giovedì 31 dicembre 2015

Bicchierino delle feste

Bicchierino delle feste 
Chi segue il blog da qualche tempo si aspetterà di trovare qualcosa di speciale per il dolce delle feste, un'idea in più o almeno così mi auguro... ricevo spesso tanti ringraziamenti in via privata e per telefono per l'ottima figura fatta presentando il mio dessert durante i giorni di festa e questa cosa mi riempie di gioia ed entusiasmo per tentare altri esperimenti. 
Quest'anno ho desiderato gusti decisi ma semplici, sapori che io associo solo al Natale e Capodanno, al mese di dicembre in particolare. Una piccola coccola per terminare calorosamente una cena speciale, condivisa con le persone più care.
 

BICCHIERINO DELLE FESTE

INGREDIENTI per 4-6 bicchierini:

Mousse al cioccolato:
  • 150 gr. di cioccolato al 70%
  • 100 gr. di latte
  • 150 gr. di panna
Chantilly allo zabaione di Moscato:
  • 100 gr. di vino Moscato
  • 4 tuorli
  • 4 cucchiai di zucchero di canna
  • 150 gr. di panna
***
  • 100 gr. di Pandoro
  • 30 gr. di filetti di mandorle
PREPARAZIONE:
Mousse al cioccolato: tritate grossolanamente il cioccolato e mettetelo in una ciotola, portate il latte ad ebollizione e versatelo sul cioccolato, amalgamate con una frusta fino a quando il cioccolato sarà completamente sciolto. Semimontate la panna e unitela delicatamente al cioccolato. Versate la mousse per un terzo in ogni bicchierino e riponete in frigorifero. Tagliate il Pandoro a cubetti di circa ½ centimetro e tostateli in forno per 5-7 minuti a 150°.

Zabaione al Moscato: scaldate leggermente il Moscato, mettete i tuorli e lo zucchero in un polsonetto, ponetelo su un bagnomaria caldo e sbattete con una frusta; unite il Moscato e sbattete fino a quando lo zabaione sarà diventato spumoso. Trasferite lo zabaione nella planetaria con la frusta e continuate a montarlo fino a raffreddamento.
Montate la panna e unitela delicatamente allo zabaione freddo.

Composizione del bicchierino: riprendete i bicchierini dal frigorifero, adagiate sopra la mousse al cioccolato, uno strato di cubetti tostati di Pandoro e con l'aiuto di una sac à poche con bocchetta a stella fate uno strato con la chantilly allo zabaione; completate con i filetti di mandorle leggermente tostati.

mercoledì 16 dicembre 2015

Crostata di frutta secca

Crostata di frutta secca 
Sono ancora in tempo?... Ci tenevo a pubblicare questa crostata prima dell'inizio del delirio...  pacchi, tavolate con amici e colleghi, riunioni, spettacoli natalizi, ritrovi nei caffé... tutti vogliamo scambiarci un abbraccio prima del Natale, non è così? E non dimentichiamoci dei regali dell'ultimo minuto... e come se non bastasse, per chi sta a casa, acquisti no-limits di cibo per la Vigilia o Pranzo di Natale. Quindi dicevo... ho le mie buone ragioni per aver tutta questa fretta. In realtà sono stata qualche giorno ko ma oggi non mi ferma più nessuno. La crostata in questione sembra una banale riproduzione di tante che si vedono esposte in pasticceria in questo periodo ma... non questa. Ho voluto rendere il lavoro più complicato perchè le cose facili non mi danno grande soddisfazione e quindi l'ho reinterpretata seguendo l'istinto salutista che mi possiede da qualche tempo e prova dopo prova dopo prova, questa è la versione definitiva - the Ultimate Vegan Christmas Tart - 
n.b. Mi scuso per il ritardo con chi me l'ha chiesta su Instagram un paio di settimane fa dopo aver visto una prima versione... spero sia valsa l'attesa;-)


CROSTATA DI FRUTTA SECCA

INGREDIENTI per una crostata da ø 18 cm.:

Pasta frolla all'olio:
  • 125 gr. di farina semi integrale (tipo 2)
  • 125 gr. di farina di farro o kamut
  • 70 gr. di zucchero di canna
  • 100 gr. di latte vegetale
  • 40 gr. di olio EVO delicato
  • 5 gr. lievito per dolci
  • 1 gr. sale
  • ½ bacca di vaniglia
  • ½ arancia (la scorza grattugiata)
  • ½ limone (la scorza grattugiata)
Caramello:
  • 150 gr. di zucchero di canna
  • 20 gr. di miele o malto di riso
  • 60 gr. di acqua
  • 70 gr. di latte di mandorla non zuccherato
Frutta secca:
  • 40 gr. di noci
  • 40 gr. di nocciole
  • 40 gr. di mandorle
  • 15 gr. di pistacchi
  • 15 gr. di pinoli
PREPARAZIONE:
Pasta frolla: nella ciotola della planetaria (con la foglia) unite le farine, il lievito, i semini estratti dalla bacca di vaniglia, la scorza d'arancia, la scorza di limone, il sale e l'olio EVO; fate girare la macchina per qualche minuto, dopodiché unite lo zucchero di canna (precedentemente frullato per renderlo più fine) e il latte. Appena si sarà formato l'impasto formate una palla, avvolgetela nella pellicola e riponetela in frigorifero per almeno 3 ore. Trascorso il tempo di riposo, rivestite la teglia con la pasta frolla, formando un bordo di due centimetri; bucherellate la superficie e stendete un disco di carta forno riempiendolo con dei legumi secchi. Cuocete in bianco la crostata per 22-25 minuti in forno a 180°. Terminata la cottura lasciatela raffreddare.

