mercoledì 17 settembre 2014

Pesche e Porcini

Pesche e porcini
Sembra Autunno già da mesi lo so... avrei potuto sorvolare sul clima e mettere il coltello nella piaga di certo non aiuta (ci siamo fott..i un'intera estate grrrrrr), ma l'Autunno, quello vero, è qui dietro l'angolo e dunque rassegnamoci. Mi ritengo fortunata però... per chi ama cucinare questo momento segna l'inizio di grandi avventure ai fornelli. Il tempo per star fuori a gironzolare è meno piacevole di prima e trovarmi indaffarata nel tepore della mia cucina, non so, mi piace. E' davvero rassicurante trovare il tempo per rinchiudermi dentro casa e dare la colpa al fatto che bisogna preparare cena... Poi ecco, non vedevo l'ora di acquistare i primi Porcini per postare questa ricetta per me interessante. Un modo diverso per esplorare questa prelibatezza... stanchi come me dell'ennesimo risotto?
Se amate i contrasti vi piacerà molto, diversamente, lasciate perdere... i puristi del Porcino non riuscirebbero nemmeno a guardare dentro al piatto;-)

Pesche e porcini

PESCHE E PORCINI

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 800 gr. di Porcini freschi
  • 2 pesche noci
  • 1 rametto di timo
  • olio EVO q.b.
  • sale q.b.

PEPARAZIONE:
Eliminate con un coltellino la parte finale del gambo dei funghi, dove sono presenti residui di terra, inumidite leggermente un panno o della carta da cucina e passatelo delicatamente su tutta la superficie del fungo per pulirlo dagli altri residui di terra, quindi affettateli. Lavate le pesche e affettate anch'esse.
Ponete sul fuoco una padella con un filo di olio EVO, unite i funghi e fateli saltare a fuoco vivace per 3-4 minuti, in ultimo salateli. Unite le pesche e fate saltare ancora per un minuto; terminate con le foglioline di timo e servite.

giovedì 28 agosto 2014

Pomodori ripieni

Pomodori ripieni
Mamma mia! Noi italiani siamo piuttosto prevedibili quando invitiamo qualcuno a pranzo a casa nostra. Lo so, lo so, mica tutti... c'è chi cerca di stupire ad ogni costo e si fa in quattro per scovare e cucinare ricette estrose, complesse, magari giapponesi o francesi, oppure si dedica ore ed ore a tirare la pasta e preparare il meglio della propria cucina regionale; è successo e succede spesso anche a me. Il più delle volte però, quando mi impegno in piatti semplici e casalinghi, ho molta più soddisfazione e mi stupisco ancora di questo. Se prevedibilità va a braccetto con gusto, piacere e benessere, allora mi piace considerarmi così, non chiedo di meglio. 
Il pensiero mi è venuto mentre preparavo i pomodori ripieni di salsa verde, immancabili quando tra i miei ospiti c'è anche un vegetariano; la mia preoccupazione tuttavia era rivolta soprattutto all'amico americano. "Oddio, mi prenderà per noiosa!? E non solo lui!!" una vocina dentro di me a scoraggiarmi. 
E' bastato assaggiarne una quantità minuscola per sorridere e darmi della sciocca. "Cavoli! Questi se li divoreranno tutti in un batter d'occhio, anche chi religione non ha!!!".
Morale: troppe volte ci rendiamo complicata la vita, quando sotto gli occhi (e in questo caso nel frigorifero) abbiamo tutto ciò che ci serve.

