mercoledì 11 gennaio 2017

Cavoletti di Bruxelles al sesamo

Cavoletti di Bruxelles al sesamo

Questa, per molti, è la settimana più frustrante dell'anno. (A proposito... Auguriiii!) Quella in cui devi fare i conti con gli eccessi dei giorni di festa appena conclusi. Ormai archiviati, quei momenti di relax e di dolci sparsi per tutta casa, sono solo un ricordo che però è ancora vivo (e visibile?!) su addome, fianchi, cosce... meglio non fare elenchi, mi sono spiegata;-) Urge ora riconquistare la linea, mettere in atto un piano e la prima parola che mi viene in mente è: detox!
Detox è benessere, energia, buonumore... molto diverso dal digiuno, pericoloso e controproducente. Via libera quindi a grandi quantità di verdure cotte e crude, insalate e proteine leggere... un po' di movimento (anche intenso) e in pochi giorni si ritrova il giusto equilibrio con il sorriso e così abbiamo evitato tensioni, stanchezza e malumori tipici dei momenti di privazione.
Per fare il pieno di antiossidanti e sali minerali depurando il nostro organismo con gusto, i cavoletti di Bruxelles sono eccellenti. Ricchi di proteine, fibre e vitamine sono da portare in tavola spesso e oggi spero di avervi fatto venire voglia di provarli nella loro semplicità, grazie alla mia presentazione e all'idea di aromatizzare i cavoletti con il sesamo (e anche qui, ogni parola sulle sue proprietà benefiche sarebbe sprecata) che personalmente adoro e di cui abuso. 
Buona depurazione a tutti!!

CAVOLETTI DI BRUXELLES AL SESAMO

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 400 gr. di cavoletti di Bruxelles
  • 1 carota
  • 10 gr. di sesamo
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio EVO q.b.
  • sale q.b.
PREPARAZIONE:
Lavate e mondate i cavoletti di Bruxelles e fateli sbollentare per 7-8 minuti in acqua bollente salata. Nel frattempo fate tostare il sesamo in una padella antiaderente; ricavate dalla carota delle strisce sottilissime aiutandovi con un pelapatate e tenete da parte.
Versate un filo di olio EVO in un'altra padella, unite uno spicchio d'aglio e fatelo imbiondire.
Appena i cavoletti saranno cotti, tagliateli in 2 e ripassateli velocemente nella padella con l'olio e l'aglio; quindi unite il sesamo e la carota tagliata a strisce. Regolate di sale, eliminate lo spicchio d'aglio e servite.

mercoledì 28 dicembre 2016

Cioccolato, castagne e lamponi

Cioccolato, castagne e lamponi

Quasi in dirittura d'arrivo... anche quest'anno volge al termine e lo fa con una velocità senza eguali... giorno dopo giorno, impegno dopo impegno, mi sono trascinata fino a qui e terminerò col sorriso sulle labbra. Nuove opportunità sono davanti a me e non vedo l'ora di iniziare. Perchè me lo merito, perchè ci ho creduto, perchè è la mia strada. L'augurio più grande è che anche per ognuno di voi ci sia un nuovo percorso, una nuova avventura che lo attende, perchè è solo grazie al nuovo che avremo l'occasione di migliorare.

A tutti voi... Felice Capodanno!


CIOCCOLATO, CASTAGNE E LAMPONI

INGREDIENTI per 4 bicchieri:

Mousse cioccolato e castagne:
  • 220 gr. di crema di castagne
  • 150 gr. di cioccolato fondente al 70%
  • 300 gr. di panna da montare
  • 10 gr. di rum
  • 100 gr. di Pandoro
Panna montata allo sciroppo d'acero:
  • 250 gr. di panna da montare
  • 60 gr. di sciroppo d'acero
  • ½ bacca di vaniglia
Gelee di lamponi:
  • 250 gr. di lamponi
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 gr. di gelatina (1 foglio)
  • 1 cucchiaino di succo di limone
Decorazione:
  • 2 marron glacé
  • 4 lamponi
PREPARAZIONE:
Panna montata allo sciroppo d'acero: raschiate la polpa della vaniglia, unitela alla panna e portatela fin quasi al bollore. Fate ridurre lo sciroppo d'acero della metà (circa 30 grammi) quindi deglassate con la panna. Fate riposare in frigorifero per un'intera notte e quindi montatela.

