lunedì 31 maggio 2010

Carne cruda di Fassone battuta al coltello

Carne cruda di Fassone battuta al coltello
L'iniziativa di Twostella del Giardino dei Ciliegi di raccogliere ricette piemontesi (di vari foodblogger e non) mi è sembrata proprio carina e sono certa che riserverà tante sorprese interessanti! 
Chissà quante prelibatezze si potranno conoscere e riprodurre grazie alle molte risorse del nostro territorio...
Ma veniamo al mio contributo: si tratta di un battuto di carne di vitello accompagnato da una brunoise di sedano, salsa all'uovo e parmigiano in cialda... è una preparazione famosissima anche oltreoceano (l'ho vista persino in carta in occasione di un pranzo in un ristorantino delizioso di New York, chiaramente italiano!!).
La vera  particolarità stà nel metodo di preparazione della carne:
prima di tutto essa deve essere di coscia bovina magra; poi cosa molto importante và battuta a mano con un coltello ben affilato in modo da non perdere i succhi e da mantenere la sua croccantezza come prevede la vecchia usanza (ancora viva) nel Monferrato e nelle Langhe.
Pur non amando particolarmente la carne, ogni volta che mi capita di poterla assaggiare in qualche buon ristorante piemontese resto davvero impressionata da tanta delizia. 
Nei ristoranti la si può trovare molto spesso tagliata a fettine (denominata all'Albese) o tritata a macchina e condita con olio, scaglie di parmigiano e limone...
Carne cruda di Fassone battuta al coltello

CARNE CRUDA DI FASSONE BATTUTA AL COLTELLO

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 300 gr. di carne di Fassone piemontese o vitello magra
  • 3 gambi di sedano
  • 1 spicchio di aglio
  • 150 gr. di Parmigiano grattugiato
  • sale e pepe q.b.
  • olio EVO q.b.
Salsa all'uovo:
  • 2 tuorli
  • 1 cucchiaino di senape
  • 1 cucchiaino di aceto di mele
  • sale e pepe q.b.
  • olio EVO q.b.
PREPARAZIONE:
Tritate (battete) con un coltello affilato la carne, dopodiché trasferitela in una ciotola e conditela con olio, sale, pepe e lo spicchio d'aglio, amalgamate per 2/3 minuti in modo da fare insaporire la carne.
Preparate la salsa all'uovo montando con il minipimer i tuorli, la senape, l'aceto di mele, sale, pepe e aggiungendo a filo l'olio EVO fino a raggiungere la consistenza di una maionese (non troppo soda).
Con il sedano fate una brunoise ed inseritela, premendola leggermete, all'interno di un coppapasta rotondo appoggiato sul piatto di portata, aggiungete anche la carne (battuta) condita e privata dello spicchio di aglio, sfilate con delicatezza il coppapasta. Preparate le cialde facendo sciogliere in una piccola padella antiaderente il parmigiano fino a farlo dorare, fate raffreddare la cialda e adagiatela sulla battuta. Servite con la salsa all'uovo e una macinata di pepe fresco.

sabato 22 maggio 2010

Riso integrale al tè nero con gamberi, porri e zenzero

Riso integrale al tè nero con gamberi, porri e zenzero
Di riso integrale, in casa mia, ce n'è sempre in abbondanza... forse il motivo è che credo curi qualsiasi malanno! ;-) Tant'è che quando non sono molto in forma ne preparo in grande quantità...Ma la vera ragione è che amo il suo gusto intenso che si accompagna bene ad ogni tipo di verdura (anche al naturale lo trovo ottimo!!!) e qualche volta mi diverto a sperimentare ricettine diverse...  Si sà! In cucina spesso si stà dietro alle mode... 8-) ...quindi ho pensato "perchè non utilizzare il tè nero per cuocerci il riso?"... è un tè molto apprezzato e possiede grandi virtù! Così mi sono dedicata alla preparazione del mio riso dal sapore decisamente orientale e per nulla scontato!!! Grazie allo zenzero e ai porri, ho ottenuto un risultato niente male... e alla fine ho aggiunto il tocco in più: i miei amati gamberi che metterei ovunque!! :-Q__

