mercoledì 19 novembre 2014

Torta cocco e ananas

La Chiffon Cake, manco a dirlo, americana come il nome che porta, è il dolce più soffice e sorprendente che io abbia mai assaggiato. Sorprendente perchè il suo sapore è di una delicatezza disarmante, soffice al punto che fin dalla prima volta che lo provai, mi regalò l'emozione di un sapore dimenticato. Smarrito proprio. Parliamo di feste di compleanno all'asilo... aiuto!! Trattasi di secoli fa, correva la fine degli anni '70, le mamme avevano più tempo di oggi da dedicare alle torte e bastava una fetta di dolce per far festa davvero °_°  
Che dire... attratta dalla sua fama e dalla forma decisamente americana... altissima e dall'allure da stella del cinema, l'ho eletta la "base" perfetta delle mie torte farcite, quelle delle occasioni speciali. Che me ne importa più del noioso pandispagna?
Ormai la preparo ad occhi chiusi, e la cosa figa è che è davvero semplicissima, ottima anche da sola con un po' di zucchero a velo sopra... ogni morso, un sorriso.
Stare seduta su una nuvola reggerebbe il paragone;-)
Per proporla oggi sul blog ho voluto darle l'importanza che merita. Una farcitura leggera ma golosa oltre ad una presentazione solare ed elegante.
Cocco e ananas insieme, per una volta, sono riuscite a fare lo sgambetto a nocciola e cioccolato...

Torta cocco e ananas

TORTA COCCO E ANANAS

INGREDIENTI per una torta da 22 cm.

Chiffon cake al cocco
  • 140 gr. di farina 00
  • 40 gr. di cocco rapè
  • 150 gr. di zucchero di canna
  • 3 uova
  • 100 ml. di acqua
  • 60 ml. di olio di semi
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 lime (la scorza grattugiata)
  • 10 gr. di lievito per dolci
  • 4 gr. di cremor tartaro
  • 2 gr. di sale
  • 10 ml. di Batida
Mousse di ananas
  • 450 gr. di ananas sciroppato (sgocciolato)
  • 300 gr. di panna
  • 1 uovo
  • 2 tuorli
  • 50 gr. di zucchero di canna
  • 4 gr. di gelatina (2 fogli)
Decorazione
  • 30 gr. di cocco rapè
  • 2-3 fettine di lime
  • 80 gr. di ananas a cubetti
PREPARAZIONE:
Chiffon cake al cocco:  setacciate la farina in una terrina con il lievito, unite il cocco rapè, lo zucchero e il sale. In un'altra terrina versate l'acqua, l'olio, la vaniglia, la scorza del lime e i tuorli separati dagli albumi. Amalgamate bene il composto con una frusta e unitelo agli ingredienti dell'altra terrina; amalgamate bene fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
Montate a neve gli albumi con la frusta nella planetaria (o con uno sbattitore elettrico); non appena saranno diventati bianchi unite il cremor tartaro e continuate a sbattere finchè non saranno diventati ben sodi. A questo punto incorporateli al composto di uova e farina mescolando con una spatola, dal basso verso l'alto. Foderate il fondo di uno stampo a cerniera con la carta forno e versate all'interno l'impasto. Cuocete la chiffon cake in forno statico a 160 gradi per 45-50 minuti nella parte bassa del forno. Appena cotta, sfornatela e fatela raffreddare.

Mousse di ananas: scolate l'ananas dallo sciroppo e conservate 100 ml. di sciroppo e 80 gr. di ananas. Mettete la gelatina a bagno in acqua fredda, riducete l'ananas rimasto in purea con un minipimer e versatelo in una casseruola con lo zucchero di canna, l'uovo e i tuorli. Amalgamate bene tutto con una frusta e portate a ebollizione, sempre mescolando; togliete dal fuoco appena inizia a bollire, unite la gelatina e trasferite la crema in una ciotola e ponetela sopra un'altra ciotola di dimensioni più grandi colma di acqua e ghiaccio e mescolatela per farla raffreddare più rapidamente. Appena si sarà raffreddata, montate la panna e unitela incorporandola con una spatola.
Tagliate la chiffon cake a metà orizzontalmente e infilate un disco all'interno dello stampo; inzuppatelo leggermente con la bagna preparata con lo sciroppo messo da parte miscelato con la Batida; riempite lo stampo con metà della mousse di ananas, ponete sopra l'altro disco, inzuppato come il precedente e terminate con la restante mousse, tenendone da parte 50-70 gr. Trasferite il dolce nel congelatore per un'ora.