Mousse cioccolato e castagne: fondete il cioccolato nel microonde e semi-montate la panna. Inserite una piccola parte di panna montata nel cioccolato sciolto e mescolate fino a creare un composto liscio e brillante. Scaldate la crema di castagne con il rum e amalgamate anch'essa al cioccolato. Per ultimo unite la restante panna montata mescolando dal basso verso l’alto con una spatola.
Tagliate il Pandoro a cubetti di circa ½ centimetro e tostateli in forno per 8-10 minuti a 150°.

Gelée di lamponi: mettete a bagno in acqua fredda la gelatina. Frullate i lamponi con un minipimer unendo il succo di limone (se necessario regolate di dolcezza aggiungendo lo zucchero) e passate la purea ottenuta al setaccio. Scaldate una parte di purea nel microonde, inserite la gelatina strizzata, fatela sciogliere e unitela al resto della purea di lamponi.

Composizione del bicchiere: posate sul fondo dei bicchieri alcuni cubetti di Pandoro tostati; aiutandovi con una sac à poche, fate uno strato di mousse al cioccolato e castagne e fate solidificare in frigorifero per circa un'ora. Dopodichè riprendete i bicchieri e fate uno strato di circa mezzo centimetro con la gelée di lamponi; fate nuovamente solidificare in frigorifero. Riempite una sac à poche munita di bocchetta a stella con la panna montata allo sciroppo d'acero, guarnite con un ciuffo i bicchieri e completate con i marron glacé sbriciolati e i lamponi.

sabato 12 novembre 2016

Gnocchi di patate viola al pesto di cavolo nero

Gnocchi di patate viola al pesto di cavolo nero
Creare un piatto nuovo è sempre emozionante, una magia che si ripete tutte le volte che si mette passione, impegno e pazienza. Senza questi tre ingredienti si può cucinare lo stesso, ma il risultato sarà diverso. 
Il tempo in cucina è un altro alleato, se ne hai a disposizione allora sei destinato a grandi cose. La prima è divertirti, perché la creatività ti muove verso sentieri nuovi, sconosciuti, a volte rischiosi ma che ti regalano un brivido. Riscopri risorse che nemmeno ti ricordi di possedere e che sono lì davanti ai tuoi occhi, nel piatto che hai di fronte.
Patate viola, farina, cavolo nero, mandorle, Parmigiano... sono solo ingredienti, il resto è magia!


GNOCCHI DI PATATE VIOLA AL PESTO DI CAVOLO NERO

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 1 kg. di patate viola
  • 250-300 gr. di farina manitoba
  • 1 uovo bio
  • sale q.b.
Pesto di cavolo nero:
  • 250 gr. di foglie di cavolo nero
  • 20 gr. di nocciole 
  • 30 g. di mandorle 
  • 1 cucchiaino di olio all’aglio o ½ spicchio d’aglio 
  • 30 gr. di Parmigiano o Pecorino (facoltativo)
  • 40 gr. di olio EVO
  • sale q.b.
PREPARAZIONE:
Lavate le patate e lessatele in acqua bollente salata per circa 30-40 minuti. Una volta cotte, scolatele e sbucciatele ancora calde, schiacciatele con lo schiaccia patate e raccogliete la polpa in una ciotola. Unite quindi l'uovo, un bel pizzico di sale e 250 grammi di farina; impastate il tutto con le mani, prima nella ciotola e poi su un piano di lavoro, fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto (se l'impasto risultasse troppo morbido, aggiungete man mano il resto della farina). Con l'impasto ottenuto formate dei filoncini, tagliateli a tocchetti e disponeteli su un vassoio leggermente infarinato. Copriteli con un canovaccio e fateli riposare in un luogo fresco.

Pesto di cavolo nero:
Dopo aver rimosso la costa centrale, cuocete a vapore per 5-7 minuti le foglie del cavolo nero, dopodiché raffreddatele in acqua e ghiaccio. Inserite nel boccale del frullatore le foglie cotte, il sale, le nocciole, le mandorle, l’olio all’aglio e l'olio EVO. Tritate tutti gli ingredienti sino ad ottenere un composto omogeneo. (Aggiungete anche il formaggio se lo usate).

