venerdì 9 giugno 2017

Cheesecake al cioccolato con ciliegie e tofu

cheesecake al cioccolato con ciliegie e tofu


Quando il caldo si fa sentire, inizio ad avere voglia di preparare la cheesecake.
Dopo anni e anni di tentativi, ho collezionato ad oggi almeno 20 ricette differenti, alcune azzeccate, che mi stupiscono sempre tanto sono squisite, altre meno entusiasmanti. Ma chissà perchè, non mi accontento praticamente mai, così cerco sempre valide alternative, magari più sane, leggere... diverse! Non so ancora che diavolo cerco, ma conto di scoprirlo in fretta. 
Oggi, giusto per complicarmi la vita, mi sono impantanata in quel mondo "vegan style" tanto complesso, perdipiù dolce. Oh my God! Qui sono cavoli!!
Di cheesecake ha praticamente solo il nome... e già qui è tutto un programma... ma qualcosa in comune c'è, quantomeno l'aspetto;-)
La ricetta è stata praticamente sviluppata con un'idea approssimativa di partenza e poi modificata in corso d'opera utilizzando il mio adorato elisir di acero, per conferirle una dolcezza divina. Ho utilizzato poi le ciliegie, che adoro e non mi stancherei mai di mangiare e che rendono qualsiasi dolce irresistibile al primo sguardo.


CHEESECAKE AL CIOCCOLATO CON CILIEGIE E TOFU

INGREDIENTI per uno stampo da 20-22 cm. di diametro:
  • 400 gr. di tofu vellutato (kinugoshi tofu)
  • 280 gr di cioccolato fondente al 70%
  • 10 gr. sciroppo d’acero
  • ½ bacca di vaniglia
  • 1 cucchiaio di cherry (facoltativo)
Per la base:
  • 150 gr. di biscotti integrali o all'avena
  • 50 gr. di mandorle
  • 50 gr. di datteri
  • 30-40 gr. di succo di mela
  • 2 cucchiai di olio di cocco
Per la composta di ciliegie:
  • 200 gr. di ciliegie snocciolate
  • 1 cucchiaio di miele di acacia
  • 3-4 cucchiai di acqua
  • 1 gr. di agar agar oppure 2 gr. di gelatina (1 foglio)

PREPARAZIONE:
Per la base: mettete le mandorle, i biscotti, i datteri, l'olio di cocco nel robot da cucina e tritate tutto finemente, unite il succo di mela e amalgamate bene. Rivestite lo stampo con la carta forno, distribuite sul fondo il composto e pressatelo in modo da creare una base compatta. Fate raffreddare in frigorifero.

Sciogliete il cioccolato al microonde. Nel frattempo, mettete il tofu, i semini estratti dalla bacca della vaniglia, lo sciroppo d’acero e lo cherry (se lo usate) nel robot da cucina e mixate fino ad ottenere una crema. 

Prendete il cioccolato fuso e aggiungetelo alla crema di tofu, frullate bene e versate la crema ottenuta sulla base di biscotti. Fate raffreddare in frigorifero per due ore.

Per la composta di ciliegie: versate l’acqua, il miele e le ciliegie in un pentolino, lasciate sobbollire una decina di minuti. Separate le ciliegie dallo sciroppo con un colino, unite l’agar agar allo sciroppo e fate bollire per un minuto. Riunite le ciliegie con lo sciroppo e lasciate raffreddare a temperatura ambiente.
Togliete la cheesecake dal frigorifero, guarnite con la composta di ciliegie e riponetela in frigorifero per un’altra mezz'ora. 