Caramello: in un pentolino versate l’acqua, poi lo zucchero e il miele. Fate cuocere, senza mescolare, fino a quando lo zucchero inizierà a caramellare. Nel frattempo, portate ad ebollizione il latte di mandorla. Quando il caramello avrà assunto una colorazione ambrata, allontanate il pentolino dal fuoco e aggiungete a filo il latte di mandorla bollente mescolando con una frusta. Prestate attenzione perché il caramello produrrà molti schizzi e schiuma. Dopo aver amalgamato bene il latte, unite tutta la frutta secca, mescolate bene e riempite con il composto la crostata livellando la superficie. Fate raffreddare e servite.

(Se volete potete sostituire il latte di mandorla con lo stesso peso di panna liquida)


venerdì 20 novembre 2015

Zuppetta di fagioli con conchiglioni ripieni di ricotta

Zuppetta di fagioli con conchiglioni ripieni di ricotta 
Questo è uno di quei piatti che considero una certezza, garanzia nel risultato finale, sia in termini di gusto, appagamento e piacevolezza, sia in fatto di bellezza cromatica. Un riappacificatore dei sensi, quando la stanchezza della giornata mette a dura prova, a volte, anche l'appetito. Un cibo-coccola tra i più potenti che conosca e che riesce sempre a farmi tornare il buonumore. Piace anche agli under 5, quindi è tutto detto! Finalmente è arrivata la stagione giusta per gustarlo e beneficiare di tutta la sua energia. C'è dentro tutta la nostra tradizione mediterranea, cosa desiderare di meglio?;-)


ZUPPETTA DI FAGIOLI CON CONCHIGLIONI RIPIENI DI RICOTTA

INGREDIENTI per 4 persone:

  • 300 gr. di fagioli borlotti secchi o freschi
  • 200 gr. di ricotta vaccina
  • 50 gr. di passata di pomodoro
  • 1 carota
  • 1 scalogno
  • 1 costola di sedano
  • 1 foglia di alloro
  • 1 rametto di timo
  • 1 rametto di rosmarino
  • 3 foglie di salvia
  • 12 conchiglioni
  • olio EVO q.b.
  • 1 cucchiaino di olio all'aglio
  • sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE:
Mettete a mollo in acqua fredda i fagioli secchi (se utilizzate quelli freschi omettete questa operazione) per circa 8/12 ore. Preparate una brunoise con la carota, il sedano e la cipolla mondate e lavate, fatele sudare in un tegame con un filo di olio EVO e la foglia di alloro. Unite i fagioli e la passata di pomodoro, coprite con acqua e cuocete per 40-45 minuti.
Al termine della cottura frullate con un minipimer (mixer ad immersione) metà della zuppa unendo l'olio all'aglio. Unite la vellutata ottenuta al resto della zuppa e regolate di sale e pepe.
Tritate finemente il rosmarino, la salvia e il timo, amalgamateli alla ricotta unendo anche un filo di olio EVO e un pizzico di sale.
Cuocete i conchiglioni in acqua salata, scolateli al dente e, aiutandovi con una sac à poche, farciteli subito con la ricotta. Servite la zuppa di fagioli ben calda nei piatti, adagiatevi sopra i conchiglioni ripieni e terminate con un filo d’olio extravergine di oliva.

giovedì 29 ottobre 2015

Hummus di zucca

Hummus di zucca 

Da più di dieci anni ormai la tahina rientra tra i miei ingredienti "must have", e naturalmente tento di utilizzarla in più ricette possibili perchè il suo sapore intenso fa miracoli mescolato a parecchi cibi, pure i più insospettabili. Come è facile immaginare, quando arriva l'autunno, tra le buste della spesa settimanale di un vegetariano troverete quasi sempre la zucca, ma sono convinta che in ogni casa ce ne sia un pezzetto pronto da gustare. Il passo quindi è breve e pure il ragionamento: tahina+zucca=meraviglia della natura! Da provare e approvare;-)