Riempite una pentola di acqua e portatela ad ebollizione, salatela e cuocete gli gnocchi. Saranno pronti quando verranno a galla. Scolateli e conditeli con il pesto di cavolo nero. Servite gli gnocchi di patate viola completando il piatto con una spolverata di mandorle e nocciole tritate. 

venerdì 30 settembre 2016

Biscotti cocco e avena

Biscotti cocco e avena

Vado matta per la colazione, non la salto per nessuna ragione al mondo. Mi alzo dal letto e penso "wow giù in cucina c'è qualcosa di buono che mi aspetta" quindi scendo beatamente le scale con gli occhi ancora assonnati... da questo momento mi perdo per una bella mezz'ora. Appena sveglia desidero solo roba dolce, quindi mi fiondo sulla frutta matura, sui cereali -che son dolci già di loro-, semi oleosi, sciroppo d'acero, marmellata che alterno ogni giorno a dolci fatti con le nostre manine come le crostate, le torte lievitate oppure gli immancabili biscotti homemade. 
L'argomento biscotti però è un po' più impegnativo: se si preferiscono biscotti tra virgolette sani, prepararli in casa non è sempre facile... il rischio è di sfornare delle piccole pietre o comunque niente di vagamente friabile. I primi tempi lo sconforto mi faceva venir voglia di cedere all'acquisto. Ottenere la fragranza giusta a volte è frustrante, ci vuole pazienza e prove su prove. 
Poi un fortunato giorno arrivi a gustarti un biscottone perfetto... ecco questo è il momento di segnarsi per bene gli ingredienti e non pensarci più. Saranno sempre speciali e ti daranno grande soddisfazione. 
Oggi trovate la ricetta dei miei biscotti miracolosi: li chiamo così perché mi rendono felice solo a guardarli. Sono ricchi di fiocchi d'avena -il mio cereale d'eccellenza- e profumano di cocco -altro amore personale. Hanno un sapore nuovo, diverso dal comune.
Non vi resta che farvi tentare. Buona Colazione!


BISCOTTI COCCO E AVENA

INGREDIENTI:
  • 100 gr. di fiocchi d'avena
  • 50 gr. di cocco rapè
  • 90 gr. di zucchero di canna integrale
  • 100 gr. di farina integrale
  • 5 gr. di lievito per dolci
  • 50 gr. di latte (anche vegetale)
  • 30 gr. di olio di vinaccioli o EVO delicato
  • 20 gr. crema di arachidi non zuccherata
  • 2 gr. di fleur de sel
PREPARAZIONE:
Riducete in polvere con un frullatore la metà (50 gr.) dei fiocchi di avena.

Nella ciotola della planetaria (utilizzando la “foglia") o in una terrina (utilizzando una frusta) miscelate tutti gli ingredienti secchi: il cocco, l’avena (la polvere e i fiocchi) la farina integrale, lo zucchero, il sale e il lievito.

Emulsionate con un minipimer il latte, l’olio, la crema di arachidi; versate l’emulsione ottenuta negli ingredienti secchi ed amalgamate il tutto fino a formare un composto compatto. Mettete l’impasto su un piano infarinato, copritelo con della carta forno e stendetelo con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa ½ centimetro.

Spolverate l’impasto con fiocchi di avena e con un coltello ricavate dei biscotti di forma rettangolare di circa 7x2 centimetri.

Disponete i biscotti su una teglia foderata con carta forno e cuoceteli in forno per non più di 20 minuti a 180°. 

giovedì 15 settembre 2016

Crema di fagioli cannellini con funghi porcini

Crema di cannellini e porcini

Tempo di pioggia e quindi che si fa? Mi pare ovvio, si cucina;-) 
Se come me amate organizzarvi in anticipo con la cottura dei legumi -tipo nei momenti in cui state facendo altro in casa- e li buttate in pentola lasciandoli alla loro sorte per un po', vi ritroverete, dopo circa un'oretta, con un bel bottino da gestire come più volete e senza aver fatto il minimo sforzo. Vi va di mangiarli subito? Benissimo. Con un filo d'olio e due fette di pane tostato tirano su anche l'umore più nero. E poi magari sarebbe utile fare delle belle porzioni da tenere in freezer, pronte guarda un po' per preparare il piattino di oggi! Tanto speciale quanto semplice... 
Mi stupisco ancora nello scoprire che tante cose davvero buone hanno tempi brevissimi di realizzazione, basta solo giocare d'anticipo. 
Datevi una possibilità, provateci!
Il periodo dei Porcini freschi non dura molto però... questo è il momento giusto per acquistarli! 

CREMA DI FAGIOLI CANNELLINI CON FUNGHI PORCINI

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 250 gr. di fagioli cannellini secchi
  • 350 gr. di funghi Porcini freschi
  • 1 ½ litro di brodo vegetale
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 foglia di alloro
  • olio EVO q.b.
  • rametti di timo
  • sale e pepe
PREPARAZIONE:
Mettete i fagioli in ammollo in acqua fredda per circa 8/12 ore. Trascorso il tempo scolateli, metteteli in un tegame con la foglia di alloro, coprite con il brodo (tenendone da parte 1/4) e cuocete per 40-45 minuti.
A cottura ultimata frullate i fagioli con un filo di olio EVO e il brodo tenuto da parte fino ad ottenere la consistenza desiderata; regolate di sale.

