mercoledì 31 dicembre 2025

Pitta 'nchiusa o 'mpigliata


Ultimo post del 2025
Chiudo questo anno intenso, difficile ma anche importantissimo per me, con un dolce tipico regionale,  energetico e povero allo stesso tempo, che racchiude tradizione e sapori tipici di questo periodo dell'anno. Risveglia in me tanti ricordi e faccio sempre attenzione a non modificare la ricetta originale, perfetta così nella sua semplicità.
La pitta'nchiusa, tipica della cucina calabrese, è quel dolce che se non è presente a Natale sulla tavola, manca come un amico lontano. Veniva preparata tradizionalmente durante le festività natalizie e rappresentava un dolce di recupero, con ingredienti locali e conservabili. La pitta simboleggia abbondanza, legame con la terra e con la famiglia. 
La preparo ogni anno ma questa volta andava condivisa anche qui. 
Auguri! 





PITTA 'NCHIUSA O 'MPIGLIATA

INGREDIENTI per uno teglia da 24 cm.:

Per l'impasto:
  • 500 gr. di farina tipo 1
  • 130 gr. di olio EVO
  • 100 gr. di Vermouth
  • 100 gr. di succo d'arancia
  • 1 arancia (la scorza grattugiata)
  • ½ cucchiaino di cannella in polvere
  • ½ cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • 2 gr. di sale
Per la farcia:
  • 100 gr. di gherigli di noce
  • 60 gr. di mandorle
  • 60 gr. di fichi secchi
  • 60 gr. di uva passa
  • 80 gr. di miele
  • 1 arancia (la scorza grattugiata)
  • 20 gr. di liquore all'anice
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
Per spennellare la base:
  • 20 gr. di miele
  • 10 gr. di olio EVO
  • 1 cucchiaino di cannella
PREPARAZIONE:

Per la farcia: (da preparare il giorno prima, per far sì che tutti i sapori si amalgamino meglio e diventino più intensi)
Mettete in una ciotola l'uva passa e copritela con acqua tiepida. Tritate finemente le noci e le mandorle, tagliate a piccoli pezzi i fichi secchi. Scolate e sciacquate l'uva passa; unite le noci e la mandorle tritate in una ciotola, aggiungete l'uva passa, la scorza d'arancia, il liquore all'anice, la cannella, la polvere di chiodi di garofano e il miele. Amalgamate tutto molto bene, coprite la ciotola e lasciate riposare in frigorifero per una notte.

Per l'impasto: riscaldate insieme l’olio, il Vermouth e la scorza d'arancia grattugiata in un pentolino a fuoco basso, fino a che diventano caldi ma non bollenti. In una ciotola setacciate la farina, la cannella, i chiodi di garofano e il sale. Versate lentamente l'olio e il Vermouth caldi sulla farina e mescolate con un cucchiaio o con le mani, finché non comincia a compattarsi. A questo punto, aggiungete il succo d’arancia e impastate bene fino a ottenere una consistenza morbida e liscia. Se necessario, potete aggiungere qualche altro cucchiaio di succo d’arancia per bilanciare l’idratazione (potete anche eseguire questa operazione con la planetaria). Formate una palla con l’impasto, copritelo e lasciatelo riposare per almeno un'ora (meglio 90 minuti). Questo passaggio aiuta a rilassare l’impasto, rendendolo più facile da stendere.

Per spennellare la base: miscelate assieme il miele, l'olio e la cannella. Scaldate leggermente la miscela al microonde per facilitare la stesura.

Prelevate 1/3 dell'impasto e stendete con il mattarello un disco sottile del diametro di circa 30 centimetri. Ricoprite con carta forno la base della teglia e ungete i bordi con un po' di olio EVO. Adagiate il disco di impasto all'interno della teglia e spennellatelo con la miscela preparata.