HUMMUS DI ZUCCA

INGREDIENTI per 8-10 crostini:
  • 400 gr. di zucca mantovana pulita
  • 10-15 gr. di tahina (crema di sesamo)
  • n° 8-10 fette di pane semintegrale
  • n° 4 noci
  • n° 1 cucchiaino di olio all'aglio
  • rucola q.b.
  • olio EVO q.b.
  • sale q.b.
PREPARAZIONE:
Tagliate la zucca a pezzi e cuocetela al vapore per circa 10-15 minuti. Trasferitela nel bicchiere del frullatore, unite mezzo bicchiere di acqua di cottura, la tahina, un filo di olio EVO e l'olio all'aglio. Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto ed infine regolate di sale. Rompete le noci e riducete in pezzi grossolani i gherigli.
Tostate le fette di pane in una padella antiaderente, spalmate su ognuna l'hummus di zucca e completate con qualche foglia di rucola, le noci e un filo di olio EVO.

giovedì 15 ottobre 2015

Torta mousse di cioccolato, pesche e cocco

Concludo con questa torta mousse la stagione delle pesche... le ultimissime le ho acquistate al mercato qualche giorno fa e sono rimasta stupita di quanto fossero ancora dolci. So che probabilmente sono fuori tempo massimo per postarla, ma lo faccio ugualmente perchè non me la sento di abbandonare questa ricetta fino alla prossima estate, come potrei! E' squisita! In questo caso la ricetta è frutto di nostra invenzione... in casa amiamo pesche, cioccolato e naturalmente il cocco, così il gioco è presto fatto. Naturalmente la condividiamo con voi, come sempre. Considerato che le pesche saranno ormai introvabili, provate a sostituirle con le pere, scommetto che il risultato sarà comunque interessante.

Torta mousse cioccolato, pesche e cocco 
TORTA MOUSSE DI CIOCCOLATO, PESCHE E COCCO

INGREDIENTI per una torta da 20 cm. di ø:
  • 200 gr. di cioccolato al 70%
  • 400 gr. di panna da montare
  • 3 pesche
  • scaglie di cocco q.b.
Biscuit al cocco
  • 2 uova 
  • 40 gr. di farina semintegrale 
  • 10 gr. di fecola di patate 
  • 60 gr. di zucchero di canna 
  • 20 gr. di cocco rapè 
  • ½ bacca di vaniglia

PREPARAZIONE:
Biscuit al cocco: montate gli albumi con lo zucchero e a parte, montate i tuorli con la vaniglia. Unite i tuorli agli albumi un po' per volta, amalgamando con una spatola.
Setacciate la farina e la fecola e unitele in due o tre volte al composto di uova; aggiungete il cocco rapè e amalgamate bene con la spatola. Versate il composto su una placca foderata con carta forno e livellatela con una spatola per ottenere uno strato spesso circa 1 centimetro. Cuocete in forno statico a 180°C per circa 13-15 minuti fino a colorazione. Appena si sarà raffreddato ricavate un disco del diametro di 19 centimetri.

Mousse: sciogliete il cioccolato a bagnomaria (o se preferite nel microonde) e tenetelo da parte. Semimontate la panna e aggiungetene una parte al cioccolato fuso mescolando con una fusta; incorporate delicatamente il resto della panna amalgamando con una spatola. Unite infine una pesca tagliata a cubetti.

Inserite il biscuit al cocco sul fondo di un anello di acciaio da 20 centimetri di diametro e 5 di altezza, foderate i bordi con dell’acetato e riempite con la mousse al cioccolato e pesche; livellatene la superficie e trasferite in frigorifero per 2 ore. 
Togliete la torta mousse dall'anello, decorate con le pesche tagliate a fettine e qualche scaglia di cocco.

venerdì 25 settembre 2015

Crocchette di melanzane

Crocchette di melanzane 
In casa seguiamo una dieta salutare,  semplice, fatta di cotture veloci, piatti leggeri e "verdurosi" però ad essere sincera qualche fritturina ogni tanto ci scappa e la scusa di dover accontentare il piccolino di casa che adora le crocchettine fritte e ne mangerebbe a tonnellate, me la tengo stretta almeno per altri dieci anni o giù di lì... Chissà perchè, portarle in tavola rallegra tutti, ci rilassiamo in un attimo, possiamo mangiarle dalle nostre mani, è più piacevole chiacchierare e godersi quel profumino delicato per tutta casa. Questa versione è tipicamente mediterranea, con melanzane e maggiorana, servite accompagnate da una salsina al pomodoro fresco. Una bella insalata verde e la cena è servita;-)

Crocchette di melanzane

CROCCHETTE DI MELANZANE

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 700 gr. di melanzane (circa 2)
  • 150-200 gr. di pangrattato
  • 1 uovo
  • 50 gr. di Parmigiano grattugiato
  • un ciuffo di maggiorana
  • ½ litro di olio di semi di arachide
  • sale q.b.
PREPARAZIONE:
Lavate e asciugate le melanzane, dopodiché bucatele con i rebbi di una forchetta e posizionatele sopra una teglia ricoperta di carta forno. Infornate a 200 gradi per circa un'ora, girandole un paio di volte.