Eliminate con un coltellino la parte finale del gambo dei funghi (dove sono presenti residui di terra), inumidite leggermente un panno o della carta da cucina e passatelo delicatamente su tutta la superficie del fungo per pulirlo dagli altri residui di terra, quindi affettateli.

Mettete sul fuoco una padella con un filo di olio EVO, lo spicchio d'aglio e i rametti di timo, unite i funghi e fateli saltare a fuoco vivace per 3-4 minuti, in ultimo salateli.

Servite la crema di fagioli ben calda, adagiatevi sopra i funghi e terminate con un filo d’olio extravergine di oliva.

mercoledì 31 agosto 2016

Crema di nocciole e cioccolato

Crema di nocciole e cioccolato
Nocciole, cacao e cioccolato... aggiungete un po' di zucchero, assaggiate e preparatevi ad immediato buonumore. La sensazione dura poco? Assaggiate ancora... potreste continuare con qualche altra cucchiaiata ma poi sarà dura fermarsi. Lo sa bene chi adora la crema spalmabile più famosa al mondo, è squisita e lo sarà fino all'eternità... non sarò di certo io a demonizzare quell'amato barattolo che pregavo mia mamma di mettere nel carrello della spesa, il sapore speciale delle mie merende dopo la scuola o dopo la fatica delle vasche in piscina. Ma visto che oggi faccio scelte più consapevoli in fatto di cibo e che il mio ruolo di mamma influenza queste scelte, la crema di nocciole che preferisco è quella fatta in casa, con pochi ingredienti e vere nocciole del Piemonte, uniche.
Per scelta, la mia versione è preparata con latte vegetale e zucchero integrale di canna ma nessuno vieta di adattare la ricetta ai propri gusti personali, con latte vaccino e altro tipo di zucchero ad esempio, oppure aromatizzata con cannella o altre spezie. Le strade sono infinite, proprio come la bontà del cioccolato!


CREMA DI NOCCIOLE E CIOCCOLATO

INGREDIENTI:
  • 100 gr. di nocciole tostate 
  • 100 gr. di cioccolato fondente
  • 70 gr. di zucchero di canna integrale
  • 10 gr. di cacao amaro
  • 200-220 gr. di latte di riso o altro latte vegetale
  • 2 cucchiai di olio di vinaccioli o extra vergine di oliva delicato
  • 1 bacca di vaniglia (facoltativa)
PREPARAZIONE:
Riunite le nocciole, il cioccolato tritato e lo zucchero nel boccale del frullatore, mixate fino ad ottenere un pasta densa e liscia. 
Scaldate il latte con il cacao in un pentolino con fondo spesso, unite i semi estratti dalla bacca di vaniglia e la crema di nocciole ottenuta. Amalgamate bene con una frusta, unite l’olio, e continuate a mescolare a fuoco basso per 4-5 minuti. 
Riempite un vasetto di vetro con la crema di nocciole e cioccolato e mettete in frigorifero. La crema si conserva per circa 3 settimane.

N.B. Dopo la cottura la crema risulterà liquida, ma dopo circa 3-4 ore di frigorifero assumerà la consistenza di una crema spalmabile.


domenica 31 luglio 2016

Polpo peperoni e patate

Polpo peperoni e patate
Uno dei piaceri più grandi, lussi di questi tempi, è sicuramente uscire a cena fuori, magari le sere d'estate, per godersi un piatto speciale più un dolcino a seguire, comodamente seduti nel grande e fresco déhors di un ottimo ristorante. Le luci basse, il suono delle lucciole intorno, i profumi, le chiacchiere rilassate, la temperatura frizzante della notte in arrivo... una fortunata serata d'estate. 
Le cene estive combinate in casa però restano sempre le mie preferite, circondata dai miei ospiti oppure invitata dagli amici... qualcosa di più intimo e familiare, nei casi migliori rilassati in giardino o in terrazza. Niente di più piacevole per me;-)
Una recente serata organizzata da noi in questa caldissima estate ha avuto piuttosto successo... forse merito dell'atmosfera: candele e tovaglia di lino, vino speciale, le mie ortensie (immancabili d'estate sulla mia tavola)... ma scommetterei sul polpo scottato... sono convinta che proprio lui abbia avuto il suo peso. Il mio Chef di casa ha conquistato un'altra stella! Se questo non è un lusso...