Pomodori ripieni

POMODORI RIPIENI

INGREDIENTI per 8-10 pomodori:
  • 10 pomodori
  • 1 uovo sodo
  • sale q.b.
Salsa verde
  • 70 gr. foglie di prezzemolo
  • 5 cipolline sott'aceto
  • 5 acciughe sott'olio
  • 2 uova sode
  • 2 fette di pane casereccio
  • 5 capperi dissalati
  • 1/2 bicchiere di acqua
  • 1/2 bicchiere di aceto di mele
  • 150 gr. olio EVO
  • sale q.b.
PREPARAZIONE:
Pomodori ripieniTagliate le calotte superiori dei pomodori e tenetele da parte; con l’aiuto di un cucchiaino svuotateli completamente, salateli all’interno e poneteli capovolti a sgocciolare per 10-15 minuti. 
Trascorso il tempo, prendete i pomodori e asciugate l’interno con la carta assorbente.
Salsa verde: fate rassodare le uova, sgusciatele e lasciatele raffreddare; mettete a bagno il pane in una terrina con l'aceto di mele e l'acqua. Lavate il prezzemolo,  asciugatelo bene e frullatelo nel mixer insieme alle cipolline, i capperi, le acciughe, le uova, il pane strizzato bene e l'olio a filo.
Non appena la salsa apparirà ben amalgamata, regolate di sale e riempite i pomodori.
Infine decorteli con l’uovo sodo passato attraverso un setaccio a maglia fine e appoggiate sul lato dei pomodori le calotte tenute da parte.
 
N.B. per ottenere un buon risultato tutti gli ingredienti della salsa verde dovrebbero essere freddi.

martedì 5 agosto 2014

Oreo cupcake

Oreo cupcake
Vacanza per me è sinonimo di libertà da ogni forma di convenzione, costrizione, obbligo e abitudine. Quel particolare stato d'animo che ti permette di intraprendere un percorso nuovo, un'avventura che a fine viaggio ti resterà nel cuore, così come nella mente. Vacanza non è più quindi un sostantivo, ma un modo di sentirmi. Confesso di tentare di portarmi dietro questa sensazione ogni giorno, ma naturalmente un giorno ci riesco e altri dieci no, poi eccolo di nuovo arrivare, quel momento, e vederlo sfuggire poco dopo. Per fortuna il cibo aiuta a calarsi sempre in atmosfere particolari, chessò esotiche piuttosto che nordiche, ma anche nostalgiche o che "sanno di casa" (chi vive lontano dalla famiglia e dagli amici per ragioni diverse, forse capirà ciò che intendo) quindi mi consolo, me ne faccio una ragione e cucino. Di solito, al rientro da un viaggio, inizio a preparare qualcosa che ho assaggiato, gustato ed amato alla follia così come passo molto tempo a guardare e riguardare le centinaia di foto scattate in quei luoghi. Sono un po' nostalgica, già.
Sarà facile ora intuire dove ho passato le mie vacanze quest'anno. Ho assaggiato cose fantastiche e cose orrende, dolci e salate.
Sicuramente l'Oreo Cupcake mi ha incuriosito moltissimo, non tanto per gli ingredienti che contiene, (semplici e banali mi viene da dire), bensì per il sapore dolce/salato di questo biscotto must degli States, che non somiglia a niente che abbia mai provato prima, protagonista assoluto della ricetta. Si trova in tutte le vetrine di New York e dintorni e ovunque in rete, su Pinterest impazza. Potevo esimermi dal tentare l'esperimento? No di certo. E questo è solo l'inizio...