Appena saranno cotte, estraete la polpa con un cucchiaio, disponetela in un colino e pressatela per eliminare l'acqua di vegetazione. Trasferitela in una terrina e amalgamate con l'uovo, il Parmigiano, il pangrattato e le foglioline di maggiorana; infine regolate di sale.

Aiutandovi con le mani, formate con il composto delle palline e passatele nel pangrattato, quindi friggete le crocchette in abbondante olio. Appena si saranno dorate, estraetele dall'olio con una schiumarola e adagiatele su carta assorbente. Servite le crocchette accompagnate con dell'insalata di stagione e/o della salsa di pomodoro.

martedì 1 settembre 2015

Macarons

Macarons
Come ogni blog di cucina che si rispetti, non potevo esimermi dal presentare anch'io i famigerati, ricercati e tanto chic Macarons. Inutile star qui a tesserne le lodi... sono squisiti e irresistibili, punto. Dolci da morire ma se dolcezza dev'essere, allora sia.
Conoscere il Maestro Pasticcere Alessandro Giachino e i suoi perfetti quanto equilibrati Macarons mi ha permesso di carpirne (non del tutto forse... ma sono sulla buona strada) tutti i segreti e far fronte ai possibili disastri nei quali potevo incorrere. E poi, sfruttare alcune malizie nelle varie fasi di realizzazione, in apparenza facile ma, credetemi, c'è da sudare... e anche pregare per la loro riuscita. Non scontata.
La prima volta che ho avuto la fortuna di assaggiarli nel suo Ristorante ho pensato: "interessanti... particolari davvero" ma quando una sera mi ha fatto dono di Macarons con ganache al cioccolato bianco e olio extravergine d'oliva ho creduto di essermi imbattuta definitivamente nel peccato di gola più emozionante. Aspetto, colore, mix di croccantezza/morbidezza e la ganache delicata ma anche pungente data dall'olio extravergine, regalano un piacere intenso e difficile da dimenticare.
E' stato divertente giocare con i colori e con le differenti ganache, dalle più fresche e fruttate a quelle più insolite della lavanda fino a sperimentare varianti più calde e avvolgenti come cioccolato, nocciola e pistacchio. 
I Macarons, un mondo a sè. Impossibile non innamorarsene.


MACARONS

INGREDIENTI per circa 30 macarons: 

Impasto base:
  • 150 gr. di farina di mandorle
  • 150 gr. di zucchero a velo
  • 50 gr. di albumi (vecchi di 2 giorni)
  • colorante alimentare in polvere q.b. (facoltativo)
Meringa italiana:
  • 50 gr. di albumi (vecchi di 2 giorni)
  • 30 gr. di zucchero
  • 120 gr. di zucchero
  • 40 gr. di acqua
Ganache all'olio EVO:
  • 200 gr. di cioccolato bianco
  • 100 gr. di panna
  • 10 gr. di olio EVO

PREPARAZIONE:
Ganache all'olio EVO: tritate il cioccolato bianco con un coltello; in un pentolino portate la panna a bollore e versatela sul cioccolato, attendete un paio di minuti in modo che la panna ammorbidisca il cioccolato, quindi unite l'olio EVO e amalgamate bene con una una spatola. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente. 

Impasto base: setacciate la farina di mandorle e pesatela nuovamente, accertandovi che la dose sia rimasta invariata; in caso contrario unite altra farina fino a raggiungere il peso indicato.
In una grande ciotola unite la farina di mandorle setacciata, lo zucchero a velo, il colorante alimentare (se lo utilizzate) e i 50 grammi di albumi a temperatura ambiente; mescolate bene con una spatola fino ad ottenere un impasto morbido.

Meringa italiana: in un pentolino portate l'acqua e 120 grammi zucchero a bollore fino a raggiungere i 118-120° C. 
Versate gli albumi (a temperatura ambiente) nella ciotola della planetaria e montate a velocità media aggiungendo a poco a poco i 30 grammi di zucchero.
Quando lo sciroppo avrà raggiunto i 118-120° C versatelo lentamente lungo il bordo della ciotola della planetaria e montate la meringa italiana alla massima velocità per 7-8 minuti.
Unite una parte di meringa italiana all'impasto base e amalgamate con una spatola. Aggiungete la restante meringa e con movimenti dal basso verso l'alto amalgamate il tutto (macaronage). L'impasto sarà pronto quando facendone colare un po' su un piatto, esso diventerà liscio e regolare in 15-20 secondi. 