Riso integrale al tè nero con gamberi, porri e zenzero

 RISO INTEGRALE AL TE' NERO CON GAMBERI, PORRI E ZENZERO

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 400 gr. di riso integrale
  • 12 gamberi
  • 2 porri
  • 2 cucchiaini di zenzero fresco
  • 1 cucchiaio di tè nero
  • 1 lime
  • olio EVO q.b.
  • sale q.b. 
PREPARAZIONE: 
Preparare dell'acqua calda e mettere il tè nero e la scorza di mezzo lime in infusione per cinque minuti.
Filtrare il tè e versarlo in pentola a pressione aggiungendo il riso e il sale.
Far cuocere per 45' circa.
Affettare i porri e farli stufare con due cucchiai di olio Evo in una padella a fuoco lento per 15/20" aggiungendo un mestolo di acqua calda, quindi unire i gamberi sgusciati e lo zenzero grattugiato; continuare a cuocere per un minuto.
Non appena il riso sarà cotto farlo saltare in padella con i porri ed i gamberi.
Impiattare e servire con della scorza di lime grattugiata.

martedì 18 maggio 2010

Ritorno all'infanzia

Ritorno all'infanzia
Sfido chiunque non abbia mai bevuto al mattino latte e Nesquik prima di andare a scuola!
Credo che il risveglio della mamma che annuncia che la colazione è pronta e che è ora di tirarsi sù dal letto accomuni tutti noi... forse con un po' di nostalgia! *_* La giornata iniziava subito con dolcezza davanti al barattolino giallo che regnava sovrano sulla tavola e che nessun bambino  avrebbe mai barattato con quello "triste" dell'orzo bimbo... :-(
Così..., presa dai ricordi, ho pensato di realizzare un dessert fresco con i biscotti Plasmon (giusto per restare in tema nostalgico ;-) che ogni tanto infilo nel mio carrello della spesa e che sgranocchio sempre volentieri. 
Uniti alla crema di latte e Nesquik fanno ritornare davvero bambini... (almeno per cinque minuti!!!) :-)

Ritorno all'infanzia

RITORNO ALL'INFANZIA

INGREDIENTI per 4 bicchieri:
  • 700 gr. di latte fresco
  • 200 gr. di panna fresca
  • 150 g. di zucchero semolato
  • 50 gr. di amido di mais
  • 40 gr. di Nesquik
  • 7-8 biscotti Plasmon
PREPARAZIONE:
Versate il latte e la panna in una casseruola, aggiungete lo zucchero e l'amido di mais e fateli sciogliere miscelando a freddo con una frusta. Dividete 350 gr. di composto in un'altra casseruola ed aggiungete il Nesquik. Cuocete le due creme finchè non si saranno addensate, mescolando in continuazione. Sbriciolate grossolanamente i biscotti Plasmon nei bicchieri e versate all'interno per 2/3 la crema di latte e successivamente per 1/3 quella al Nesquik; lasciate raffreddare e servite.

giovedì 13 maggio 2010

Rana pescatrice ai carciofi

Rana pescatrice ai carciofi
Dal momento che quest'anno il bel tempo non vuole proprio arrivare :-( ne ho approfittato per fare una ricettina con gli ultimi carciofi della stagione che ho trovato al mercato... mi piace molto saltarli in padella con olio, aglio e maggiorana che li profuma moltissimo! :-D
E siccome amo il pesce ho deciso di farne il contorno alla rana pescatrice (o coda di rospo) che per consistenza e sapore ricorda molto l'astice e l'aragosta... vero è che questa varietà di pesce è proprio brutta! 
Devo dire però che difficilmente si trova esposta in bella mostra in pescheria, di solito viene proposta la coda già pulita, anche se le guance sono la vera prelibatezza!:-P
Altro buon motivo della mia scelta: non ha spine, evviva! Così non mi spazientisco...