Stendete sottilmente con il mattarello l'impasto rimanente formando un rettangolo e ricavate 9 strisce larghe 8-9 centimetri e lunghe 20 centimetri.
Farcite il centro di ogni striscia con il composto di noci e uvetta, ripiegatele per la lunghezza sul ripieno e arrotolatele a formare le roselline. Posizionate la prima rosellina al centro della teglia e le altre tutto intorno a completare il giro.

Cuocete la pitta 'nchiusa in forno a 180 gradi per circa 35-40 minuti.

Spennellate con miele la superficie quando il dolce è ancora caldo.



mercoledì 24 settembre 2025

Zuppa inglese



Finalmente anche su Feelcook da oggi potete trovare la ricetta della nostra Zuppa Inglese! Un dessert al cucchiaio che unisce strati di morbidezza, profumi liquorosi e la golosità della crema pasticciera in due varianti. 
Mi ha sempre incuriosito il suo nome, ma ciò che ho scoperto è che non è affatto inglese!
Il nome è fuorviante: pare derivi da un dolce inglese simile, il trifle, ma la ricetta è 100% italiana, con origini contese tra Emilia Romagna, Toscana e Lazio. Il dolce veniva preparato già dal XVII secolo come omaggio alla nobiltà inglese in visita. 
Per modernizzare un po' la sua presentazione, ve la proponiamo così, una monoporzione al piatto.
Io la trovo elegantissima, e Voi?  



ZUPPA INGLESE

INGREDIENTI per 6 persone:

Pan di Spagna:
  • 220 gr. di uova
  • 150 gr. di zucchero semolato
  • 150 gr. di farina tipo 1
  • 50 gr. di fecola di patate
  • 1 limone (la scorza grattugiata)
Crema pasticciera:
  • 500 gr. di latte di mandorla
  • 150 gr. di tuorli
  • 130 gr. di zucchero semolato
  • 20 gr. di amido di riso
  • 20 gr. di amido di mais
  • 1 bacca di vaniglia
  • 50 gr. di cioccolato fondente al 70%
Bagna all'Alchermes:
  • 200 gr. di acqua
  • 50 gr. di zucchero
  • 100 gr. di Alkermes

PREPARAZIONE:

Bagna all'Alchermes: versate l'acqua e lo zucchero in un pentolino e portate ad ebollizione. Spegnete il fuoco, versate l'Alchermes e fate raffreddare.

Crema pasticciera: in un pentolino, scaldate il latte con i semini estratti dalla bacca di vaniglia e lasciate riposare 30 minuti. Nel frattempo, amalgamate i tuorli con lo zucchero e gli amidi, fino ad ottenere un composto omogeneo.
Versate il latte aromatizzato alla vaniglia sul composto di tuorli e mescolate con una frusta. Versate nuovamente il tutto nel pentolino e fate rapprendere a fuoco dolce la crema, continuando a mescolare con la frusta.
Trasferite la crema in due ciotole, divisa in parti uguali; in una unite il cioccolato fondente tritato, mescolate con la frusta per scioglierlo e amalgamatelo alla crema. Coprite le ciotole con carta forno a contatto e riponetele in frigorifero a raffreddare.

Pan di Spagna: In planetaria, con l'aiuto delle fruste, montate le uova a temperatura ambiente, unite la scorza del limone e lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso (circa 10/15 minuti).
Setacciate la farina con la fecola di patate e unitela in tre volte alla montata, mescolando con una spatola dal basso verso l'alto.
Imburrate uno stampo quadrato da 23x23 centimetri o uno rotondo del diametro da 24. Versate il composto ottenuto, livellatelo senza sbattere la teglia e infornate a 190° per circa 22-24 minuti. Non appena sarà cotto, toglietelo dallo stampo e fatelo raffreddare. 