Riempite una sac à poche con bocchetta liscia e formate, su una teglia ricoperta di carta forno, dei dischi tutti uguali del diametro di 3-4 cm. Sbattete la teglia più volte per eliminare eventuali bolle d'aria e lasciate riposare per 30-60 minuti, fino a quando i dischi risulteranno asciutti al tatto (croutage). 
Trascorso il tempo, infornate la teglia nella parte bassa del forno in modalità statico a 150-160° per 15-16 minuti. Una volta cotti, sfornate e fate raffreddare completamente prima di staccare i gusci dalla carta forno.

Riempite un'altra sac à poche con la ganache all'olio EVO (o con la farcitura che preferite), farcite i gusci e accoppiateli tra di loro.

Conservate i macarons in contenitori ermetici e sistemateli in frigorifero per almeno un giorno per ottenere la giusta consistenza. 

venerdì 7 agosto 2015

Filetti di sgombro con zucchine alla scapece

Filetti di sgombro con zucchine ala scapece
(Estate=Mare)+(Benessere=Sole)+(Armonia=Famiglia)+(Energia=CiboSano). Questa è la mia formula per star bene e oggi ho raggiunto l'obiettivo: mente e corpo sono in vacanza. I colori, profumi e il sapore di mare di questo piatto mi cataputa direttamente sulla ventilata terrazza di una spiaggia e non trovo niente di più piacevole che immergermi in questa magica atmosfera. Buona compagnia, buon vino e l'estate continua... 


FILETTI DI SGOMBRO CON ZUCCHINE ALLA SCAPECE

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 4 sgombri
  • 8 zucchine piccole
  • 20 pomodorini confit
  • un mazzetto di menta fresca
  • la scorza di ½ limone
  • ½ litro di olio di semi di arachide
  • 1 cucchiaino di olio all'aglio
  • 2-3 cucchiai di aceto di mele
  • olio EVO q.b.
  • sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE:
Lavate e mondate sei zucchine e tagliatele a rondelle. Scaldate l'olio di arachide e friggete le zucchine fino a doratura; scolatele su carta assorbente. Ponete le zucchine in una terrina, salatele e conditele con l'aceto di mele, l'olio all'aglio e foglioline di menta tritate grossolanamente.
Tagliate a brunoise due zucchine, fatele saltare 3-4 minuti in padella con un filo di olio EVO, salatele, aggiungete qualche pomodorino confit tagliato a tocchetti e un trito di foglioline di menta.
Mettete sul fuoco la pentola per la cottura a vapore con l'acqua, la scorza del limone, due rametti di menta e portate a ebollizione. 
Eviscerate e lavate gli sgombri, eliminate le teste e ricavate da ogni pesce due filetti, salateli, pepateli e sistemate su metà dei filetti un po' di brunoise di zucchine, infine chiudete con l'altro filetto di sgombro; tagliateli in due parti e adagiateli nel cestello della vaporiera ricoperto di carta forno.
Mettete il cestello sulla pentola, spegnete il fuoco, quindi coprite con il coperchio e fate "cuocere" per 8-10 minuti.
Servite i filetti di sgombro con le zucchine alla scapece, qualche pomodorino confit e un filo di olio EVO.

domenica 19 luglio 2015

Crostata di frutta fresca

Crostata di frutta fresca
Ogni cibo racchiude in sé emozioni, alcune indimenticabili, e te le fa rivivere tutte le volte che lo assaggi, con la stessa intensità. Qualche volta sono lontani ricordi, spesso infantili, più o meno belli a seconda se ciò che stavi vivendo era un momento felice oppure no e naturalmente se il gusto ti piaceva oppure ti veniva imposto. Ora però voglio soffermarmi solo su quello che mi faceva emozionare. Se come me hai la fortuna di riassaporare quel gusto speciale, che ti fa brillare gli occhi dalla gioia, sai di cosa parlo. 
La crostata di frutta fresca è per me quell'emozione unica, la più dolce.
Quando è nato Pietro e siamo tornati a casa dall'ospedale, Loris me l'ha fatta trovare pronta in frigorifero e la fortuna che fosse giugno ha reso tutto più piacevole grazie all'abbondanza di frutta squisita. Inutile dire che ogni volta che la preparo penso a quei momenti e a tutta la felicità che l'arrivo di un figlio porta con sé. 
Esiste per tutti noi un cibo speciale, festeggiate con lui tutte le volte che potete e godetevi il momento.
Crostata di frutta fresca

CROSTATA DI FRUTTA FRESCA

INGREDIENTI per una crostata da ø 24 cm.:

Pasta frolla:
  • 100 gr. di farina semi integrale (tipo 2)
  • 100 gr. di farina 00
  • 80 gr. di burro
  • 70 gr. di zucchero di canna
  • 4 gr. di lievito per dolci
  • 1 uovo
  • 1 bacca di vaniglia
  • 2 gr. di sale
Crema pasticcera:
  • 500 ml. di latte
  • 5 tuorli + 1 uovo
  • 170 gr. di zucchero di canna
  • 40 gr. di amido di mais
  • 1 limone bio (la scorza grattugiata)
Biscuit al limone:
  • 50 gr. di uova
  • 75 gr. di zucchero di canna
  • 60 gr. di farina 00
  • 1 limone bio (la scorza grattugiata)
  • 20 gr. di olio EVO
  • 2 gr. di lievito per dolci
     ***
  • frutta fresca (banane, fragole, mirtilli, pesche, albicocche, melone, ecc.)
  • 30 gr. di granella di pistacchi
  • 50 gr. di confettura di albicocche
PREPARAZIONE:

Pasta frolla: nella ciotola della planetaria (con la foglia) unite le farine, il lievito, i semini estratti dalla bacca di vaniglia e il burro freddo a pezzi; fate girare la macchina fino a "sabbiare" il composto, dopodiché unite lo zucchero di canna (precedentemente frullato per renderlo più fine) e l'uovo leggermente sbattuto. Appena si sarà formato l'impasto formate una palla, avvolgetela in una pellicola e riponetela in frigorifero per almeno 3 ore.
Trascorso il tempo di riposo, imburrate la teglia e rivestitele con la pasta frolla, formando un bordo di due centimetri; bucherellate la superficie e stendete un disco di carta forno riempiendolo con dei legumi secchi. Cuocete in bianco la crostata per 22-25 minuti in forno a 180°.

Crema pasticcera: in una casseruola mettete il latte con la scorza del limone e portate a bollore. Nel frattempo, in un una ciotola sbattete i tuorli, l'uovo, lo zucchero e l’amido con una frusta a mano per ottenere una crema omogenea. Dopodiché, filtrate il latte e unitelo al composto con le uova, rimettete tutto sul fuoco dolce e mescolate con una frusta fino a quando la crema si sarà addensata; spegnete il fuoco, versatela in una terrina e copritela immediatamente con pellicola trasparente a contatto, quindi fatela raffreddare in frigorifero.

Biscuit al limone: montate le uova con lo zucchero e la scorza di limone con la frusta in planetaria (o con un frustino elettrico) finché il composto avrà raddoppiato il volume. Unite l'olio EVO e la farina setacciata con il lievito in due o tre volte, mescolando con una spatola dal basso verso l’alto. Versate il composto su una teglia rivestita di carta forno per 1 centimetro di altezza. Infornate a 180° per 13-15 minuti, fino a colorazione. Lasciate raffreddare e ricavate un disco da 23 centimetri di diametro.

Assemblaggio: stendete un leggerissimo strato di crema pasticcera sul fondo della crostata, adagiatevi sopra il biscuit al limone. Riempite una sac à poche con il resto della crema pasticcera e coprite tutto il biscuit.
Lavate e tagliate a pezzetti tutta la frutta e sistematela in modo casuale sulla crema pasticcera.
Scaldate la confettura di albicocche, passatela al colino e con un pennellino lucidate la frutta, spennellate anche il bordo della crostata e decoratelo con la granella di pistacchio. 

giovedì 2 luglio 2015

Bicchierini yogurt, sesamo e albicocca

Bicchierini yogurt, sesamo e albicocca
Non vado tanto d'accordo con i dolci al cucchiaio... mousse, cremine e quant'altro non riescono a far breccia nel mio cuore ma quando il caldo si fa sentire e il desiderio di un dolce fresco non mi fa ragionare, mi invento qualcosa con lo yogurt e poi ci infilo dentro un po' di croccantezza per gustarlo meglio. Leggero, cremoso... con i 40° gradi di oggi, chi gli resiste, io no di certo, e per renderlo goloso lo inondo di dolcezza alla frutta e spesso aggiungo cioccolato o nocciole, cannella o vaniglia... lascio spazio alla fantasia e ogni volta è un gran risultato.
Per questi bicchierini al sesamo e albicocca mi sono fatta ispirare da un gelato molto speciale assaggiato per caso in una giornata di relax per le vie del centro... l'ho amato alla follia, non volevo terminasse;-)
Le migliori cose nascono sempre per caso...


BICCHIERINI YOGURT, SESAMO E ALBICOCCA

INGREDIENTI per 6-8 bicchierini:
  • 350 gr. di yogurt greco naturale
  • 70 gr. di zucchero di canna
  • 150 gr. di panna
  • 25 gr. di sesamo
  • 8-10 albicocche
  • 10 gr. di succo di limone
Crumble
  • 20 gr. di cacao amaro
  • 40 gr. di zucchero di canna
  • 40 gr. di farina 00
  • 40 gr. di burro freddo
  • 2 gr. di sale
Caramello
  • 100 gr. di zucchero di canna
  • 20 gr. di sesamo
PREPARAZIONE:
Tostate tutto il sesamo in un padellino e tenetelo da parte.