lunedì 22 maggio 2017

Crocchette di miglio con salsa di peperoni

Crocchette di miglio con salsa di peperoni

Spesso o meglio t u t t i  i  g i o r n i, in consulenza, mi viene chiesto come si possa mangiar sano fuori casa, quando 5 giorni su 7 siamo obbligati a consumare il nostro pranzo in ufficio o  i più fortunati seduti su una panchina al parco. La pausa pranzo intelligente diventa fondamentale per seguire una sana alimentazione... non possiamo permetterci di ripiegare quotidianamente su panini, piadine & co. da sbocconcellare in velocità. Un po' di impegno, serenità e la sola parola d'ordine: organizzazione. Non sempre si riesce, so già, e tante volte quel pezzetto di pizza al volo ci salva, per fortuna. Ogni tanto, si può fare. Ceeerto!
Una proposta io ce l'ho e di sicuro dà molta soddisfazione. Personalmente mi ha salvato il pranzo nelle giornate intense tra un cliente e l'altro fuori casa, e molte volte è stata una divertente alternativa alla pasta o al riso da portare in tavola.
Come tutte le cose per le quali vale la pena attendere, questa ricetta richiede un po' di sacrificio. E qui... a molti verrà l'orticaria... ma fidatevi... mezz'oretta da dedicarvi in cucina e vi ritroverete una quantità industriale di deliziose crocchette pronte all'uso, da surgelare o conservare in frigorifero per la settimana. Il miglio è il cereale ideale (tra l'altro l'unico alcalino) perché si presta molto bene a questo tipo di preparazioni grazie alla sua consistenza pastosa.
La mia versione è super sana, giusto per stare in tema benessere.
I bambini le adoreranno, senza considerare che saranno anche un'ottima alternativa per gli amanti del "senza glutine". 


CROCCHETTE DI MIGLIO CON SALSA DI PEPERONI

INGREDIENTI per circa 30 crocchette:
  • 200 gr. di miglio
  • 2 carote
  • 1 cipolla
  • 20 gr. di sesamo
  • 1 foglia di alloro
  •  un ciuffo di prezzemolo
  • 20 olive Taggiasche
  • farina di riso o pane integrale grattugiato q.b.
Salsa di peperoni:
  • 1 peperone rosso
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio EVO q.b.
  • Sale q.b.

PREPARAZIONE:
Prima della cottura, lavate accuratamente il miglio con acqua fredda. Versatelo poi in una pentola capiente, unite la foglia di alloro e copritelo con una quantità di acqua rispettando questa proporzione: 400 ml. di acqua per 100 grammi di cereale.
Portate al punto di bollore a fuoco vivace e, una volta raggiunto, aggiungete il sale, abbassate la fiamma, coprite col coperchio e fate cuocere per circa 20 minuti. Durante la cottura mescolate di tanto in tanto il miglio per evitare che si attacchi sul fondo. A fine cottura, spegnete il fuoco e lasciate riposare per almeno 15-20 minuti in modo da fare assorbire l’eventuale acqua in eccesso.

Tritate con un robot da cucina le carote e la cipolla, fatele sudare in una padella con un filo di l’olio EVO e 2 cucchiai di acqua finché diventano tenere. Mescolate bene il miglio con il prezzemolo tritato, aggiungete le carote e la cipolla, il sesamo tostato e le olive tritate grossolanamente. Se necessita, unite un po’ di farina di riso o pangrattato; amalgamate tutto e regolate di sale. 
A questo punto, aiutandovi con le mani, formate delle polpette e adagiatele su una teglia rivestita con carta forno. Cuocete le crocchette in forno caldo a 170° per circa 25-30 minuti.

Per la salsa di peperoni: in una casseruola fate sudare l'aglio con un filo di olio, unite il  peperone tagliato a pezzi, salate e fate saltare un paio di minuti a fuoco vivace. Aggiungete un bicchiere di acqua e fate cuocere 15 minuti a fuoco medio. Ultimate eliminando l'aglio e passate tutto al minipimer aggiungendo un filo di olio EVO.