Composizione: ricavate dal Pan di Spagna 12 fette dello spessore di circa un centimetro, lunghe 10-12 centimetri e larghe 5-7 centimetri. Aiutandovi con un pennello, bagnate delicatamente le fette con la bagna all'Alchermes.
Riempite due sac à poche munite di bocchetta liscia con le creme e fate dei ciuffi su sei fette di pan di Spagna alternando le creme. Sistemate in cima le altre fette di Pan di Spagna e finite con la crema pasticciera utilizzando la bocchetta Saint Honoré. Decorate con scaglie di cioccolato e briciole di Pan di Spagna bagnato all'Alchermes.

sabato 1 febbraio 2025

Insalata di cavolo cappuccio


"Mangiate colorato!" Così ci incoraggia la Scienza della Nutrizione e devo riconoscere che è il modo più semplice per non incorrere in carenze vitaminiche, tanto diffuse e spesso non facilmente riconosciute.
E poi quant'è bello trovarsi nel piatto un po' di vivacità? 
In inverno preparo spesso questa insalata, anche se chiamarla così è davvero sminuente in quanto contiene tutto ciò che ci serve per stare bene...
Morale?
Per mangiar bene e con equilibrio non mi stanco con lunghe preparazioni ai fornelli, preferisco la semplicità e tempo per me.


INSALATA DI CAVOLO CAPPUCCIO

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 400 gr. di cavolo cappuccio rosso 
  • 100 gr. di Feta
  • 20 gherigli di noci
  • 2 mele bio
  • 20 gr. di olio EVO
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
Per i ceci speziati:
  • 200 gr. di ceci cotti
  • 1 cucchiaino di origano
  • ½ cucchiaino di curcuma
  • ½ cucchiaino di cumino
  • ½ cucchiaino di zenzero
  • ½ cucchiaino di paprika
  • 1 cucchiaio di olio EVO
  • sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE:

Condite i ceci con tutte le spezie, l'olio, il sale e il pepe. Tostateli nella "friggitrice" ad aria per 15-17 minuti a 200 gradi.

Lavate e tagliate a listarelle sottili il cavolo cappuccio e mettetelo in una terrina.
Lavate la mela, eliminate il torsolo e tagliatela a fettine tenendo la buccia; aggiungetela al cavolo rosso. Unite anche le noci spezzettate grossolanamente, la Feta tagliata a cubetti e i ceci speziati.

Preparate una vinaigrette mescolando con una frusta l’olio EVO, l’aceto balsamico, il miele,  sale e pepe.

Condite l’insalata di cavolo cappuccio con la vinaigrette e servite.

mercoledì 1 gennaio 2025

Crostatina arachidi, vaniglia e caffè


Anche quest'anno siamo arrivati alla conclusione del periodo natalizio, senza dubbio le festività che più mi piace festeggiare. In questi giorni lenti e freddi, ogni fine anno, riesco ad appagare la mia voglia di sfornare biscotti, torte e dolcetti, di tradizione natalizia ma anche nuove idee che arrivano in testa e restano in attesa del momento giusto per essere realizzate. Il tempo è sempre poco per tutti. Ma occorre fare spazio alle cose che ci fanno star bene e quindi eccomi qui. 
Tra tutte le dolcezze che in casa abbiamo preparato, questa è senz'altro la più complessa e richiede un pochino di pazienza, visto i tempi di attesa e le stratificazioni varie.. "ne è valsa la pena? Oh sì" se non altro perchè questa crostatina ha tutti i sapori che più mi rallegrano, che mi danno energia e buonumore.

Un caro Augurio di Buone Festività a tutti Voi che passate di qui, e siete ancora in tanti!



CROSTATINA ARACHIDI, 
VANIGLIA E CAFFE'


INGREDIENTI per 6 crostatine:

Pasta frolla

  • 200 gr. di farina tipo 1
  • 70 gr. di zucchero a velo
  • 100 gr. di burro
  • 1 uovo
  • 1 limone (la scorza grattugiata)
  • semi di 1 bacca di vaniglia
  • 1 gr. di sale
Ganache montata alla vaniglia
  • 100 gr. di panna (1)
  • 250 gr. di panna fredda (2)
  • 60 gr. di cioccolato bianco
  • 1 gr. di gelatina in fogli
  • semi di 1 bacca di vaniglia
Frangipane alle arachidi:
  • 50 gr. burro
  • 35 gr. zucchero a velo
  • 1  uovo
  • 50 gr. di arachidi sgusciate e senza pellicina
  • 10 gr. farina di riso
Pralinato alle arachidi
  • 100 g di arachidi sgusciate e senza pellicina
  • 10 g di acqua
  • 70 g di zucchero semolato
Ganache al caffè
  • 50 gr. di cioccolato al 70%
  • 70 gr. di panna
  • 5 gr. di caffè in polvere
Decorazione:
  • fiocchi d'oro alimentare q.b. (Link)
  • arachidi salate q.b.
PREPARAZIONE:

Pralinato alle arachidi: portate lo sciroppo di acqua e zucchero alla temperatura di circa 120°, scaldate le arachidi al microonde e aggiungertele allo sciroppo. (scaldarle eviterà che la differenza termica faccia ammassare lo sciroppo attorno alle arachidi).
Sempre mescolando, il composto inizierà a "sabbiare", continuando lo zucchero si scioglierà di nuovo diventando caramello. Appena avrà raggiunto un colore dorato, togliete il pentolino dal fuoco. Stendete tutto su un foglio di carta forno e fate raffreddare. 
Appena il composto si sarà indurito, riducetelo in pezzi e inseritelo tutto in un cutter. Frullate fino ad ottenere una crema liscia e morbida. Riempite con il pralinato ottenuto delle semisfere di silicone del diametro di 4 cm. (Link) e congelate.

Ganache montata alla vaniglia: idratate la gelatina in acqua fredda. Scaldate la panna (1) in una casseruola con i semi estratti dalla bacca di vaniglia, coprite e lasciare in infusione per 30 minuti.
Scaldate nuovamente la panna fino a circa 80° e aggiungete la gelatina strizzata.
Tritate il cioccolato bianco, mettetelo nel bicchiere del minipimer e versate la panna calda, emulsionate aiutandovi con una spatola.
Aggiungete la seconda quantità di panna (2) ed emulsionate con il minipimer.
Coprite con pellicola e conservate in frigorifero per 12 ore.
Trascorso il tempo di riposo, montate la ganache (non troppo) e versatela in una sac à poche. Riempite gli stampi in silicone del diametro di 8 cm. per ¾, posizionate al centro l’inserto congelato di pralinato alle arachidi, chiudete con altra ganache e congelate. 

Frangipane alle arachidi: amalgamate con una frusta il burro a temperatura ambiente con lo zucchero, unite poi l'uovo e amalgamate bene il tutto. Frullate le arachidi con la farina di riso e unite la polvere ottenuta al resto degli ingredienti. Inseritela in una sac à poche.

Pasta frolla: nella ciotola della planetaria (con la foglia) mettete la farina, la scorza del limone, i semini della bacca di vaniglia, il sale e il burro freddo a pezzi; fate girare la macchina fino a "sabbiare" il composto, unite poi lo zucchero e l'uovo leggermente sbattuto. Appena si sarà formato l'impasto, avvolgetelo in una pellicola e conservatelo in frigorifero per 2-3 ore.
Trascorso il tempo di riposo, imburrate delle formine o degli anelli da 8-9 centimetri (Link) e rivestiteli con la pasta frolla, bucherellate la superficie e stendete un leggero strato di frangipane alle arachidi. Cuocete le crostatine in forno a 180° per circa 20-22 minuti.

Ganache al caffè: scaldate la panna con la polvere di caffè, coprite e lasciate in infusione per 30 minuti. Nel frattempo, tritate il cioccolato e mettetelo in una ciotola. Filtrate la panna aromatizzata al caffè con un setaccio fine e scaldatela nuovamente fino al limite del bollore. Versatela sul cioccolato ed emulsionate con un minipimer fino a ottenere un composto liscio e vellutato. 

Composizione: riempite le crostatine con la ganache al caffè, sformate la ganache alla vaniglia ancora congelata e posizionatela sopra le crostatine. Decorate con arachidi salate e fiocchi d'oro alimentare.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...