giovedì 28 agosto 2014

Pomodori ripieni

Pomodori ripieni
Mamma mia! Noi italiani siamo piuttosto prevedibili quando invitiamo qualcuno a pranzo a casa nostra. Lo so, lo so, mica tutti... c'è chi cerca di stupire ad ogni costo e si fa in quattro per scovare e cucinare ricette estrose, complesse, magari giapponesi o francesi, oppure si dedica ore ed ore a tirare la pasta e preparare il meglio della propria cucina regionale; è successo e succede spesso anche a me. Il più delle volte però, quando mi impegno in piatti semplici e casalinghi, ho molta più soddisfazione e mi stupisco ancora di questo. Se prevedibilità va a braccetto con gusto, piacere e benessere, allora mi piace considerarmi così, non chiedo di meglio. 
Il pensiero mi è venuto mentre preparavo i pomodori ripieni di salsa verde, immancabili quando tra i miei ospiti c'è anche un vegetariano; la mia preoccupazione tuttavia era rivolta soprattutto all'amico americano. "Oddio, mi prenderà per noiosa!? E non solo lui!!" una vocina dentro di me a scoraggiarmi. 
E' bastato assaggiarne una quantità minuscola per sorridere e darmi della sciocca. "Cavoli! Questi se li divoreranno tutti in un batter d'occhio, anche chi religione non ha!!!".
Morale: troppe volte ci rendiamo complicata la vita, quando sotto gli occhi (e in questo caso nel frigorifero) abbiamo tutto ciò che ci serve.

Pomodori ripieni

POMODORI RIPIENI

INGREDIENTI per 8-10 pomodori:
  • 10 pomodori
  • 1 uovo sodo
  • sale q.b.
Salsa verde
  • 70 gr. foglie di prezzemolo
  • 5 cipolline sott'aceto
  • 5 acciughe sott'olio
  • 2 uova sode
  • 2 fette di pane casereccio
  • 5 capperi dissalati
  • 1/2 bicchiere di acqua
  • 1/2 bicchiere di aceto di mele
  • 150 gr. olio EVO
  • sale q.b.
PREPARAZIONE:
Pomodori ripieniTagliate le calotte superiori dei pomodori e tenetele da parte; con l’aiuto di un cucchiaino svuotateli completamente, salateli all’interno e poneteli capovolti a sgocciolare per 10-15 minuti. 
Trascorso il tempo, prendete i pomodori e asciugate l’interno con la carta assorbente.
Salsa verde: fate rassodare le uova, sgusciatele e lasciatele raffreddare; mettete a bagno il pane in una terrina con l'aceto di mele e l'acqua. Lavate il prezzemolo,  asciugatelo bene e frullatelo nel mixer insieme alle cipolline, i capperi, le acciughe, le uova, il pane strizzato bene e l'olio a filo.
Non appena la salsa apparirà ben amalgamata, regolate di sale e riempite i pomodori.
Infine decorteli con l’uovo sodo passato attraverso un setaccio a maglia fine e appoggiate sul lato dei pomodori le calotte tenute da parte.
 
N.B. per ottenere un buon risultato tutti gli ingredienti della salsa verde dovrebbero essere freddi.

martedì 5 agosto 2014

Oreo cupcake

Oreo cupcake
Vacanza per me è sinonimo di libertà da ogni forma di convenzione, costrizione, obbligo e abitudine. Quel particolare stato d'animo che ti permette di intraprendere un percorso nuovo, un'avventura che a fine viaggio ti resterà nel cuore, così come nella mente. Vacanza non è più quindi un sostantivo, ma un modo di sentirmi. Confesso di tentare di portarmi dietro questa sensazione ogni giorno, ma naturalmente un giorno ci riesco e altri dieci no, poi eccolo di nuovo arrivare, quel momento, e vederlo sfuggire poco dopo. Per fortuna il cibo aiuta a calarsi sempre in atmosfere particolari, chessò esotiche piuttosto che nordiche, ma anche nostalgiche o che "sanno di casa" (chi vive lontano dalla famiglia e dagli amici per ragioni diverse, forse capirà ciò che intendo) quindi mi consolo, me ne faccio una ragione e cucino. Di solito, al rientro da un viaggio, inizio a preparare qualcosa che ho assaggiato, gustato ed amato alla follia così come passo molto tempo a guardare e riguardare le centinaia di foto scattate in quei luoghi. Sono un po' nostalgica, già.
Sarà facile ora intuire dove ho passato le mie vacanze quest'anno. Ho assaggiato cose fantastiche e cose orrende, dolci e salate.
Sicuramente l'Oreo Cupcake mi ha incuriosito moltissimo, non tanto per gli ingredienti che contiene, (semplici e banali mi viene da dire), bensì per il sapore dolce/salato di questo biscotto must degli States, che non somiglia a niente che abbia mai provato prima, protagonista assoluto della ricetta. Si trova in tutte le vetrine di New York e dintorni e ovunque in rete, su Pinterest impazza. Potevo esimermi dal tentare l'esperimento? No di certo. E questo è solo l'inizio...