martedì 25 aprile 2017

Hummus di fagioli cannellini

Hummus di fagioli cannellini

Per fortuna tutto cambia. I gusti, le scelte, le mode, le manie... In fatto di cibo i legumi per me, col passare del tempo, sono diventati una grande sorpresa. Da bambina li detestavo e quando mi mettevo a tavola davanti ad una zuppa di ceci oppure ad una pasta e fagioli, l'allegria di quell'età svaniva... ciò che era portato in tavola si mangiava, senza repliche. (Manco fossimo in tempo di guerra... si parla di pochissimi anni fa...mmmh... più o meno;-) Oggi comprendo che questo ragionamento non trova una ragione di esistere, ogni individuo ha gusti propri che deve assecondare per il suo benessere, ma si sa, le cose un tempo giravano così un po' in tutte le case. 
Per fortuna dei bambini di oggi, le mamme ora sono più flessibili con i gusti dei propri figli... e nemmeno a farlo apposta il mio mangerebbe tutti i giorni minestre di legumi e paté;-)
Decantare le virtù di ceci, lenticchie, fagioli & co. di certo non servirà a convincere chi proprio non ne sopporta il sapore... vero peccato... darebbe una grande spinta al proprio benessere.
Ogni tipo di legume ha una grande versatilità e riesce a sostituire degnamente tutte le proteine animali avendo l'accortezza di abbinarlo ad una fetta di pane o ad una porzione di cereale. 
Da quando in casa l'alimentazione si è evoluta verso una direzione più salutare, non ci facciamo mai mancare creme spalmabili, sformatini, zuppe e tutto ciò che contiene un legume. Anche i nostri panini del pranzo al sacco prevedono una bella spalmata di hummus con verdurine a gogò. Tra tutte le varianti provate, l'hummus ai cannellini è il più soddisfacente.
La ricettina è veloce, semplicissima e replicabile da chiunque. Chi ha poco tempo gradirà. Si conserva in frigorifero due/tre giorni, così quando rientriamo a casa dal lavoro affamati, basterà spalmarne un pochino su un crackers in attesa di mettersi a tavola... più sano e rapido di così? 


HUMMUS DI FAGIOLI CANNELLINI

INGREDIENTI per 6-8 persone:
  • 350 gr. di fagioli cannellini cotti (150 secchi) 
  • 2 cucchiai di tahina (crema di sesamo) 
  • 1 cucchiaino di olio all’aglio
  • 1 cucchiaio di olio EVO 
  • 2 cucchiai di aceto di mele 
  • 2 cucchiaini di senape delicata 
  • ½ cucchiaino di sale  
  • 3-4 rametti di timo o rosmarino 
  • ½ bicchiere di acqua 
  • germogli di ravanello (o di altro tipo) 

PREPARAZIONE:
In un robot da cucina (cutter), unite tutti gli ingredienti (tranne l'acqua, il timo e i germogli).
Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio, aggiungete l'acqua ed infine regolate di sale. Unite le foglioline di timo e frullate brevemente in modo da incorporarle. Servite l’hummus su fette di pane integrale tostato, completando con un filo di olio EVO e germogli di ravanello.

mercoledì 29 marzo 2017

Insalata di avocado, arance e tofu

Insalata di arance, avocado e tofu


Tante volte mi viene chiesto: "ma sto tofu... sul serio te lo mangi?" e soprattutto "davvero ti piace? Giura!"
Dunque... domande impegnative... nel senso che non so da dove partire perchè credo di non sapere dove andrò a cacciarmi con questo discorso. Proviamoci.
No, non amo il tofu. Sì, a volte lo mangio e ancora sì, a volte mi piace pure. Questa risposta contraddice la precedente ma io amo le contraddizioni... yah yah...
Scherzi a parte, sono consapevole che sia un prodotto "difficile?" da gestire, forse proprio questa cosa mi stimola ad utilizzarlo in qualche piatto, ma (non credevo di poterlo dire un giorno)... alcune volte fa la differenza. 
Sicura che con questo mi sono giocata un po' di credibilità agli occhi di chi mi considera un'amante dei buoni sapori, ma io, in fatto di alimenti sono aperta alle varie combinazioni tra gusto e nutrimento. Qui forse ci siamo.
L'insalata in questione, adattissima al periodo primaverile, punta su sapori decisi, sapidi e freschi. Provate il tofu così e ne riparliamo...


INSALATA DI AVOCADO, ARANCE E TOFU

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 2 arance
  • 1 avocado
  • 20 olive Taggiasche
  • 150 gr. di tofu al naturale
  • 1 mazzetto di rucola
  • 1 piccola cipolla di Tropea
  • 1 limone o lime
  • 1 cucchiaio di sesamo
  • 70 gr. di olio di sesamo
  • 20 gr. di salsa di soia
  • olio EVO q.b.
  • sale q.b.
PREPARAZIONE:
Tagliate a cubetti il tofu e lasciatelo marinare per circa un’ora in una terrina con l’olio di sesamo e la salsa di soia.
Tostate il sesamo in un padellino antiaderente e tenetelo da parte.
Pelate e tagliate a cubetti l'avocado; sbucciate le arance e pelate al vivo ogni spicchio in modo da eliminare la pellicina trasparente. Mondate e lavate la cipolla di Tropea e tagliatela a rondelle.
Trascorso il tempo di marinatura, sgocciolate il tofu dal liquido e saltatelo in una padella molto calda fino a doratura e fatelo raffreddare.
Preparate l’insalata riunendo tutti gli ingredienti in una terrina, condite con olio, limone o lime e sale, infine unite anche il tofu.