Crumble: versate la farina, il cacao, il sale e lo zucchero di canna in una terrina, aggiungete il burro freddo tagliato a pezzetti e lavorate gli ingredienti rapidamente con le mani, fino a quando il composto risulterà bricioloso. Quindi foderate una teglia con carta forno e cuocete in forno statico a 180° per 13/15 minuti, fino a quando il crumble non risulterà croccante; toglietelo dal forno e fatelo raffreddare.

Caramello: mettete lo zucchero in una pentolino e fate cuocere a fuoco medio, lasciate sciogliere lo zucchero facendo roteare il pentolino per distribuirlo uniformemente. Quando il caramello sarà liquido, aggiungete il sesamo e formate delle placchette a vostro piacere su un foglio di carta forno.

Mousse di yogurt: montate la panna, amalgamate in una terrina lo yogurt con  lo zucchero di canna, unite il sesamo e infine la panna montata; riponete in frigorifero.

Lavate e snocciolate le albicocche, frullatele con un minipimer unendo il succo di limone (se necessario regolate di dolcezza aggiungendo un po' di zucchero).
Riempite per 2/3 i bicchierini con la mousse di yogurt, aiutandovi con una sac à poche, aggiungete uno strato di polpa di albicocche, sistemate un cucchiaino di crumble al cacao in cima e terminate con una placchetta di caramello al sesamo.

domenica 21 giugno 2015

Spaghetti integrali al pesto di avocado

Spaghetti integrali al pesto di avocado
Sono consapevole di esserne ossessionata per due ragioni: mangio Avocado quasi ogni giorno ed è sempre in cima alla mia lista della spesa;-) So che molti lo temono per via dei tanti grassi che contiene, ma fidatevi, a meno che non dobbiate perdere parecchi chili, se piace anche a voi, non privatevene, perchè parliamo di grassi "buoni" che possono solo migliorare il vostro benessere. (Se può interessare io non ho preso un etto da quando lo mangio quotidianamente, praticamente un Sogno).
Naturalmente lo utilizzo in mille preparazioni, giusto per non farmelo andare a noia... poteva mancare il condirci la pasta? Ho letto ovunque commenti a dir poco negativi sull'uso dell'Avocado caldo, ma a me piace sempre provare personalmente per farmi una mia opinione.
Che cosa avranno assaggiato sti poveretti non so dirlo, ma io non ho trovato un solo motivo per non ripetere e ripetere questo piattino. Forse ho avuto fortuna nell'abbinare qualche ingrediente, non so davvero, ma quello che ho sperimentato è stata una splendida pastasciutta.
Il miglior modo per cominciare la bella stagione, Buona Estate a tutti voi!!

Spaghetti integrali al pesto di avocado

SPAGHETTI INTEGRALI AL PESTO DI AVOCADO

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 300 gr. di spaghetti integrali
  • 1 avocado
  • 5-6 pomodorini Pachino
  • ½ cipolla di Tropea
  • 1 limone bio (scorza grattugiata e succo)
  • olio EVO q.b.
  • sale q.b.
PREPARAZIONE:
Tritate la cipolla e rosolatela in un filo d'olio EVO. Pelate e tagliate a cubetti l'avocado, inseritelo nel bicchiere del frullatore con la cipolla, il succo di ½ limone e un filo di olio EVO; frullate fino ad ottenere un pesto omogeneo; regolate di sale e trasferite il pesto in una terrina.
Riempite una pentola con acqua e portatela ad ebollizione, salatela e cuocete gli spaghetti. Scolateli al dente ed amalgamateli al pesto di avocado aggiungendo un mestolo di acqua di cottura e i pomodorini privati dei semi e tagliati a pezzetti. Servite cospargendo gli spaghetti con la scorza del limone grattugiata.

domenica 24 maggio 2015

New York cheesecake

New York cheesecake
La New York Cheesecake è un classico quando si ha la fortuna di trovarsi a New York. Fa parte di una di quelle "attività" presenti nel lungo elenco di cose da fare, da vedere... ma pensa un po' che novità, pure da assaggiare. E' talmente desiderata che a New York è impossibile non trovarsela sotto il naso in ogni occasione. La vendono ovunque, pure di notte, e ce n'è per tutti i gusti. Ognuno trova poi la Sua. Ha tutte le caratteristiche che amo ritrovare in un dolce: fresca, delicata e ricca di frutta! Anche se la mia preferita è la Lime Cheesecake, che presto, per chi volesse, troverà qui sul blog, l'orginale e la più famosa è questa versione con le fragole fresche. 
Da quello che ho scoperto gironzolando sul web, la ricetta che segue è la più simile all'originale, anche se come al solito, ho apportato alcune modifiche seguendo le mie preferenze. 

Godetevi tutta la dolcezza di New York!