Decorazione: distribuite il cocco rapè in una piccola teglia e infornatela a 200 gradi facendo tostare il cocco finchè non prenderà colore. Prendete la torta dal congelatore, togliete l'anello che la chiude e distribuite la mousse tenuta da parte sul bordo. Prendete il cocco tostato e premetelo delicatamente su tutto il bordo della torta in modo da farlo aderire; terminate decorando la superficie del dolce con ananas a cubetti, fettine di lime e cocco tostato.

domenica 26 ottobre 2014

Baba ganoush (caviale di melanzane)

Hummus di melanzane
Caviale di melanzane. Curioso appellativo per definire il baba ganoush, piatto mediorientale che ti spiattellano su ogni tipo di crostino, pane arabo o meglio pita, se mai ti aggirassi per i ristorantini di Istanbul, anche se devo riconoscere che anche qui in Italia, se te ne viene una gran voglia e conosci i posti giusti, puoi ritrovare quel magico sapore. (n.b. Il particolare sentore affumicato che senti in quei luoghi, da noi te lo scordi, ma accontentiamoci dai). Naturalmente questa cremina non fa parte della nostra tradizione ma sono convinta che in Sicilia, per citare una regione, qualche salsina a base di melanzana esista eccome.
Mi ritrovo spesso a preparare il baba ganoush e la ragione è che melanzane e tahina sono due alimenti piuttosto poliedrici, che uso moltissimo in ogni stagione e che trovo squisiti.
In realtà tutti i tipi di cremine spalmabili sono le benvenute e i sapori decisi e intensi sono poi quelli che prediligo.
Lo preparo, lo sistemo in una bella ciotolina e senza rendermene conto, mentre cucino il resto della cena, l'ho già spazzolato;-) e qualcun altro mi fa compagnia. Mai una volta che riesca a portarlo in tavola, dico una.
Che sia qualcosa di prezioso, lo dice anche il nome, poi è anche salutare quindi se sai che ti fa bene, addio sensi di colpa. Vogliamo aggiungere che i vegetariani ci vanno a nozze? E diciamolo!

Hummus di melanzane

BABA GANOUSH (caviale di melanzane)

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 700 gr. di melanzane (3 grandi)
  • n° 2 cucchiai di tahina (crema di sesamo)
  • n° 2 cucchiaini di olio all'aglio 
  • 1 cucchiaino di olio EVO
  • succo di ½ limone
  • 1 ciuffo di prezzemolo o menta
  • sale q.b.
  • paprika q.b.
PREPARAZIONE:
Lavate e asciugate le melanzane, dopodichè bucatele con i rebbi di una forchetta. Posizionatele sopra una teglia e infornate a 200 gradi per circa un'ora e quindici minuti, girandole un paio di volte. A termine cottura lasciatele intiepidire e tagliatele in due per lungo, scavate la polpa con un cucchiaio, riponetela in una terrina e schiacciatela con una forchetta. Aggiungete la tahina, il succo di limone, l'olio EVO, l'olio all'aglio (o uno spicchio tritato); aggiustate di sale e amalgamate bene tutti gli ingredienti.
Servite il baba ganoush in una ciotolina con un filo di olio EVO, una spolverata di paprika e il prezzemolo tritato o la menta.

Potete utilizzare il baba ganoush per farcire la pita (pane arabo), o semplicemente spalmata su crostini di pane.

mercoledì 17 settembre 2014

Pesche e Porcini

Pesche e porcini
Sembra Autunno già da mesi lo so... avrei potuto sorvolare sul clima e mettere il coltello nella piaga di certo non aiuta (ci siamo fott..i un'intera estate grrrrrr), ma l'Autunno, quello vero, è qui dietro l'angolo e dunque rassegnamoci. Mi ritengo fortunata però... per chi ama cucinare questo momento segna l'inizio di grandi avventure ai fornelli. Il tempo per star fuori a gironzolare è meno piacevole di prima e trovarmi indaffarata nel tepore della mia cucina, non so, mi piace. E' davvero rassicurante trovare il tempo per rinchiudermi dentro casa e dare la colpa al fatto che bisogna preparare cena... Poi ecco, non vedevo l'ora di acquistare i primi Porcini per postare questa ricetta per me interessante. Un modo diverso per esplorare questa prelibatezza... stanchi come me dell'ennesimo risotto?
Se amate i contrasti vi piacerà molto, diversamente, lasciate perdere... i puristi del Porcino non riuscirebbero nemmeno a guardare dentro al piatto;-)

Pesche e porcini

PESCHE E PORCINI

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 800 gr. di Porcini freschi
  • 2 pesche noci
  • 1 rametto di timo
  • olio EVO q.b.
  • sale q.b.