Oreo cupcake

OREO CUPCAKE

INGREDIENTI per 14-15 cupcake:
  • 150 gr. di farina 00
  • 30 gr. di cacao amaro
  • 80 gr. di burro
  • 150 gr. di zucchero di canna
  • 110 gr. di latte
  • 2 uova
  • 15 Oreo
  • 1½ cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 2 gr. di sale
Frosting:
  • 200 gr. di mascarpone
  • 100 gr. di panna montata
  • 50 gr. di zucchero a velo
  • 1 bacca di vaniglia
  • 5 Oreo + 7 per la decorazione
PREPARAZIONE:
Dividete in due i biscotti Oreo, posizionate i pirottini per cupcakes in una teglia da muffins e ponete sul fondo di ognuno, la parte di biscotto con la crema rivolta in alto, polverizzate gli altri servendovi di un cutter. Lavorate il burro morbido nella planetaria con la frusta (potete usare anche le fruste elettriche); appena sarà diventato cremoso unite lo zucchero e lavorate per 2-3 minuti. Sbattete le uova e incorporatele poco alla volta al composto di burro e zucchero. Setacciate la farina con il lievito e i biscotti ridotti in polvere. Unite l'estratto di vaniglia nel latte, a questo punto aggiungete all'impasto il latte e la farina alternandoli, amalgamate bene tutto senza montare l'impasto.
Versate in ogni pirottino una parte di impasto, fino ad arrivare a ¾ dal bordo. Infornate a 180° per 20-22 minuti. Estraete le cupcakes dalla teglia e fatele raffreddare su una gratella.

Frosting: dividete nuovamente in due i biscotti Oreo, eliminate la crema e riduceteli in polvere con il cutter. Amalgamate con una frusta il mascarpone con lo zucchero e gli Oreo polverizzati, unite infine la panna montata mescolando con una spatola dal basso verso l'alto per non smontarla.
Riempite una sac a poche con bocchetta liscia e decorate le cupcakes.

mercoledì 9 luglio 2014

Insalata di quinoa

Insalata di quinoa
No, non è come può sembrare... (o non lo è mai?) non sono diventata d'improvviso salutista incallita o vegana convinta o chennesò ideatrice di  ricette trandy e no, non ho nemmeno il libro di Gwyneth Paltrow... 
Piuttosto mi piace considerarmi vegana part time e perchè no, per il resto del tempo, godermi tutto il buono dei latticini (pochi pochi), delle uova, degli zuccheri (ma che vita è senza;-)). Considerando poi che di salmone e vongole potrei vivere;-)
La quinoa, tanto chic pure nel nome, mi ha sempre affascinato parecchio. E' la prima che finisce nel mio carrello quando la individuo tra tutti gli altri chicchi astrusi (sarebbero cereali in teoria) di varie dimensioni e colori improbabili che ritrovo stipati sugli scaffali dei negozi di alimentazione naturale, luoghi frequentati da tipi un po' strani 'come direbbe un amico'  tra i quali la sottoscritta.
La preferisco ad altri cereali perchè la trovo buona buona, dal sapore indefinibile e unita a verdure fresche e croccanti mi fa dimenticare persino le lasagne stupefacenti di mia mamma (naturalmente tutto fuorchè vegane;-).
Ragione n.2: fattore consapevolezza, un pieno di proteine ad alto valore nutrizionale.
Vi ho convinto, anche se di Gwynet non ho neppure il colore dei capelli?