N.B. se volete potete sostituire le arance con pompelmi rosa.


lunedì 13 marzo 2017

Plumcake integrale al tè

Plum cake integrale al tè
"Qualcosa che amo fare ogni giorno, con qualsiasi clima, nonostante i tanti impegni?" Non c'è dubbio, è la colazione. Puntare la sveglia qualche minuto prima del solito potrebbe non esser poi così male... prendo un appuntamento con le cose buone e dolci, che mi alzano subito l'umore e mi fanno iniziare ogni cosa al meglio. Un motivo in più per tirarmi giù dal letto, anche nelle giornate più incasinate...
Per me far colazione significa questo... indugiare con muffin, spremuta, crostate, mueslei e caffè in completo relax... esiste momento migliore per farlo? 
No no, solo la domenica non vale... io consiglio tutti i giorni!!
Sono una grande consumatrice di fiocchi di avena, frutta fresca, yogurt, mandorle, ma se al mattino non aggiungo al tutto una manciata di frutta essiccata non riesco a soddisfarmi, dicevo che deve rendermi felice no? I datteri sono il top per dolcificare ma anche uvetta e fichi lo fanno a meraviglia... sù sù non pensiamo alle calorie così di primo mattino... queste non contano... e se ve lo dico io... potete credermi.
L'idea del plumcake alla frutta è nata dopo essermi casualmente imbattuta in una ricetta del "Bara Brith" (un dolce gallese) pubblicata su una rivista e dalla lettura all'infornare il mio impasto, il passo è stato breve. 
Come ormai accade sempre, il dolce è stato completamente stravolto... modifico praticamente tutti gli ingredienti a mio piacimento, aggiungo, tolgo, dimezzo... ma ciò che più conta è che alla fine sono soddisfatta del risultato.
Credo di aver ripetuto l'esperimento per qualche settimana di seguito, come sempre mi capita quando mi appassiono a qualcosa. Finché qualcuno in casa mi suggerisce dolcemente che è ora di smetterla e che è giunto il momento darmi ad altre preparazioni.. mmmhh...
Sicuramente più interessante nelle giornate fredde, vero, ma io potrei gustarlo volentieri anche adesso, con questo bel sole primaverile!


PLUMCAKE INTEGRALE AL TÈ

INGREDIENTI:
  • 200 gr. di frutta secca - uvetta, albicocche, datteri, fichi, bacche di goji
  • 50 gr. di scorze di agrumi candite - arancia, limone, cedro
  • 300 ml. di té agli agrumi (o altro té a piacere)
  • 200 gr. di farina integrale
  • 70 gr. di zucchero di canna integrale
  • 1 uovo
  • 10 gr. di lievito per dolci
  • 1 gr. di sale
  • ½ cucchiaino di cannella
PREPARAZIONE:
Preparate il té in un pentolino, unite la frutta essiccata, i canditi tagliati a dadini e tenete a bagno il tutto per 30 minuti.
Setacciate in una terrina la farina con la cannella e il lievito, unite poi lo zucchero, il sale e l'uovo leggermente sbattuto.
Aggiungete il té e amalgamate bene, unite infine anche la frutta secca ed i canditi. Foderate uno stampo da plumcake con la carta forno, riempitelo con l’impasto e cuocetelo nella parte bassa del forno per circa un'ora a 180°.
A cottura ultimata, togliete il plumcake dallo stampo e posizionatelo su una gratella a raffreddare.

domenica 19 febbraio 2017

Baccalà mantecato, spuma di patate dolci e polvere di capperi

Baccalà mantecato, spuma di patate dolci e polvere di capperi

Diciamo che un piatto così perfettamente riuscito neanche io me lo aspettavo. 
Più semplice che mai, oggi, studiare il mix dei suoi sapori decisi... riunire insieme tre, quattro ingredienti Super (oh Sì! Quanto adoro il merluzzo col prezzemolo!!) è stato un gioco da ragazzi;-)
Da grande appassionata di questa prelibatezza veneta, la scelgo spesso dalla carta dei ristoranti saltando serenamente il resto delle proposte. Che dire, al palato non si comanda eh eh...
E per questa ragione, come potevo privarmene sul blog?
Impossibile. Ecco che poi alla fine... "son soddisfazioni..." 
gustare il baccalà mantecato a casa propria, accompagnato dalla dolcezza della patata americana e dalla pungente sapidità della polvere del cappero non accade tutti i giorni... vuoi vedere che anche stavolta siamo sul pezzo?