Oreo cupcake

OREO CUPCAKE

INGREDIENTI per 14-15 cupcake:
  • 150 gr. di farina 00
  • 30 gr. di cacao amaro
  • 80 gr. di burro
  • 150 gr. di zucchero di canna
  • 110 gr. di latte
  • 2 uova
  • 15 Oreo
  • 1½ cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 2 gr. di sale
Frosting:
  • 200 gr. di mascarpone
  • 100 gr. di panna montata
  • 50 gr. di zucchero a velo
  • 1 bacca di vaniglia
  • 5 Oreo + 7 per la decorazione
PREPARAZIONE:
Dividete in due i biscotti Oreo, posizionate i pirottini per cupcakes in una teglia da muffins e ponete sul fondo di ognuno, la parte di biscotto con la crema rivolta in alto, polverizzate gli altri servendovi di un cutter. Lavorate il burro morbido nella planetaria con la frusta (potete usare anche le fruste elettriche); appena sarà diventato cremoso unite lo zucchero e lavorate per 2-3 minuti. Sbattete le uova e incorporatele poco alla volta al composto di burro e zucchero. Setacciate la farina con il lievito e i biscotti ridotti in polvere. Unite l'estratto di vaniglia nel latte, a questo punto aggiungete all'impasto il latte e la farina alternandoli, amalgamate bene tutto senza montare l'impasto.
Versate in ogni pirottino una parte di impasto, fino ad arrivare a ¾ dal bordo. Infornate a 180° per 20-22 minuti. Estraete le cupcakes dalla teglia e fatele raffreddare su una gratella.

Frosting: dividete nuovamente in due i biscotti Oreo, eliminate la crema e riduceteli in polvere con il cutter. Amalgamate con una frusta il mascarpone con lo zucchero e gli Oreo polverizzati, unite infine la panna montata mescolando con una spatola dal basso verso l'alto per non smontarla.
Riempite una sac a poche con bocchetta liscia e decorate le cupcakes.

mercoledì 9 luglio 2014

Insalata di quinoa

Insalata di quinoa
No, non è come può sembrare... (o non lo è mai?) non sono diventata d'improvviso salutista incallita o vegana convinta o chennesò ideatrice di  ricette trandy e no, non ho nemmeno il libro di Gwyneth Paltrow... 
Piuttosto mi piace considerarmi vegana part time e perchè no, per il resto del tempo, godermi tutto il buono dei latticini (pochi pochi), delle uova, degli zuccheri (ma che vita è senza;-)). Considerando poi che di salmone e vongole potrei vivere;-)
La quinoa, tanto chic pure nel nome, mi ha sempre affascinato parecchio. E' la prima che finisce nel mio carrello quando la individuo tra tutti gli altri chicchi astrusi (sarebbero cereali in teoria) di varie dimensioni e colori improbabili che ritrovo stipati sugli scaffali dei negozi di alimentazione naturale, luoghi frequentati da tipi un po' strani 'come direbbe un amico'  tra i quali la sottoscritta.
La preferisco ad altri cereali perchè la trovo buona buona, dal sapore indefinibile e unita a verdure fresche e croccanti mi fa dimenticare persino le lasagne stupefacenti di mia mamma (naturalmente tutto fuorchè vegane;-).
Ragione n.2: fattore consapevolezza, un pieno di proteine ad alto valore nutrizionale.
Vi ho convinto, anche se di Gwynet non ho neppure il colore dei capelli?

Insalata di quinoa

INSALATA DI QUINOA

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 300 gr. di quinoa
  • 20 gr. di anacardi
  • 5-6 ravanelli
  • 2 cetrioli
  • 7-8 pomodorini ciliegino
  • 2 cipollotti freschi
  • 1 limone
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 6-7 foglioline di menta
  • olio EVO q.b.
  • sale q.b.
PREPARAZIONE:
Lavate la quinoa sotto l'acqua corrente per pulirla dalle impurità e dal sapore amaro. Mettete la quinoa in acqua fredda salata (calcolate due parti d'acqua per una di quinoa) e fatela bollire per circa 15 minuti a fuoco medio con il coperchio; appena avrà assorbito tutta l'acqua trasferitela in una terrina e fatela raffreddare.
Tritate grossolanamente gli anacardi e fateli tostare per qualche minuto in una padella antiaderente. Lavate e pelate i cetrioli, togliete i semi e tagliateli a cubetti, fate la stessa cosa anche con i pomodorini; lavate i ravanelli e tagliateli a fettine, affettate finemente anche i cipollotti.
Riunite la quinoa e tutti gli ingredienti in una terrina, condite con il succo del limone, olio EVO e sale, infine aggiungete il prezzemolo e la menta tritati; mescolate bene e servite.