Insalata di quinoa

INSALATA DI QUINOA

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 300 gr. di quinoa
  • 20 gr. di anacardi
  • 5-6 ravanelli
  • 2 cetrioli
  • 7-8 pomodorini ciliegino
  • 2 cipollotti freschi
  • 1 limone
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 6-7 foglioline di menta
  • olio EVO q.b.
  • sale q.b.
PREPARAZIONE:
Lavate la quinoa sotto l'acqua corrente per pulirla dalle impurità e dal sapore amaro. Mettete la quinoa in acqua fredda salata (calcolate due parti d'acqua per una di quinoa) e fatela bollire per circa 15 minuti a fuoco medio con il coperchio; appena avrà assorbito tutta l'acqua trasferitela in una terrina e fatela raffreddare.
Tritate grossolanamente gli anacardi e fateli tostare per qualche minuto in una padella antiaderente. Lavate e pelate i cetrioli, togliete i semi e tagliateli a cubetti, fate la stessa cosa anche con i pomodorini; lavate i ravanelli e tagliateli a fettine, affettate finemente anche i cipollotti.
Riunite la quinoa e tutti gli ingredienti in una terrina, condite con il succo del limone, olio EVO e sale, infine aggiungete il prezzemolo e la menta tritati; mescolate bene e servite.

giovedì 12 giugno 2014

Zuppetta di fragole con mousse alla banana

Zuppetta di fragole con mousse alla banana
Son tornata! Qui sul mio blog intendo... non mi sono mossa da casa purtroppo; qualcuno mi dava già per vacanziera, macchina fotografica al collo e aria sognante, alla scoperta di luoghi esotici ;-) eppure no, così non è... il solito trambusto delle giornate che viviamo tutti, concentrate di attività (talvolta alcune così inutili, ma che s'hanno affà) fuori e dentro casa. Il fatto che poi io stia per partire Davvero per le vacanze -OH  YEAH!- mi affaccenda ancor più.
Il tempo però per buttar giù un'ideuzza fresca fresca l'ho avuto. "Ti piace vincere facile eh???" zi zi, ci piace assai. Poco impegno, tanto gusto... fosse tutto così nella vita. 
"Specchio di fragole" suonava sicuro più figo di "zuppetta" però non volevo tirarmela troppo... su questo blog si prendono le cose per quello che sono, non c'è bisogno di conquistare con le parole...
...con le immagini si però!!! HI hi hi hi :-P

Zuppetta di fragole con mousse alla banana

ZUPPETTA DI FRAGOLE CON MOUSSE ALLA BANANA

INGREDIENTI per 6 persone:
  • 400 gr. di fragole
  • 30 gr. di mandorle a filetti
  • un ciuffo di menta
  • ½ limone (il succo)
  • Zucchero di canna q.b.
Mousse alla banana:
  • 250 gr. di latte
  • 80 gr. di zucchero di canna
  • 50 gr. di tuorli
  • 20 gr. di amido di mais 
  • ½ bacca di vaniglia
  • 2 banane
  • 100 gr. di panna montata
PREPARAZIONE:
Mousse alla banana: portate a bollore il latte in una casseruola con i semi della bacca di vaniglia, spegnete il fuoco, coprite con un coperchio e fate riposare per un paio di ore. Nel frattempo, frullate le banane con un cucchiaino di succo di limone riducendole in purea. In una terrina sbattete i tuorli con lo zucchero e l'amido di mais, unite lentamente il latte che avrete nuovamente riscaldato e amalgamate bene il tutto. Trasferite il composto nella casseruola e fate addensare la crema sul fuoco mescolando con una frusta. Appena si sarà addensata toglietela dal fuoco, trasferitela in una terrina, unite le banane frullate e riponete in frigorifero a raffreddare. Aggiungete infine la panna montata.

Tagliate a cubetti 300 gr. di fragole, riuniteli in una terrina, unite un cucchiaio di succo di limone e le foglie di menta tritate. Frullate il resto delle fragole con un cucchiaino di zucchero e uno di limone e filtrate la salsa con un colino.
Aiutandovi con un anello da cucina, sistemate nei piatti da portata 3-4 cucchiai di fragole a cubetti, adagiatevi sopra una quenelle di mousse alla banana e alcuni filetti di mandorla precedentemente tostati; completate il piatto con la salsa di fragole e foglioline di menta.