NEW YORK CHEESECAKE
(Ricetta di California Bakery modificata)

INGREDIENTI per uno stampo apribile da ø 20-22 cm.:

Base
  • 150 gr. di biscotti Digestive 
  • 60 gr. di burro 
  • 1 pizzico di cannella 
  • 1 cucchiaino di miele di acacia 
Ripieno
  • 400 gr. Robiola 
  • 300 gr. di Ricotta fresca vaccina 
  • 200 gr. di zucchero di canna 
  • 150 gr. di panna fresca 
  • 50 gr. di yogurt intero naturale 
  • 4 uova 
  • 1 limone bio (la scorza grattugiata) 
  • i semi di un baccello di vaniglia 
  • ½ cucchiaino di farina 00 
Guarnizione
  • 350 gr. di fragole 
  • ½ limone spremuto 
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna 
  • 15 gr. di amido di mais 
  • foglioline di menta q.b. 
PROCEDIMENTO:
Base: frullate finemente i biscotti, aggiungete la cannella, il miele, il burro sciolto e lavorate il composto con le mani. Mettetelo all'interno dello stampo (rivestito di carta forno sul fondo) e create la base premendo e livellando il composto di biscotti aiutandovi con il dorso di un cucchiaio. Riponete quindi la teglia in frigorifero per almeno 30 minuti. 

Ripieno: amalgamate la Robiola con Ricotta setacciata, lo yogurt, la panna, lo zucchero, la scorza di limone e la vaniglia. Sbattete leggermente le uova e aggiungetele alla crema, amalgamate bene e unite per ultimo la farina setacciata. 
Rovesciate la crema nello stampo e cuocete in forno preriscaldato a 160° per 55 minuti, avendo cura di lasciare lo sportello del forno leggermente aperto per far uscire il vapore, gli ultimi 5 minuti.
Togliete la Cheesecake dal forno e lasciatela raffreddare per almeno 3 ore; quindi riponetela in frigorifero per altre 2 o 3 ore (o più).

Guarnizione: frullate 200 grammi di fragole, passate la salsa al setaccio e ponetela in un tegame con lo zucchero e il succo del limone, nel quale avrete fatto sciogliere l'amido di mais. Portate la salsa a bollore, spegnete il fuoco e fatela raffreddare.
Togliete dal frigorifero la Cheesecake 20 minuti prima di degustarla e decoratela con la salsa e le fragole rimaste; ultimate con qualche fogliolina di menta.

La Cheesecake si conserva in frigorifero al massimo 3-4 giorni dalla preparazione.

lunedì 11 maggio 2015

Uova ripiene agli asparagi

Uova ripiene agli asparagi
Forse ci siamo. Lo dico piano perché di questi tempi le stagioni fanno un po' quel che vogliono... ma almeno oggi, tutto questo è reale: là fuori c'è il sole, fa caldo sul serio e stare all'aria aperta e passeggiare è l'unica cosa che desidero, momenti di puro benessere. E questa è cosa comune. In giro per strada scorgo più sorrisi, sento più risate e quel senso di leggerezza da "ultimo giorno di scuola". 
Le vacanze estive per qualche fortunato sono quasi alle porte... per quanto mi riguarda invece mi accontento di una corsetta mattutina, di pranzare fuori in balcone, gustare cosette fresche e sfiziose, leggere i miei libri sdraiata al sole, camminare a piedi nudi per casa... direi che è "quasi" vacanza anche per me!


UOVA RIPIENE AGLI ASPARAGI

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 4 uova
  • 200 gr. di asparagi 
  • ½ scalogno
  • 30 gr. di mandorle a filetti
  • olio EVO q.b.
  • 1 cucchiaino di olio all'aglio
  • sale q.b.
PREPARAZIONE:
Riempite una casseruola con acqua fredda, immergetevi le uova e calcolate 8-10 minuti dal momento del bollore. Scolate le uova dall’acqua di cottura e raffreddatele velocemente in acqua e ghiaccio.
In un'altra casseruola, mettete a bollire dell'acqua salata. Lavate gli asparagi e togliete la parte più dura del gambo; tagliateli a tocchetti e fateli bollire a fiamma moderata 6-7 minuti, quindi scolateli. Scaldate un filo di olio EVO e l'olio all'aglio in una padella, unite lo scalogno tritato e fatelo sudare. Aggiungete gli asparagi e fateli insaporire per 2-3 minuti.
Sgusciate le uova ormai sode, dividetele in due e prelevatene i tuorli; nel bicchiere del minipimer inserite gli asparagi, i tuorli e un filo di olio EVO; frullate il tutto fino ad ottenere una crema liscia e omogenea, quindi regolate di sale e riponete in frigorifero a raffreddare.
Poco prima di servire le uova, riempite una sac à poche con bocchetta a stella con la crema di asparagi e farcite le uova; decorate infine con qualche filetto di mandorla precedentemente tostato in un padellino antiaderente.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...