Rana pescatrice ai carciofi

RANA PESCATRICE AI CARCIOFI

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 600/700 gr. di rana pescatrice
  • 4 carciofi
  • 30 gr. di prezzemolo
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 rametto di salvia
  • 3 rametti di maggiorana
  • olio EVO q.b.
  • sale Maldon q.b.
  • pepe di Sechuan q.b.
  • 1/2 limone
PREPARAZIONE:
Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più spesse, tagliate le sommità più dure, dividete i carciofi a metà e con l'aiuto di un coltellino estraete la barbetta interna; immergeteli in un contenitore contenente acqua acidulata con succo di mezzo limone.
Scaldate in un tegame due cucchiai di olio con uno spicchio di aglio in camicia ed un rametto di maggiorana, aggiungete i carciofi che avrete scolato dall'acqua e tagliato a listarelle, salate e fate saltare per qualche istante, aggiungete un paio di bicchieri di acqua calda e continuate la cottura a fuoco lento per circa 10/15 minuti.  Quando i carciofi saranno cotti unite le foglie della maggiorana rimanente e tenete in caldo.
Pulite la rana pescatrice, dividetela in tranci (due per porzione); mettete in una teglia i rametti di salvia e rosmarino sui quali sistemerete il pesce pepato e irrorato con un filo di olio; cuocete in forno per 20/25 minuti a 160°.
Preparate la salsa frullando prezzemolo, olio e sale fino ad ottenere una consistenza cremosa.
Comporre il piatto adagiando il pesce su un letto di carciofi, completando con scaglie di sale Maldon, un filo d'olio EVO e salsa al prezzemolo.

lunedì 10 maggio 2010

Tumìn Calabreis

Tumin calabreis...
Si è conclusa da qualche giorno, nella mia cittadina alle porte di Torino, la "festa dei calabresi", sissì, avete capito bene: calabresi non piemontesi! @_@ che da alcuni anni ormai, sempre in primavera, "riempie"  la piazza principale di colori, profumi e pittoresche bancarelle che espongono squisitezze dolci e salate...

Calabria

... ad arricchire il tutto, tanto folclore, musica a tema e fotografie appese ovunque tra le quali scoprire paesini sperduti e luoghi di una Calabria d'altri tempi....
Fare qualche scatto quindi ci è sembrato carino e con l'occasione io ne ho approfittato per comprare qualcosina... :-Q__ soppressata,  'nduja e salsine varie, chiaramente piccantissime!!! (...machevelodicoaffà!!!)...

Calabria

Da qui la voglia di assaporare un po' di Sud e perchè no, di tentare un sodalizio con il Nord!!!
Piatto semplice semplice... (in realtà non c'è ricetta!!!! ;-)
... tomini piemontesi (freschissimi) con sopra due salsine: una a base di cipolle di Tropea e piccantino, l'altra a base di melanzane, funghi, peperoncino..., per poter prendere fiato (con la lingua ormai incendiata!!!)  alcuni tomini li ho semplicemente conditi con erba cipollina e scorzetta di limone.

Tumin calabreis...

venerdì 7 maggio 2010

Rose ai lamponi

Rose ai lamponi
Si avvicina la festa della mamma ed ogni anno penso che qualsiasi cosa io donassi alla mia, o preparassi appositamente per Lei con le mie mani, non sarebbe mai neanche lontanamente ripagabile per tutto ciò che ha fatto e fà tutt'ora per me! Insomma con mia mamma sarò in debito a vita...
Ma bando ai sentimentalismi *_*  quest'anno, per la prima volta, posso fare qualcosa di diverso, di speciale: un post tutto dedicato a Lei, che non è mai stanca di ascoltarmi e di sostenermi in ogni mio "progetto" realizzabile e non...
Ho pensato di preparare delle tortine ai lamponi che ha proposto Csaba Dalla Zorza in una delle sue puntate su Alice... deliziose grazie allo stampo a forma di rose della SilikoMart che mi è stato regalato qualche giorno dopo (alla fine della puntata ho subito fatto presente in casa che dovevo avere quello stampo!!!!!) :-P
Non appena le ho sfornate, pregando affichè non si rompessero, @–@ le ho subito adorate...
Sono velocissime da preparare e di grand'effetto!!! ;) volendo i lamponi si possono sostituire con mirtilli o altri frutti di bosco...
E naturalmente i miei Auguri a tutte le Mamme... bloggers e non!  A tutte Voi dedico questa bellissima poesia di Gibram:

La parola "MAMMA" è nascosta nel cuore
e sale alle labbra nei momenti di dolore e di felicità,
come il profumo sale dal cuore della rosa e si mescola all'aria chiara.

