domenica 24 marzo 2013

Frollini alle arachidi

Frollini alle arachidi
Ho scoperto l'acqua calda... già da tempo ormai e sempre più spesso tendo a valorizzare i miei dolcetti con il sale... grattatina nella frolla, a scaglie sul cioccolato fondente, sulla frutta e così via. Come tutti sanno quel pizzichino di sapidità esalta la dolcezza in un modo straordinario, proprio come a volte quel pochetto di zucchero aiuta a bilanciare l'acidità di una robina salata... ...quanto mi piacciono gli opposti, in cucina come nella vita, lo yin e lo yang, il bianco ed il nero, quel qualcosa che senza il suo opposto non sarebbe completo. Fa anche molto romantico, non credete? 
Pensare poi che ci sono alimenti tipo le arachidi... declinate, porette, ad essere consumate solo come snack veloce, o alle festicciole un po' tristi di chi non ha tempo né idee, agli aperitivi e poi?? Boh... nessuno più le considera... e perchè mai? Le arachidi (salate e non) sono speciali per me, oltre al fatto di essere tra gli alimenti in natura più ricchi di triptofano, quindi serotonina a gogò e buonumore garantito!!!, contengono vitamine, grassi buoni etc. etc... e sono anche molto versatili.  
In pasticceria si trovano spesso abbinate al cioccolato fondente e che dire, a d o r o il risultato finale, eccezionale connubio! Oggi però scelta meno prevedibile... mi sono incuriosita di cosa ne sarebbe venuto fuori, forse un sacrilegio... la perfezione e l'equilibrio dei frollini con la marmellata -il pasticcino italiano per eccellenza insieme a quello alla mandorla con la ciliegina candita sopra per intenderci- messo in discussione da quel brio sapidissimo che tutti conosciamo. Mica male!!!
Tengo a precisare che non acquisto spesso le arachidi salate perchè a me creano dipendenza, seria. Non riesco a smettere finchè non finisco la confezione. Se anche voi credete di correre questo rischio, acquistate la porzione piccolina, la linea sarà mantenuta ma godrete lo stesso di tutti i suoi benefici.

Frollini alle arachidi

 FROLLINI ALLE ARACHIDI

INGREDIENTI per 25-30 frollini:
  • 300 gr. di farina 00
  • 150 gr. di burro
  • 90 gr. di zucchero di canna
  • 2 gr. di sale fino
  • 1 limone (la scorza grattugiata)
  • 1 uovo (grande)
  • 1 bacca di vaniglia
  • ½ cucchiaino di lievito
  • 50 gr. di confettura di albicocche
  • 40 gr. di arachidi salate
  • zucchero a velo q.b.
PREPARAZIONE:
Nella ciotola della planetaria (con la foglia) inserite: la farina, i semini della bacca di vaniglia, lo zucchero di canna (precedentemente frullato per renderlo più fine), il sale, la scorza del limone e il burro a pezzi freddo; fate girare la macchina fino a sabbiare il composto, dopodichè aggiungete l'uovo leggermente sbattuto. Appena si sarà formato l'impasto formate una palla, avvolgetela in una pellicola e riponetela in frigorifero per almeno 2 ore.
Riprendete l'impasto e stendetelo ad uno spessore di ½ centimetro e con uno stampo rotondo del diametro di 5-6 centimetri ricavete i frollini. Aiutandovi con un piccolo bicchiere con fondo liscio e del diametro leggermente inferiore dei frollini, praticate un incavo al centro e riempiteli con la confettura di albicocche; sistemate sopra 4 o 5 arachidi e infornate a 180° per 18-20 minuti. Terminate con una spolverata di zucchero a velo.

mercoledì 13 marzo 2013

Quenelles di ceci con salsa di yogurt e tahina

Quenelle di ceci con salsa di yogurt e thaina
Sarà cosa ovvia, ma tutti in casa possediamo un angolo... chi piccolo, chi spazioso, chi ormai gli ha dedicato un'intera stanza, destinato alla dispensa. In genere,  perdonate la franchezza ma così mi è parso di capire con l'esperienza, ciò non dipende dalle dimensioni dell'abitazione in cui si vive, bensì da quanto amore ed importanza si attribuisce al cibo per non parlare poi di quanta fantasia si possiede nel manipolarlo. Eh sì, siamo in molti ormai ad essere in fissa con il dio cibo... un esercito sempre più numeroso di "maniaci" (perchè un po' lo siamo diventati... oltre allo snobbismo che ci contraddistingue Aia iaiiii) pronti a demonizzare ogni singolo ingrediente presente in una confezione di quella roba che salta da sola in padella in circa 4 minuti o a guardare con sospetto le brioss golose reclamizzate da oltre trent'anni e che tanto fanno felice l'allegra famigliola di primo mattino... "Massì cosa vuoi che siano un po' di glutammato, o una cremetta con latte fresco appena munto miscelato ad un pochetto di grasso idrogenato (olio di chè, poi???!)" risuonano le eco di alcuni.... eheheh mi sa che... non so... ce l'avranno questi in casa una dispensa?? Freezer sicurooo.
Perdonatemi davvero ma quando parlo di cibo non riesco a trattenermi... sicuramente queste cosette già pronte aiuteranno qualcuno che vive in freneticità ma io sono un po' all'antica sapete... se rientro tardi e non ho pronta la cena... mi preparo un paio di uova, ecco, mentre al mattino vado di pane e miele... frega a qualcuno? Tra l'altro risparmio pure eh!
Ritornando alla dispensa... oggi dalla mia ho tirato fuori ceci, ma non ceci qualsiasi, il cece per eccellenza: quello nero della Murgia carsica... acquistato al Salone del Gusto mesi fa.  Ammollo per una notte, poi in pressione, frullo frullo e vai di fantasia! Presi dal mio angolino dispensa Slow Food... maniaca che non sono altro ;-)