BACCALÀ MANTECATO,
SPUMA DI PATATE DOLCI E POLVERE DI CAPPERI

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 500 gr. di baccalà dissalato
  • 150 gr. di patate
  • 200 gr. di patate dolci
  • 60 gr. di olio EVO
  • olio all'aglio q.b.
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 1 cipolla
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 50 gr. di capperi sotto sale
  • 50 gr. di farina per polenta taragna
  • 1 albume
  • sale q.b.
PREPARAZIONE:
Sciacquate i capperi dal sale e metteteli a bagno in una ciotola d’acqua per circa 30 minuti, dopodiché sciacquateli nuovamente e tamponateli con della carta assorbente.
Stendeteli su di un piatto e disidratateli nel microonde per circa 8-10 minuti a 750 watt (controllando che non brucino). Tritateli in un cutter per ridurli in polvere.

Amalgamate la farina per polenta taragna con l'albume e un pizzico di sale, disponetela su un foglio di carta forno, copritela con un altro foglio e aiutandovi con un matterello stendetela ad uno spessore di 2-3 millimetri. Togliete la carta forno superiore e cuocete la cialda in forno a 180 gradi per 15 minuti.

Mondate la cipolla, il sedano e la carota e trasferiteli in una casseruola con acqua non salata, portate ad ebollizione e unite il baccalà. Fate cuocere a fuoco moderato per 20 minuti.

Pelate e lavate le patate, tagliatele a cubetti e cuocetele a vapore per circa 20 minuti.

Quando il baccalà sarà cotto, scolatelo ed eliminate accuratamente la pelle e le lische. Trasferitelo in una planetaria con i cubetti di patata e il prezzemolo tritato, mantecatelo con la frusta aggiungendo l'olio EVO a filo; regolate di sale e aggiungete anche un filo di olio all'aglio. Terminate quando il baccalà risulterà cremoso (aggiungete qualche cucchiaio del brodo di cottura per renderlo ancora più cremoso). 
n.b. Se non possedete una planetaria potete mantecare il baccalà a mano con un cucchiaio di legno.

Pelate e lavate le patate dolci, tagliatele a cubetti e cuocetele a vapore per circa 10 minuti. Frullate le patate con un minipimer unendo parte dell'acqua di cottura e un filo di olio EVO. Dovrete ottenere una spuma di patate non troppo densa. Regolate di sale.

Stendete un velo di spuma di patate dolci sui piatti di portata, decorate con la polvere dei capperi e completate con una quenelle di baccalà. Servite il piatto accompagnato da un pezzetto di cialda di polenta croccante.

domenica 22 gennaio 2017

Torta di zucca con glassa al cioccolato

Torta di zucca con glassa al cioccolato

Aspetto le stagioni come i bambini aspettano Babbo Natale... C'è sempre qualcosa di nuovo e speciale che arriva: colori, profumi, luci, suoni si alternano e si trasformano mese dopo mese finché le giornate prendono un ritmo tutto loro.
Le amo tutte e quattro, per le possibilità che portano con sè. 
Come per le stagioni della vita, ognuna di loro è fondamentale per poter affrontare quella successiva, anche se spesso mi ritrovo a pensare che di luce naturale e di caldo non ne avrei mai abbastanza. Stesso discorso vale per la zucca, la mangerei ogni giorno senza stancarmi mai, per tutta la versatilità che offre in cucina e per le grandi proprietà depurative e antiinfiammatorie che possiede. Anche lei si fa attendere per parecchi mesi, quindi quando arriva il suo momento, ne approfitto per preparare spesso il mio dolce alla zucca. Leggero, profumato e aromatico, è pure goloso perchè decorato con glassa al cioccolato fondente diventa irresistibile. A colazione, accompagnato da un caffè o una tazza di latte è divino ma anche in quei momenti della giornata in cui sentite di esservene meritata una bella fetta;-)
Però bisogna affrettarsi... le zucche buone sono quasi terminate!