PEPARAZIONE:
Eliminate con un coltellino la parte finale del gambo dei funghi, dove sono presenti residui di terra, inumidite leggermente un panno o della carta da cucina e passatelo delicatamente su tutta la superficie del fungo per pulirlo dagli altri residui di terra, quindi affettateli. Lavate le pesche e affettate anch'esse.
Ponete sul fuoco una padella con un filo di olio EVO, unite i funghi e fateli saltare a fuoco vivace per 3-4 minuti, in ultimo salateli. Unite le pesche e fate saltare ancora per un minuto; terminate con le foglioline di timo e servite.

giovedì 28 agosto 2014

Pomodori ripieni

Pomodori ripieni
Mamma mia! Noi italiani siamo piuttosto prevedibili quando invitiamo qualcuno a pranzo a casa nostra. Lo so, lo so, mica tutti... c'è chi cerca di stupire ad ogni costo e si fa in quattro per scovare e cucinare ricette estrose, complesse, magari giapponesi o francesi, oppure si dedica ore ed ore a tirare la pasta e preparare il meglio della propria cucina regionale; è successo e succede spesso anche a me. Il più delle volte però, quando mi impegno in piatti semplici e casalinghi, ho molta più soddisfazione e mi stupisco ancora di questo. Se prevedibilità va a braccetto con gusto, piacere e benessere, allora mi piace considerarmi così, non chiedo di meglio. 
Il pensiero mi è venuto mentre preparavo i pomodori ripieni di salsa verde, immancabili quando tra i miei ospiti c'è anche un vegetariano; la mia preoccupazione tuttavia era rivolta soprattutto all'amico americano. "Oddio, mi prenderà per noiosa!? E non solo lui!!" una vocina dentro di me a scoraggiarmi. 
E' bastato assaggiarne una quantità minuscola per sorridere e darmi della sciocca. "Cavoli! Questi se li divoreranno tutti in un batter d'occhio, anche chi religione non ha!!!".
Morale: troppe volte ci rendiamo complicata la vita, quando sotto gli occhi (e in questo caso nel frigorifero) abbiamo tutto ciò che ci serve.

Pomodori ripieni

POMODORI RIPIENI

INGREDIENTI per 8-10 pomodori:
  • 10 pomodori
  • 1 uovo sodo
  • sale q.b.
Salsa verde
  • 70 gr. foglie di prezzemolo
  • 5 cipolline sott'aceto
  • 5 acciughe sott'olio
  • 2 uova sode
  • 2 fette di pane casereccio
  • 5 capperi dissalati
  • 1/2 bicchiere di acqua
  • 1/2 bicchiere di aceto di mele
  • 150 gr. olio EVO
  • sale q.b.
PREPARAZIONE:
Pomodori ripieniTagliate le calotte superiori dei pomodori e tenetele da parte; con l’aiuto di un cucchiaino svuotateli completamente, salateli all’interno e poneteli capovolti a sgocciolare per 10-15 minuti. 
Trascorso il tempo, prendete i pomodori e asciugate l’interno con la carta assorbente.
Salsa verde: fate rassodare le uova, sgusciatele e lasciatele raffreddare; mettete a bagno il pane in una terrina con l'aceto di mele e l'acqua. Lavate il prezzemolo,  asciugatelo bene e frullatelo nel mixer insieme alle cipolline, i capperi, le acciughe, le uova, il pane strizzato bene e l'olio a filo.
Non appena la salsa apparirà ben amalgamata, regolate di sale e riempite i pomodori.
Infine decorteli con l’uovo sodo passato attraverso un setaccio a maglia fine e appoggiate sul lato dei pomodori le calotte tenute da parte.
 
N.B. per ottenere un buon risultato tutti gli ingredienti della salsa verde dovrebbero essere freddi.