Quenelle di ceci con salsa di yogurt e thaina

QUENELLES DI CECI CON SALSA DI YOGURT E TAHINA

INGREDIENTI per 15/16 quenelles
  • 300 gr. di ceci lessati 
  • 100 gr. di spinaci lessati
  • ½ cucchiaino di peperoncino in polvere
  • ½ cucchiaino di curry
  • 2-3 cucchiai di farina di ceci
  • 1 rametto di rosmarino
  • 100 ml. di olio EVO
  • 1 cucchiaino di olio all'aglio
  • sale e pepe q.b.
Salsa:
  • 120 gr. di yogurt naturale o di soia
  • 50 gr. di tahina (crema di sesamo)
  • ½ lime
  • 1 ciuffo di prezzemolo
PREPARAZIONE:
Inserite nel bicchiere del cutter i ceci, gli spinaci, il peperoncino, il curry, l'olio all'aglio e un filo di olio EVO; tritate fino ad ottenere una consistenza non troppo liscia; se risultasse troppo asciutta aggiungete un pò di acqua di cottura degli spinaci.
Trasferite tutto in una terrina ed unite la farina di ceci, il rosmarino tritato, sale e pepe. Amalgamate bene tutti gli ingredienti e con l'aiuto di due cucchiai formate delle quenelle. Scaldate l'olio EVO in una padella antiaderente, friggete le quenelles su tutti i lati e adagiatele su un foglio di carta assorbente per asciugare l'olio in eccesso.
Amalgamate con un frustino lo yogurt, la tahina, il succo del lime e il prezzemolo tritato; servite la salsa a parte in una ciotolina insieme alle quenelles di ceci ancora calde.

domenica 3 marzo 2013

Involtini di pollo ai peperoni

Involtini di pollo ai peperoni
Che roba, ho sempre pensato male degli involtini... qualche storta di naso quando me li ritrovo nel piatto, il pensiero "Oddio che intruglio ci sarà qui dentro? Quale riciclo è stato portato a termine stavolta??" sì un po' di snobbismo nudo e crudo, che posso farci, questa è la verità, al punto che io stessa non li preparo molto spesso giusto per non rischiare il risultato mappazzone! (E qui mi vien proprio da ridere pensando a Crozza che imita Joe Bastianich mentre giudica i famosi piatti "Mappazzosi", giuro ho riso fino alle lacrime eh eh eh)...
Cosa è successo allora stavolta... ero al Super, uno nuovo, combinazione leggo 'reparto biologico carni bianche', mavàa! ecco più che reparto, una piccola zona, quindi mi avvicino al frigo quatta quatta, afferro un bel petto di polletto e lo osservo, sembrava la miniatura di un pollo da pubblicità, sai quelli perfetti, senza un piccolo difetto, un Mister BabyPollo. L'ho acquistato, ovvio. E c'ho fatto gli involtini. Chissà come mi è venuta voglia di tentare e l'operazione pare riuscita, nessun mappazzone!! Tutti soddisfatti, solo una bella risata a tavola... -brava, altro che mappazzone!- scusate ma sta parola mi mette tanta allegria: mappazzone mappazzone mappazzone

Involtini di pollo ai peperoni

INVOLTINI DI POLLO AI PEPERONI

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 2 petti di pollo interi bio
  • 1 zucchina
  • 1 carota
  • 1 albume
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • 1 peperone verde
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 rametto di timo
  • olio EVO q.b.
  • sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE:
Dividere i petti di pollo eliminando l'ossicino centrale e le nervature, apriteli a libro ed eliminate le parti in eccesso per pareggiarli e appiattiteli leggermente con un batticarne; teneteli da parte.
Inserite in un cutter i ritagli in eccesso dei petti di pollo, l'albume, le foglioline del timo, sale e pepe, frullate fino ad ottenere una mousse.
Tagliate a bastoncini di 4-5 millimetri la carota e la zucchina, sbollentateli separatamente (5 minuti per la carota, 3 minuti per la zucchina); raffreddateli in acqua e ghiaccio.
Salate e farcite i petti di pollo con la mousse, sistemate al centro i bastoncini di carota e zucchina e chiudeteli a forma di salame.

COLLAGE
Scaldate un tegame che possa andare in forno con un filo di olio EVO, lo spicchio d'aglio in camicia e il rametto di rosmarino, adagiate gli involtini dalla parte dove la carne si sovrappone per sigillarla e dorateli uniformemente a fuoco vivace. Eliminate l'aglio, il rosmarino, salateli, pepateli e passateli in forno caldo a 180° per 20 minuti.

Lavate e tagliate a tocchetti i peperoni, cuoceteli separatamente con un filo di olio e 1/2 bicchiere di acqua. Frullateli con un minipimer, regolate di sale e tenete in caldo le salse.

A cottura ultimata, fate riposare 5 minuti gli involtini, quindi affettateli e disponeteli a ventaglio al centro del piatto, completate alternando le salse di peperoni attorno agli involtini di pollo.

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