POLPO PEPERONI E PATATE

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 500 gr. di polpo
  • 300 gr. di patate
  • 3 peperoni rossi
  • 4 tarallini
  • 1 cucchiaino di olio all'aglio
  • olio EVO q.b.
  • timo limone q.b.
PREPARAZIONE:
Pulite il polpo: incidete la base della sacca del corpo senza separarla dai tentacoli e rovesciatela per rimuovere le interiora. Togliete il dente che si trova al centro dei tentacoli con un coltellino ed eliminate anche gli occhi. Lavate dunque il polpo in acqua corrente per rimuovere eventuali impurità. Riempite un tegame con abbondante acqua e portate a bollore, immergete il polpo e cuocetelo per circa 20-25 minuti (il polpo dovrà bollire molto dolcemente). Trascorso il tempo, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare completamente nell'acqua di cottura.

Lavate i peperoni e arrostiteli in forno adagiandoli su carta forno per 40-45 minuti a 200° e rigirandoli un paio di volte. Dopodiché, toglieteli dal forno e chiudeteli in un sacchetto di plastica per 10 minuti. Aprite in due i peperoni, eliminate il picciolo, i semi e la pelle. Con un frullatore ad immersione riducete in crema i peperoni, unendo un filo di olio EVO, infine regolate di sale.

Ponete sul fuoco un tegame colmo di acqua fredda e immergete all'interno le patate, ben lavate e con la buccia; dovranno cuocere circa 30-40 minuti dal momento del bollore (fate la prova con una forchetta per verificare la cottura). Quando le patate saranno cotte scolatele, pelatele e schiacciatele grossolanamente con una forchetta; aggiungete le foglioline di timo limone, l'olio all'aglio, un filo di olio EVO e regolate di sale. 

Tagliate il polpo a pezzi tenendo interi i tentacoli, conditelo con un filo di olio e un pizzico di sale. Scaldate molto bene una piastra di ghisa, adagiate il polpo sulla piastra e cuocetelo 2-3 minuti per lato.

Stendete sui piatti da portata un velo di salsa di peperoni, sistemate sopra 2-3 pezzi di polpo grigliato e accompagnate con le patate schiacciate. Sbriciolate i tarallini per completare il piatto. 

lunedì 11 luglio 2016

Apple butter

Apple butter

Colazione? Yes please! Solo la parola mi fa sentire bene, di buonumore. Nel mio mondo ideale vivrei di frutta fresca, tropicale di preferenza, dolci fatti in casa, marmellate, creme spalmabili, latte di mandorla, frutta secca, noci... e il mio elisir d'eccellenza: vaniglia e cannella! Pane nero e cereali completano il rituale magico e un buon espresso conclude felicemente questo momento.
L'estate è quindi la stagione migliore per godersi tutta questa bontà e tentare nuove strade, nuove combinazioni. L'apple butter è stata una recente scoperta, la più facile da produrre in casa e squisito da non credere. Io lo spalmo su pane tostato o fette biscottate, mio figlio lo mangia a cucchiaiate dal barattolo oppure con lo yogurt naturale... solo una volta sono riuscita a farcire una minuscola crostata... arrivo sempre troppo tardi! 
La versione originale prevede lo zucchero di canna integrale che gli regala un aroma particolare, di caramello. Io lo preparo con un pochino di sciroppo d'acero, che rimane da sempre il mio dolcificante preferito. Provate e sperimentate! 


APPLE BUTTER

INGREDIENTI per 3-4 vasetti:
  • 1 kg. di mele bio
  • 3 datteri
  • 80 gr. di acqua
  • 2 bacche di anice stellato
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 bacca di vaniglia 
  • 2 cucchiai di aceto di mele
  • 1 pizzico di sale
PREPARAZIONE:
Lavate le mele, eliminate il torsolo e tagliatele a pezzetti.
Mettete le mele, i semini di vaniglia estratti dalla bacca e il resto degli ingredienti in un tegame con fondo spesso e portate a ebollizione. Lasciate cuocere per circa 40-45 minuti con il coperchio a fiamma bassa.

Quando le mele saranno cotte e l'acqua si sarà asciugata, spegnete il fuoco e togliete le bacche di anice stellato. Utilizzando un frullatore ad immersione, frullate le mele fino ad ottenere una consistenza liscia e cremosa. Riempite i vasetti di vetro e conservateli in frigorifero.
Potete gustare l'apple butter spalmato sul pane o sulle fette biscottate, o come più vi piace.

L'apple butter si conserva in frigorifero per circa 3 settimane.


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