 pizzico di sale
PREPARAZIONE:
Lavate le mele, eliminate il torsolo e tagliatele a pezzetti.
Mettete le mele, i semini di vaniglia estratti dalla bacca e il resto degli ingredienti in un tegame con fondo spesso e portate a ebollizione. Lasciate cuocere per circa 40-45 minuti con il coperchio a fiamma bassa.

Quando le mele saranno cotte e l'acqua si sarà asciugata, spegnete il fuoco e togliete le bacche di anice stellato. Utilizzando un frullatore ad immersione, frullate le mele fino ad ottenere una consistenza liscia e cremosa. Riempite i vasetti di vetro e conservateli in frigorifero.
Potete gustare l'apple butter spalmato sul pane o sulle fette biscottate, o come più vi piace.

L'apple butter si conserva in frigorifero per circa 3 settimane.


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