Kahlil Gibram

Rose ai lamponi

 ROSE AI LAMPONI

INGREDIENTI per 6 tortine:
  • 125 gr. di burro ammorbidito 
  • 150 gr. di zucchero semolato
  • 1 bacca di vaniglia
  • 2 uova bio intere
  • 185 gr. di farina 00 setacciata
  • 1 cucchiaino di lievito o cremor tartaro
  • 125 ml. di latte intero
  • 2 cucchiaini di acqua di rose
  • 150 gr. di lamponi freschi 
  • zucchero a velo per finire
    PREPARAZIONE:
    Scaldate il forno a 160°. Mettete il burro e lo zucchero in una ciotola e amalgamate bene con un frullino, fino a che il composto sarà bianco e cremoso. Aggiungete un uovo alla volta e i semi di vaniglia estratti dalla sua bacca, continuando a sbattere. Unite la farina, il lievito, l'acqua di rose ed il latte, lavorando con una spatola; alla fine aggiungete i lamponi, amalgamando delicatamente per non romperli. 
    Versate il composto (aiutandovi con un cucchiaio) negli stampini della forma che desiderate n.b. se utilizzate quelli in silicone non occorrerà imburrarli;) 
    Cuocete in forno per 25-30'.
    Sfornate e prima di servire spolverate con zucchero a velo. 

    domenica 2 maggio 2010

    Vellutata di piselli novelli e ricotta alla menta

    Vellutata di piselli novelli e ricotta alla menta
    I colori sono quelli della Primavera. Il gusto quello dell'orto.
    Parliamo di piselli: piccoli, tondi, dolci e teneri. Si raccolgono da inizio primavera fino a luglio, ma i più buoni si trovano in questo mese.
    Hanno un alto contenuto proteico e sono molto adatti a preparazioni saporite e stuzzicanti anche se molto spesso sono relegati al ruolo di semplice contorno.
    A me ricordano molto i sapori dell'orto perchè fin da bambina ne mangiavo in grandi quantità e mi divertivo a sgranarli in cucina insieme a mia mamma, anche se la mia ciotola si riempiva a rilento.... (era più forte di me resistere a non metterli in bocca!).
    Quindi non poteva mancare una ricettina veloce ma molto gustosa con questo legume coloratissimo.
    Non nego che preparare questa vellutata sia davvero un piacere per me perchè in pochi minuti ottengo un primo piatto ricco di energia vitale... 
    La ricotta aromatizzata alla menta ha un sapore freschissimo e  quando viene tuffata nella cremina verde... 
    Per creare un presentazione d'effetto in tempo record, friggete velocemente qualche strisciolina di buccia di melanzana o di pomodoro in olio caldissimo; avrete così oltre alla componente morbida anche quella croccante. 

    Vellutata di piselli novelli e ricotta alla menta

     VELLUTATA DI PISELLI NOVELLI E RICOTTA ALLA MENTA

    INGREDIENTI per 4 persone:
    • 800 gr. di piselli freschi
    • 200 gr. di ricotta vaccina
    • 10 foglioline di menta
    • olio EVO q.b.
    • sale q.b.
    PREPARAZIONE:
    sgranate i piselli e lessateli in acqua bollente salata per 10/15 minuti, scolateli e raffreddateli in acqua e ghiaccio per mantenerne il colore.
    Togliete i piselli dall'acqua fredda e frullateli con un filo di olio EVO diluendo con un po' di acqua di cottura fino a raggiungere una consistenza cremosa.
    Regolate di sale e tenete la vellutata di piselli in caldo, su fuoco basso.
    Setacciate la ricotta, aggiungete un filo di olio, il sale e le foglioline di menta tritate; amalgamate bene il tutto e formate quattro quenelles.
    Versate la vellutata non troppo calda nei piatti e adagiate al centro di ognuno una quenelle.
    P.S. Se volete decorare il piatto come nella foto, friggete della buccia di melanzana tagliata a julienne e la pelle di un pomodoro in abbondante olio caldo.

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