TORTA DI ZUCCA CON GLASSA AL CIOCCOLATO

INGREDIENTI per uno stampo da 20 cm.:

200 gr. di zucca mantovana
140 gr. di farina semi integrale (tipo 2)
100 gr. di zucchero di canna
50 gr. di olio di vinaccioli (o di altri semi leggeri)
10 gr. di lievito per dolci o cremor tartaro
15 gr. di liquore all'amaretto
2 uova bio
½ bacca di vaniglia

Glassa:
50 gr. di cioccolato fondente al 70%
40 gr. di latte (o bevanda vegetale)

PREPARAZIONE:
Cuocete la zucca a vapore per circa 15 minuti, trasferitela poi nel bicchiere del frullatore unendo l'olio, le uova, i semini della vaniglia, il liquore e frullate.  
Versate la crema ottenuta in una terrina e a parte miscelate la farina, lo zucchero e il lievito, che andrete poi ad aggiungere poco per volta alla crema. 
Imburrate la teglia che avete scelto e spolveratela di farina. Versate il composto ed infornate in forno già caldo per circa 40 minuti a 180°. Quando il dolce sarà cotto, sfornatelo e lasciatelo raffreddare.

Glassa: scaldate in un pentolino il latte ma senza farlo bollire. Tritate grossolanamente il cioccolato e ponetelo in una terrina, versate il latte caldo e mescolate bene fino a creare una glassa lucida e omogenea. Versate la glassa sulla torta e, se volete, decorate la superficie con scaglie di cioccolato.


mercoledì 11 gennaio 2017

Cavoletti di Bruxelles al sesamo

Cavoletti di Bruxelles al sesamo

Questa, per molti, è la settimana più frustrante dell'anno. (A proposito... Auguriiii!) Quella in cui devi fare i conti con gli eccessi dei giorni di festa appena conclusi. Ormai archiviati, quei momenti di relax e di dolci sparsi per tutta casa, sono solo un ricordo che però è ancora vivo (e visibile?!) su addome, fianchi, cosce... meglio non fare elenchi, mi sono spiegata;-) Urge ora riconquistare la linea, mettere in atto un piano e la prima parola che mi viene in mente è: detox!
Detox è benessere, energia, buonumore... molto diverso dal digiuno, pericoloso e controproducente. Via libera quindi a grandi quantità di verdure cotte e crude, insalate e proteine leggere... un po' di movimento (anche intenso) e in pochi giorni si ritrova il giusto equilibrio con il sorriso e così abbiamo evitato tensioni, stanchezza e malumori tipici dei momenti di privazione.
Per fare il pieno di antiossidanti e sali minerali depurando il nostro organismo con gusto, i cavoletti di Bruxelles sono eccellenti. Ricchi di proteine, fibre e vitamine sono da portare in tavola spesso e oggi spero di avervi fatto venire voglia di provarli nella loro semplicità, grazie alla mia presentazione e all'idea di aromatizzare i cavoletti con il sesamo (e anche qui, ogni parola sulle sue proprietà benefiche sarebbe sprecata) che personalmente adoro e di cui abuso. 
Buona depurazione a tutti!!

CAVOLETTI DI BRUXELLES AL SESAMO

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 400 gr. di cavoletti di Bruxelles
  • 1 carota
  • 10 gr. di sesamo
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio EVO q.b.
  • sale q.b.
PREPARAZIONE:
Lavate e mondate i cavoletti di Bruxelles e fateli sbollentare per 7-8 minuti in acqua bollente salata. Nel frattempo fate tostare il sesamo in una padella antiaderente; ricavate dalla carota delle strisce sottilissime aiutandovi con un pelapatate e tenete da parte.
Versate un filo di olio EVO in un'altra padella, unite uno spicchio d'aglio e fatelo imbiondire.
Appena i cavoletti saranno cotti, tagliateli in 2 e ripassateli velocemente nella padella con l'olio e l'aglio; quindi unite il sesamo e la carota tagliata a strisce. Regolate di sale, eliminate lo spicchio d'aglio e servite.

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